In un ceppo ligneo di forma rettangolare è ricavato un foro circolare e profondo. Sul lato superiore è fissato, grazie a una lunga lamina metallica, un cappio di filo di ferro che, passando per una feritoia praticata nel legno, raggiunge la base del foro circolare ove viene trattenuto in maniera ...
Un portacote ligneo è riutilizzato praticando una feritoia nella parte superiore e applicando un filo di ferro ritorto a molla a cui è agganciato un cappio.
Una forma a parallelepipedo di legno è provvista di tre fori circolari e di una fenditura che ne attraversa tutta l'altezza. Sul lato superiore sono disposti i cappi con le leve a molla
La trappola è tutta costruita con filo di ferro di vario spessore a seconda della funzione a cui è adibito. La pianta delle trappola ha forma rettangolare e sale in altezza con sezione semicircolare. L'intelaiatura principale è costituita da 3 pezzi di filo di ferro di 4 mm di diametro e da 6 pez...
Scatola rettangolare con un foro rotondo su un lato. Dietro il foro si trova una fessura in cui passa un'asola rotonda in fil di ferro sospesa sopra l'apertura. L'asola è colegata ad una molla che si trova esternamente.
Scatola rettangolare con due fori rotondi sui lati corti. Dietro ognuno dei fori si trova una fessura in cui passa un'asola rotonda in fil di ferro sospesa sopra l'apertura. L'asola è collegata ad una molla che si trova esternamente.
Su una tavoletta è fissata una gabbia di filo di ferro circolare con apertura superiore ad imbuto, così da impedire l'uscita dell'animale. Una piccola apertura laterale è occlusa da una laminetta metallica che ha la funzione di sportellino.
Su due supporti collegati ad angolo retto è fissato un sistema a molla, con lamina con dentini sporgenti, collegata ad una sbarra e ad un punto che aziona il meccanismo
Il congegno è costituito da una scatoletta di legno con tre aperture tonde sulla parte anteriore, entro cui scendono i meccanismi a molla collocati superiormente.
In una tavoletta lignea è fissata una gabbia di filo di ferro intrecciato, chiuso da uno sportello a scatto con molla.
Lungo parallelepipedo costituito da assicelle di legno di abete. Su una estremità dell'oggetto si apre uno sportellino dotato di meccanismo a molla che presenta una serie di chiodi passanti con la punta rivolta verso l'interno della trappola.
Contadina mentre trasporta una botte, per la fermentazione dell'uva, in cantina. Nel mese di settembre si poteva finalmente procedere alla vendemmia; in un clima festoso e gioviale si tagliavano i grappoli d’uva che poi, riposti dentro le tinozze, erano trasportati con i carri nelle abitazioni ...
Trasporto dell'uva alla cantina. Il trasporto mediante animale da soma, sistema più frequentemente adottato nell'Italia centro-meridionale, è documentato da basti e da attrezzi da fissare al basto stesso. Sono propri del settore, uncini o telai di legno, sacchi, ceste, mastelli con fondo ribal...
Trasporto dell'uva alla cantina tramite animale da soma. Il trasporto mediante animale da soma, sistema più frequentemente adottato nell'Italia centro-meridionale, è documentato da basti e da attrezzi da fissare al basto stesso. Sono propri nel settore telai di legno, sacchi, ceste, mastelli ...
Nel 1632 la comunità di Biandrate, come ringraziamento al proprio patrono San Sereno di Marsiglia per avere preservato il paese dalla peste, si impegna a partecipare con una delegazione per ogni famiglia alla processione nella quale viene portata l’urna con le reliquie del santo, morto nei press...
<html>La storia della Trattoria Lucana inizia nei primi anni del ‘900, quando i fratelli Sanrocco aprirono una locanda, lontano dai Sassi di Matera, in periferia, ma lungo la via Lucana, l’antica via Appia, un passaggio obbligato per i viaggiatori, che si fermavano a comprare vino. Nel 1955, l’ul...
E’ il 1920 quando Rocco Satriani e sua moglie Marietta Di Lorenzo decidono di aprire una cantina all’interno di quella che un tempo era la cappella consacrata a San Zaccaria, nell’antico Rione Addone. Da quel momento inizia la storia della trattoria più antica della Basilicata: Triminiedd’. Alla ...
Un contadino preleva i covoni dal barco e li passa ad un altro che taglia il filo. Questi covoni vengono spinti nell'imboccatura della macchina che separa il grano dalla paglia. Alcuni contadini realizzano il pagliaio mentre un macchinista siede sulla motrice per evitare l'inceppamento. La trebbi...
Il contadino accende la trattrice agricola per avviare la trebbiatrice e inserisce in un'apertura della macchina le infiorescenze delle piante di radicchio. La macchina macina le infiorescenze e ciò che ne risulta esce da un'apertura laterale munita di sacco, il quale incanala il tutto verso una ...
Area di produzione Montagna e collina lucana. Materie prime Latte crudo di vacca. Materiali ed attrezzature per la preparazione Monaco, caldaia in rame, tino, tavolo spersore, ruotolo e piccoli strumenti in legno. Tecnica di lavorazione e conservazione Il latte crudo di vacca opportunament...