Achille Porporato, nato nel 1935 da famiglia volverese, è stato forse il principale impresario edile di Volvera. Ricorda la propria infanzia a partire da due luoghi simbolo della memoria volverese, ora scomparsi: l’ala comunale e la ghiacciaia. Le trasformazioni di Volvera da paese contadino indu...
Il Venerdì Santo, ad Anghiari e zone limitrofe, è usanza addobbare ,lungo il percorso della processione, le vetrine dei negozi, in particolare quelle dei macellai, che espongono anche animali vivi (agnelli, pulcini…) come simbolo di morte e rinascita. La Settimana Santa costituisce un momento cr...
Il Venerdì Santo, ad Anghiari e zone limitrofe, è usanza addobbare ,lungo il percorso della processione, le vetrine dei negozi, in particolare quelle dei macellai, che espongono anche animali vivi (agnelli, pulcini…) come simbolo di morte e rinascita. La Settimana Santa costituisce un momento cr...
Il Venerdì Santo, ad Anghiari e zone limitrofe, è usanza addobbare ,lungo il percorso della processione, le vetrine dei negozi, in particolare quelle dei macellai, che espongono anche animali vivi (agnelli, pulcini…) come simbolo di morte e rinascita. La Settimana Santa costituisce un momento cr...
Il Venerdì Santo, ad Anghiari e zone limitrofe, è usanza addobbare ,lungo il percorso della processione, le vetrine dei negozi, in particolare quelle dei macellai, che espongono anche animali vivi (agnelli, pulcini…) come simbolo di morte e rinascita. La Settimana Santa costituisce un momento cr...
Il Venerdì Santo, ad Anghiari e zone limitrofe, è usanza addobbare ,lungo il percorso della processione, le vetrine dei negozi, in particolare quelle dei macellai, che espongono anche animali vivi (agnelli, pulcini…) come simbolo di morte e rinascita. La Settimana Santa costituisce un momento cr...
Il Venerdì Santo, ad Anghiari e zone limitrofe, è usanza addobbare ,lungo il percorso della processione, le vetrine dei negozi, in particolare quelle dei macellai, che espongono anche animali vivi (agnelli, pulcini…) come simbolo di morte e rinascita. La Settimana Santa costituisce un momento cr...
Il Venerdì Santo, ad Anghiari e zone limitrofe, è usanza addobbare ,lungo il percorso della processione, le vetrine dei negozi, in particolare quelle dei macellai, che espongono anche animali vivi (agnelli, pulcini…) come simbolo di morte, rinascita e fecondità. La Settimana Santa costituisce un...
Nel comune di Pradleves, situato in provincia di Cuneo, è ancora attiva un’antica tradizione legata al periodo natalizio. Il giorno di Natale, i Pastori della zona, lasciano le loro case e scendono verso il paese lungo i pendii innevati per raggiungere la capanna del Redentore. Questa usanza si...
Antonio Perrino è un produttore di vino di Dolceacqua (Imperia) che ancora si può definire “artigiano”: pochi artifici, poca tecnologia ma tanto sapere e infinita passione. Il soprannome “testalonga” appartiene alla sua famiglia da diverse generazioni; a Dolceacqua infatti esistono numerosi Perri...
Nelle tre sere precedenti l’Epifania vengono rievocate le tipiche sfilate con i campanacci, detti ‘scalzacavèzz’ perché in questa occasione i ragazzi scalzavano il collare delle mucche, ne sfilavano i campanacci e scorrazzavano per il paese suonando questo strumento. Nella reinterpretazione di...
Nel paese la bosinata recitata in piazza durante il Carnevale, nei primi del Novecento conteneva “tutte rime paesane, apolitiche, quasi sempre satireggianti fatti e personaggi della cronaca locale, e in particolar modo le ragazze” (Castelli, 1999, p. 164); una bosinata del 1920 ricorda gli orrori...
“Nella prima domenica di maggio di ogni anno in questo villaggio vi è una graziosa usanza, che di dice cantar maggio, cioè cantare la festa della natura che colla dolcezza del cielo riveste dei suoi ornamenti la terra rendendole la giovinezza, spiegando gioconda la polpa delle sue bellezze fioren...
“Sul finire della Quaresima e durante la Settimana Santa era usanza nelle nostre campagne formare brigate di giovani, guidate da uno di essi vestito da frate […], che portava un cesto (na cavagna) per raccogliere le offerte. Alla sera andavano in giro, di cascina in cascina, a porgere gli auguri ...
“Martina è una canzone con domande e risposte, che andavano a cantare a modo di serenata dinanzi a qualche abitazione, e da dentro rispondevano. Quest’usanza sembra che sai derivata dal contrasto fra la suocera e la nuora che abbia abbandonata la casa maritale, ma poi volendo farvi ritorno suppl...
Intervistata nel 2011, Carla Meriggio racconta e mostra le fasi di preparazione dei ravioli del plin, prodotto tipico della zona delle Langhe (Belvedere Langhe, Murazzano, Marsaglia, ecc.). I ravioli del plin richiedono una lunga lavorazione: "Siamo donne di Langa, amiamo le abitudini e portiamo ...
Nel 1987 è nata, per iniziativa di un gruppo di giovani, una manifestazione carnevalesca in cui viene ricordati un episodio storico del 1193: la nomina da parte di Arduino, vescovo di Torino, di un castellano per il Castelvecchio di Testona, per proteggere la popolazione. “Nella manifestazione ...
“I giovinastri di Lemie, durante il periodo carnevalesco, giravano il paese con le campane delle mucche o delle capre, producendo un fragoroso scampanio. L’ultimo giorno di Carnevale i ‘mascradaj’, cioè i giovani del posto travestiti, salivano su un ‘birocc’ addobbato con ‘rame, bindej e ciòche’...
A Marmora, comune della Val Maira, un tempo era usanza comune, durante il periodo carnevalesco, oltre alla presenza delle solite maschere, fare 'l'Arburin', che consisteva nel decorare un albero con nastri di vario colore e nascondere al suo interno la Sposa; lo Sposo doveva poi trovarla (Bertone...
A inizio Novecento durante il Carnevale vi erano "società incaricate di collettare tra suoni, balli e maschere fagiuoli, condimento e legna. Caldaie fornite dalle congragazioni di Carità. Distribuzione a chiunque si presenti con scodella..." (Milano, 2005, p. 81). Oggi i personaggi che animano...