"Una processione di flagellanti (i confratelli della 'Cruciata') sfilava in origine a Roccavione per le strade del paese all'imbrunire del giovedì santo /.../ In tale processione si portava un'immagine di Gesù nell'orto del Getzemani e si facevano i 'Sepolcri' /.../. Nel primo Settecento /.../ fu...
La Compagnia della Cintura (detta anche della Cintola), eretta nel 1640 nella chiesa di Santa Maria Maddalena, effettuava una processione solenne nella prima domenica d’Avvento, dopo il vespro, descritta dal parroco di Santa Maria Maddalena, don Leonardo Antonio Bongano, in una relazione al vesco...
Questo tipo di processione veniva fatta durante i periodi forte siccità. Infatti non aveva una data precisa, l'unica clausola era che doveva essere fatta in un giorno infrasettimanale, e generalmente in primavera. Il perchè di questa processione era il desiderio da parte degli abitanti di invocar...
I Padri Trinitari Scalzi del convento di San Michele organizzarono fino al 1787 la processione degli schiavi redenti, che partiva attorno alle ore 21 dalla chiesa di San Michele “precedendo il Confallone, e Ven. Compagnia di Santa Croce, dopo la quale veniva il Confallone del Riscatto, e ddietro ...
"....al mattino del Giovedì santo la 'confratermnita' si porta in processione alla parrocchia per farvi la SS. Comunione. Dopo il pranzo ritorna portando la statua dell'Addolorata con diversi 'strumenti allusivi alla Passione'. Alla processione si fa precedere un discorso /.../. Usasi pure fare n...
"... la forma penitenziale più diffusa nelle processioni del venerdì santo è l'autoflagellazione, compiuta dai membri delle confraternite dei 'battuti' o 'battenti'. Spesso si ritiene che questa pratica sia tipica dell'Italia del sud, ma fino a non molto tempo fa essa era diffusa anche al nord: n...
"... processione pomeridiana nel ricordo dei Misteri della Passione e Morte di Gesù con sosta alle 'sette pose', meditando i 'sette dolori'" (Delconte, 1996, p. 276).
"Una tradizione processionale /.../ è storicamente attestata anche a Roccaforte Mondovì. Il corteo principiava dalla locale Confraternita dei Disciplinanti e si snodava per le vie tortuose del paese fino alla parrocchiale. Là il Cristo, accompagnato dai 'battuti' che recavano i 'misteri' e vestiv...
La processione dei catecumeni aveva come meta il duomo: “precedeva, fiancheggiato dai sergentini, il gonfalone di seta bianca con […] il battesimo di Gesù Cristo. L’asta da cui sventolava era sormontata da un globo dorato con fiamma, simbolo del lume della fede […]. Pendevano dal medesimo fiocchi...
"La prima e principale distinzione è quella legata alla polarità del segno sessuale: la sua diffusione è così generale da fare della sua assenza uno scandalo, come nel caso della processione che nella notte del giovedì santo i Disciplinanti di Magliano fanno all'antica parrocchia di san Secondo, ...
"...in quelle di penitenza, che si facevano al giovedì santo /.../ accorreva anche la gente dai paesi vicini. Si facevano queste di notte, a piedi scalzi e lungo le viottole di campagna con sosta in qualche forteto. Precedevano le femmine spettinate e scarpigliate, il maestro di scuola coronato d...
"Giorno privilegiato per le processioni calendarie è in genere il giovedì santo. A Neive (1698), i confratelli di san Michele praticano la disciplina in pubblico..." (Barbero, Ramella, Torre, 1981, p. XVII, nota 10).
"Nel 1819 il cardinale Morozzo, in seguito all'arresto di 'alcuni degli ubriachi disciplinati' durante la processione di Grignasco del 1818, invocava l'intervento della forza pubblica per far cessare gli scandali e i disordini, che gli interventi ecclesiastici non riuscivano a reprimere. Nella st...
"A Cortemilia ad esempio, ancor oggi, nei giorni in cui le campane sono legate, i ragazzi fanno il giro del paese suonando conciglie per annunciare il mezzogiorno" (Benaduce, De Benedetti, Morteo, 1981, p. 204 e p. 210). "Noi di san Michele (una delle due parrocchie di Cortemilia) ci chiamano ...
Nel paese il Giovedì santo si svolgeva la processione dei Misteri.
Nella frazione Mocchie, la seconda domenica di ottobre “si sfilava religiosamente con le reliquie di S. Eugenio, S. Colomba e S. Saturnino senza baldacchino” (Jannon, 2002, p. 117).
La sera del 19 giugno, in occasione della festa patronale, si svolge la consueta processione per le vie della città. Dopo la messa, in molti casi officiata dal vescovo di NOvara, diocesi a cui il comune appartiene, si forma il corteo processionale. Questo è aperto da un gruppo di chierichietti c...
"A Montà d'Alba, processione del 'Corpus Domini': esposizione di tele e biancheria appese a corde distese per le vie e sostenute da pali, anche traverso le piazze - il corredo così esposto vale di 'reclame' per le figlie da marito" (Milano, 2005, p. 65). "Esposizione di tele e biancheria appes...
In occasione della festa del beato Amedeo di Savoia si svolgeva una processione, alla quale partecipava la Confraternita di Santa Croce (poi denominata dei Santi Maurizio e Lazzaro): il corteo partiva dalla basilica di Santa Croce e cantando “ per istrada l’inno ‘Iste Confessor’, ed andandosi pro...
Per il Corpus Domini si svolge “una breve processione nelle vie attorno alla chiesa; un tempo la processione eucaristica si snodava per le vie del paese e il parroco si fermava, portando l’ostia consacrata, per benedire la gente. Per l’occasione si addobbavano i balconi e le finestre delle case e...