In occasione della festa della Madonna SS. del Monte, che ha inizio all'alba del 14 maggio, dopo la "passata" mattutina per le vie del paese e l'arrivo rituale delle quattro categorie di partecipanti alla chiesa ("casenghi", "bifolchi", "villani", "pescatori"), si svolge un pranzo rituale dietro ...
Si parte dalla cottura della carne in una casseruola con sale e spezie e brodo, una volta cotta questa viene macinata ed impastata con formaggio grattugiato, uovo e farina per preparare così il ripieno dei cappelli. La pasta viene fatta con uova e farina, stesa col mattarello fino a formare una s...
L'esecutore prepara il "brodo di tinca". Inizia pulendo la tinca, la taglia a "rocchi" e la lava sotto acqua corrente. Successivamente prepara gli odori: cipolla, peperoncino, prezzemolo, aglio. Taglia gli odori e fa con questi un soffritto nella pentola. Aggiunge poi la tinca a pezzi nel soffrit...
In tre grandi pentole di alluminio una delle esecutrici della preparazione mette per fare soffriggere: olio di oliva, aglio "incamiciato" (con la buccia) e peperoncino secco. Due esecutrici mettono poi nelle pentole numerosi pezzi di cinghiale e lasciano soffriggere. Dopo alcuni minuti una esecut...
La signora recupera le anguille, le ricopre di cenere e taglia loro la testa con una forbice e le eviscera. La signora lava le anguille e le pulisce con le foglie di fico. Le anguille vengono poi tagliate a pezzi mantenendo intera la spina dorsale. La signora infarina le anguille e le frigge in u...
L'esecutore prepara la "salsa martana" da accompagnare con la tinca. Inizia preparando gli odori: prezzemolo, aglio, olio, peperoncino che fa soffriggere nella padella. Aggiunge poi della pasta di acciughe e l'estratto di pomodoro e il vino bianco. In seguito aggiunge dell'aceto e lascia cuocere....
L'esecutrice mescola farina di grano duro, olio e vino bianco, quindi inizia ad impastare, a "trembà la masse", con entrambe le mani, energicamente, utilizzando sia il palmo che il pugno e aggiungendo, di tanto in tanto, acqua o altra farina. Quindi, dopo aver lungamente impastato, ottenuta la gi...
Per la preparazione casalinga delle "cartellate", dolci della tradizione natalizia, l'esecutrice effettua in primo luogo un impasto con farina, acqua, vino bianco secco, olio e cannella, da ridurre poi con il matterello a una sfoglia molto sottile, quasi trasparente. Usa successivamente una rote...
La preparazione delle "cartellate" in questa pasticceria avviene con l'ausilio di due macchine: un'impastatrice e una sfogliatrice. In una prima fase, è creato l'impasto nell'impastatrice automatica, nella quale sono versati 2,4 kg di farina, 600 grammi di semola rimacinata, 150 grammi di zuccher...
L'esecutore prepara gli odori per la salsa: salvia, rosmarino, peperoncino, alloro, aglio non sbucciato; rosola gli odori con le anguille; aggiunge del vino bianco; aggiunge dell'alloro, sale e cuoce nella padella. L'esecutore, in piedi davanti ai fornelli esegue con rapidità di movimenti e compe...
L'esecutrice utilizza delle fave secche, già sgusciate, e delle cicorie fresche "di campo", piccole e croccanti. Esamina le fave una ad una, scartando quelle che non sembrano buone, poi le sciacqua in acqua fredda. Quindi, versa le fave selezionate in una pentola capiente con molta acqua e le las...
Il signore Italo infila in uno spiedo le costine, la coppa, i pezzi di coscia di maiale, le cosce e le sopracosce di pollo, gli uccelletti, alternandoli con fettine di lardo e foglie di salvia. Quindi procede alla cottura a fuoco di legna indiretto (carpino o faggio) , versando di quando in quand...
La signora, nella cucina di casa, prepara il ripieno con un battuto di pèrschtròmm (dragoncello) e saurnschotte (ricotta fermentata). Su un tagliere infarinato raccoglie le patate passate nello schiacciapatate, a cui aggiunge un uovo e un pizzico di sale. Le patate vengono impastate con le mani. ...
"Borgata Madonna dei Cavalli - il rione giallo nero presenta il suo presepe vivente /.../ un autentico capolavoro per la capacità dei borghigiani presenti al gran completo di mettere in atto rievocazioni storiche e antichi mestieri in un'atmosfera suggestiva in cui a tutti i visitatori sarà offer...
Il rinfresco è offerto dai "signori della festa" alla popolazione di Valentano, al parroco e ai "bifolchi" che hanno portato i buoi. Il rinfresco viene organizzato nella zona del paese dalla quale provengono i "signori della festa". In un'area nella quale sono allestiti alcuni gazebo, vengono off...
Le processioni delle rogazioni, per la benedizione delle campagne, si volgevano in primavera in tre giorni non consecutivi precedenti l'Ascensione, con partenza di prima mattina dall’abitato di San Lorenzo, seguendo ogni volta itinerari diversi. Il primo giorno dalla chiesa parrocchiale di San...
"I parrocchiani coazzesi da sempre partecipano con entusiasmo al pellegrinaggio mariano anche se le modalità di partecipazione hanno subito probabilmente radicali trasformazioni rispetto a quelle originarie. L'evento viene organizzato, a nome della Parrocchia, da un Priore (scelto di anno in anno...
La sera del Giovedì Santo, secondo un’antica tradizione, si svolge il rituale chiamato dai balmesi 'alà a sunaìa' (andare a suonare). Un tempo la manifestazione si chiamava ‘Festa díi Djudè’ (festa dei Giudei), ed era una delle più importanti di tutto l’anno. Per l’occasione gli uomini indossav...