“In un lontano Carnevale si era presentato un ‘bell’umore’, vestito da papa, che, cavalcando a rovescio un asinello (cioè tenendo la coda a mo’ di briglia), impartiva la benedizione con la sua grossa mano da contadino. La maschera piacque e venne ripetuta con qualche variante: il Papa, non più a ...
"La rappresentazione (del Codice con Arlecchino, dottori e buffoni - vedere Sambuco) si fa pure nel vicino paese di Pietraporzio ma con una piccola variante. Le offerte vengono dichiarate in modo specifico fin dalla prima sera e i giovanotti non sono obbligati alla veglia per guadagnarle..." (Mil...
La festa di leva “si svolgeva con un cerimoniale assai pittoresco e vario. […] I coscritti facevano preparare dalle coscritte la bandiera e un grande mazzo di fiori finti, talvolta preparavano anche dei pon-pon di lana (‘r bàle) per ornare la bandiera. Un tempo ricamavano pure i fazzoletti da me...
Il Museo documenta i mestieri che si ritrovano in tutto il mondo rurale dal falegname al bottaio, dal cappellaio al calzolaio, dal cestaio al cordaio e al fabbro a cui è stata anche aggiunta la stampa a ruggine dei tessuti, un mestiere caratteristico dell'area culturale romagnola. Nel Museo si t...
L’Ur-Paarl nach Klosterart, che in tedesco significa “l’originario pane di segale doppio alla maniera del convento”, è la variante più antica del tipico Vinschger Paarl della Val Venosta. La forma tradizionale è una specie di “otto” schiacciato, ottenuta unendo due pani rotondi e piatti. Pe...
All'alba, illuminati dal faro di Capo Mele, due pescatori si preparano per una battuta di pesca. La sciabica viene rilasciata in mare direttamente dall'imbarcazione e ritirata con il verricello. La pesca con la sciabica è una forma di pesca a strascico. Nella sua forma tradizionale viene praticat...
La signora Silvana, versa sulla spianatoia la farina di frumento, a cui aggiunge le uova intere, acqua e un po' di sale. Silvana inserisce nella trafila manuale (torcio o bigolàro) l’impasto morbido ed elastico, per preparare i gargati (vuoti all’interno) e i bìgoli. Le taiàdele le ottiene invece...
Un pizzaiolo lavora la pizza cruda condita con salsa di pomodoro, mozzarella e basilico, prendendola per i bordi e allungandola leggermente. Sposta la pizza dal piano di lavoro sulla pala per il forno. Un secondo pizzaiolo la inforna. I due pizzaioli al tavolo di lavoro preparano altre basi di pi...
Il primo pasticcere con il matterello arrotola e srotola la pasta sfoglia più volte e la stende con le mani; dopo averla riarrotolata definitivamente, l’avvolge con un foglio di plastica trasparente e la lascia riposare. Il secondo pasticcere effettua la stiratura della pasta sfoglia utilizzando ...
La signora Rigoni, nella sua cucina, cuoce le patate americane e le riduce in poltiglia con lo schiacciapatate. Versa quindi una quantità di farina bianca sufficiente a mantenere l'impasto morbido, le mele tagliate a pezzetti, il latte, i fichi secchi, l'uvetta passita, lo zucchero, un po’ di liq...
Sulla tovaglia coperta dalla sfoglia, la pastaia Valeria pone pezzi di ripieno al centro dei quadrati di circa 4 cm realizzati dai passaggi ortogonali della rotella. Una porzione di ripieno, tenuto in una mano e sagomato in forma allungata, viene dosato dall'altra mano con un singolo gesto. La pa...
La manifestazione “Storie d’amore. Sentimenti e passioni tra i castelli e le ville nella romanica Piossasco d’un tempo”, nata nel 2000, prende spunto dalle vicende dei Conti di Piossasco, una delle più importanti famiglie nell’orbita dei Savoia, i cui membri ricoprirono importanti cariche come go...
Tra gli antipasti, la cultura ebraica pugliese ha creato una preparazione, le "sarde in saor", che, contrariamente a quanto si crede, non è originaria del Veneto ma si deve ad alcuni ebrei che fuggirono da Trani nel Medioevo e, rifugiandosi nella Repubblica di San Marco, vi importarono la ricetta...
Un orso carnevalesco rivestito di foglie di granoturco inumidite e opportunamente arricciate con la stessa tecnica con cui di ottengono i riccioli di burro e gli gnocchi a partire dall’impasto di patate. Un’arricciatura che secondo Giuseppina Germano, classe 1912, contadina, si otteneva “con i de...
Gli attori della Festa dei Pastori di Vinadio sono in totale una quarantina: la Madonna, san Giuseppe, l'Arcangelo Gabriele, gli Angeli, il Sacerdote, i Pastori, le Pastorelle, il Gelindo e i tre Re Magi. I costumi sono tradizionali e confezionati dalle donne del posto: i 'pastori' sono abbigliat...