Dopo aver preparato l'impasto, una donna sagoma con grande attenzione la figura della vecchija, un dolce quaresimale a forma di figura femminile. Si aiuta con una spatola metallica rettangolare per rifinire il contorno della figura. In un secondo momento aggiunge due seni circolari con i capezzol...
La vigilia di Natale, dalle ore 21,30, nel centro storico del paese, illuminato solo da torce e fiaccole, viene allestito il presepe, il più rilevante della Langa Astigiana e della Valle Bormida. In anfratti e vecchi androni, vengono ricostruisce scene e mestieri del vecchio mondo contadino, ut...
Nel fine settimana prima di Natale, alla sera nella parte più caratteristica del paese, il borgo dei Suté, tra le vie, i cortili e gli spazi che circondano la chiesa dei Santi Cosma e Damiano e l’edificio delle vecchie carceri, viene rappresentata la Natività con un centinaio di figuranti in cost...
"I parrocchiani coazzesi da sempre partecipano con entusiasmo al pellegrinaggio mariano anche se le modalità di partecipazione hanno subito probabilmente radicali trasformazioni rispetto a quelle originarie. L'evento viene organizzato, a nome della Parrocchia, da un Priore (scelto di anno in anno...
Per invocare la cessazione delle piogge troppo abbondanti, che minacciavano i raccolti, gli alpigiani svolgevano una processione dalla borgata di San Lorenzo all’oratorio di San Bernardo (detto della Varda). Il corteo processionale saliva lungo il vecchio sentiero, fino all’alpe di San Bernado, a...
Milano cita Pocapaglia come paese ove "hanno luogo ogni anno, o periodicamente ogni quattro, cinque, sei anni, delle funzioni sacre seguite da processioni spettacolose..." (Milano, 2001, p. 152; Milano, 2005, p. 152). "Noi abbiamo veduto una simile processione in Pocapaglia, un alpestre paese...
La sera del Giovedì Santo, secondo un’antica tradizione, si svolge il rituale chiamato dai balmesi 'alà a sunaìa' (andare a suonare). Un tempo la manifestazione si chiamava ‘Festa díi Djudè’ (festa dei Giudei), ed era una delle più importanti di tutto l’anno. Per l’occasione gli uomini indossav...
La processione in onore della Beata Vergine Incoronata, compatrona dal 1933 della città di Varallo, è descritta in una memoria scritta del 1871 di Leone Bronzo, confratello della Confraternita del SS. Sacramento. “L’organizzazione della giornata era gestita interamente dalla Confraternita della S...
Il gruppo della Via Crucis è composto da circa 80 persone. Le scene introduttive alla Passione avvengono in Chiesa, con la scena della condanna di Gesù davanti al Sinedrio, in presbiterio. Qui si muovono i diversi personaggi: il Sommo Sacerdote, Filato, i soldati romani e il personaggio di Gesù...
In occasione della festa di San Giuseppe si svolgeva una processione in cui veniva portata la statua del santo. Il percorso seguito è “chiesa vecchia, via Marconi, via Giovanni Borgno, corso Piave, via XX Settembre e ritorno per via Marconi” (Scuola media Cesare Pavese, 1989, p. 10).
Fra il X e il XIV secolo “tutte le chiese cittadine e suburbane di Vercelli erano interessate, ad esclusione della chiesa abbaziale di S. Stefano e di S. Martino de Lagatesco” (Ferraris, 1995, p. 12) dalle processioni delle rogazioni, che si svolgevano nei tre giorni precedenti la festa dell’Asce...
Le alici vengono sistemate nel terzigno a strati alterni con il sale. Completati gli strati, il contenitore viene coperto con il tompagno, sul quale vengono collocate delle pietre marine. La colatura d’alici di Cetara è un liquido ambrato ottenuto dal processo di maturazione delle alici sotto sal...
In un ampio porticato del Museo delle Carrozze, nato per la passione del barone Luigi De Paula all'interno dell'omonima azienda olearia, si conservano pezzi della civiltà contadina del '600, '700 ed '800; l'esposizione etnografica, libera da ordinamenti scientifici museografici e museologic...
130 barche dR17;ogni tipo: pesca, lavoro, diporto, a remi, a vela, a motore. Attrezzi cantieristici, reti da pesca, documentazione fotografica. Inserito in una vecchia filanda.
Alcuni vecchi pescatori seduti su delle sedie in legno intrecciano le reti da pesca. Un pescatore seduto, fissa l'estremità del filo in un chiodo del muro, permettendogli così di tenere teso il filo ritorto per la realizzazione della rete. Intreccia poi i fili aiutandosi alla base con un bastonci...
Intervistata nel 2007, Renata Marangon nata a Porto Tolle nel 1933 ci racconta la sua storia di vita e di ristoratrice sempre a contatto con il grande fiume Po. Nella casa di valle mio padre cucinava tutto sotto le braci, così anche noi imparammo a cucinare, appena cresciuti ci comprò un’osteria ...
Il luogo fisico dove si riscopre la storia e le tradizioni di questa piccola comunità non è solo la casa museale, sono anche le strade del centro storico dove sfilano i figuranti del corteo storico. Di rilievo storico è la figura di Luigi Giura poco rivalutato nato nel 1795 nella comunità Arber...
Nella frazione Vaglieranno, viene rievocato un tipico lavoro contadino autunnale del passato, la sfogliatura del granoturco, che si svolgeva nei cortili delle cascine, alla sera. Un lavoro che era anche occasione di festa e di aggregazione sociale, che coinvolgeva tutto il vicinato. Nell’aia del...
La festa del Calendimaggio e delle Idi di maggio, nata nel 1982, ripropone “consuetudini già vive e presenti nell’antica cultura celtica, nella successiva civiltà romana e nelle tradizioni medievali” (Regione Piemonte, 2007, p. 60). La manifestazione si apre il 1° maggio con una rievocazione po...
La manifestazione “Storie d’amore. Sentimenti e passioni tra i castelli e le ville nella romanica Piossasco d’un tempo”, nata nel 2000, prende spunto dalle vicende dei Conti di Piossasco, una delle più importanti famiglie nell’orbita dei Savoia, i cui membri ricoprirono importanti cariche come go...