La crescia è cibo tipico pasquale
Elvira Mazzanti cuoce le uova che serviranno per il gioco del Punta e Cul
I giocatori di Punta e Cul gareggiano nella piazza del paese
I giocatori di Punta e Cul gareggiano nella piazza del paese
I giocatori di Punta e Cul gareggiano nella piazza del paese
Luciano Guidi attende la cottura delle uova sode per il gioco
il Santuario di Battaglia è uno dei luoghi storici dove si pratica il gioco del Punta e Cul
Il paese di Urbania e il paesaggio circostante
Il kulacë [Kuʎatʃə] è un dolce tipico della tradizione culinaria Arbëreshë. La preparazione del kulacë a Barile avviene nel periodo pasquale, una tradizione radicata nelle famiglie che hanno conservato un maggiore legame con la cultura locale. In Basilicata il kulacë è diffuso in tutti i paesi...
La crescia, cibo tradizionale pasquale di Urbania Ogni anno a Urbania, in provincia di Pesaro-Urbino, in occasione delle festività pasquali ci si ritrova in piazza per giocare a Punta e Cul. AGA in occasione di questa ricorrenza ha raggiunto il paese e con il contributo della Proloco e altre ass...
A Capodanno quando i bambini passavano nelle case a chiedere la strenna veniva loro dato “un grosso torcetto in cui era incastonato un uovo” (Benaduce, De Benedetti, Morteo, 1981, p. 221).
Le Shëtridhlat (le "striglie") sono un'antica pasta fresca di tradizione arbëreshë. Sembrano le classiche tagliatelle, ma in realtà non possono realizzarsi nè con il matterello né con qualsiasi altro strumento: solo manualmente.Tradizionalmente si preparava per il giorno dell'Ascensione, a fine m...
Uova nei panieri pronte per essere utilizzate nel gioco del Punta e Cul Ogni anno a Urbania, in provincia di Pesaro-Urbino, in occasione delle festività pasquali ci si ritrova in piazza per giocare a Punta e Cul. AGA in occasione di questa ricorrenza ha raggiunto il paese e con il contributo del...
Linda Guarona Soffientini e Assunta Mense, nate rispettivamente nel 1923 e nel 1936, ci raccontano alcune delle tradizioni alimentari che le famiglie contadine di San Salvatore avevano negli anni a cavallo del secondo conflitto mondiale. “Non si buttava proprio via niente” ripetono entrambe: con ...
Lucio Allocca, attore, regista di opere televisive e teatrali, insegnante di recitazione nasce a Napoli il 5 Luglio 1943. Racconta dei suoi ricordi legati alla tradizione napoletana e li mescola con l’arte teatrale. Dalla Tabernaria al casatiello: i ricordi di quando era bambino e nel periodo pas...
Mario Aprile, classe 1965, è il presidente dell'associazione dei tartufi bianchi di Alba di cui fanno parte 100 persone ma di cui solo due sono donne. Egli ha ereditato questa passione dal padre della moglie e anche se loro sono impegnati con il negozio, ancora oggi va a cercare i tartufi quando...
Mauro Schellino, classe 1961, è stato intervistato nel 2014.La sua professione di oste e cuoco in Langa (alla Trattoria del Peso di Belvedere Langhe) ne fa un testimone privilegiato dell'impiego del tartufo nella cucina piemontese: fonduta, tajarin (tagliatelle), uovo, carne cruda sono i piatti t...
Allestita liberamente adoperando tecniche e sistemi alquanto differenziati è costituita: da un presepe meccanizzato permanente di 15 mq; da varie opere di maestri reggini realizzate con procedimenti vari all'interno di diversi oggetti quali uovo, lampadina, cestino, vaso, conchiglia, coccio,...
L'impasto si ottiene amalgamando gli ingredienti sul tradizionale "tauere" di legno, utilizzando anche un matterello di legno. Gli ingredienti necessari sono: farina di semola di grano duro, sale, un uovo (opzionale) e acqua tiepida. Quando l'impasto forma una massa liscia e omogenea, viene tagli...
Si parte dalla cottura della carne in una casseruola con sale e spezie e brodo, una volta cotta questa viene macinata ed impastata con formaggio grattugiato, uovo e farina per preparare così il ripieno dei cappelli. La pasta viene fatta con uova e farina, stesa col mattarello fino a formare una s...