Ingredienti 5 fette larghe di arista battute 2 arance di Tursi un peperone crusco di “Senise” ridotto a scaglie 2 gocce di aceto al tartufo sale olio di oliva extravergine lucano IGP Preparazione Sbucciare le arance: tagliare le bucce a julienne e le fette a disco. In una padella larga far risc...
Ingredienti per 6 persone 600gr di baccalà 300gr di fagioli poverelli di Rotonda (DOP) cipolla Olio extravergine di oliva lucano IGP q.b. sale q.b. peperoni cruschi di Senise q.b. Preparazione Si prepara un soffritto di cipolla in abbondante olio, si aggiungono i fagioli poverelli di Rotonda c...
Nel sobborgo alessandrino di Valle San Bartolomeo l’usanza della bosinata era ancora viva nei primi anni del Novecento e veniva declamata in pubblico l’ ultima domenica di Carnevale. Attorno al 1910 la ‘businà’ veniva recitata in piazza da un certo Libori Amelettto, su un carro a molle tirato da ...
1. A Volvera, paese situato alla periferia della metropoli torinese, il tempo della trasgressione carnevalesca iniziava, come in molte altre località, il giorno dopo l'Epifania. In quella data si dava inizio ad un lungo periodo caratterizzato dalla presenza di due maschere animali: l'orso e la ca...
Nella frazione Marcorengo il carnevale veniva festeggiato nei tre giorni conclusivi, da domenica e Martedì grasso. All’inizio del Novecento “consisteva soprattutto in grandi baccanali, in lunghe serate passate all’osteria ed aveva il suo culmine il martedì quando ‘moriva’ e lo si bruciava sotto f...
Ingredienti per 8 persone Per la pasta frolla farina 500gr zucchero raffinato 250gr burro 250gr 1 pizzico di sale buccia di limone grattugiato 2 uova intere 1 tuorlo Per la farcia ricotta 400gr zucchero 250gr 4 uova grano cotto 250gr castagne bollite 250gr frutta candita 50gr pinoli 70gr miele ...
Intervistato nel 2012, Demetrio Veglio, classe 1915, dopo aver diretto negli Anni '30 l'albergo Savona di Alba, nel 1943 aprì, con l'appoggio della moglie, l'albergo Bellavista a Bossolasco, che lasciò nel 1980. L'edificio di Bossolasco, nell'Alta Langa, fu per tutto il dopoguerra luogo di villeg...
Intervistato nel 2012, Don Mario Maculan, classe 1924, è parroco di Pollone. L'intervistato rievoca ricordi vissuti a Quaregna e Pollone, comunità in cui ha avuto modo di dar vita a diversi progetti come la realizzazione del campo sportivo e il restauro delle caratteristiche chiese di Pollone. Ri...
La vigilia dell’Epifania si svolge il rituale popolare della questua, in cui i bambini vanno ad aspettare i Re Magi, portando un sacco di fieno e un sacco d'acqua per i cammelli. "Appena cade la sera i bamini maschi che credono ancroa nei Re Magi vanno ad attenderli seguendo itinerari ed obbietti...
La vigilia di Natale il falò, chiamato ‘aricò’, “lo facevano in tutte le frazioni e sempre in un posto fisso dove era stato fatto in precedenza con la barramina od uno scalpello un foro in una roccia per infilarvi la base dell’albero. L’astuzia consisteva nel fare in modo che la legna bruciasse p...
l'attività è portata avanti dai figli Flavio e Ferdinando, ma già la terza generazione dei nipoti Fausto, Fulvio e Federico è all'opera. Ai tempi si lavorava soprattutto con il mulino a cilindri, simbolo di " modernità ", con produzione di farine facili da lavorare e veloci da cucinare. Il prodot...
In occasione della terribile peste che nel 1629 devastò l’Europa, il Consiglio comunale di Riva, riunitosi il 13 ottobre 1630, stabilì, affinché il paese fosse nell’avvenire, così com’era avvenuto fino ad allora dal terribile morbo, di erigere una cappella in onore delle Vergine sotto il titolo d...
La festa oggi si svolge nell’arco di una sola giornata durante la quale si realizza un complesso rituale ricco di dettagli. Il parroco, riunita la popolazione del paese e i personaggi del rituale sul sagrato di fronte alla chiesa, benedice gli oggetti utilizzati durante la processione. Una partic...
“In una relazione del parroco don Francesco Secondini (1661-1702) risulta che sin dalla sua epoca la festa di S. Benigno martire si svolgeva alla quarta domenica di ottobre, portando in processione la reliquia del santo e, in seguito, la sua statua. […] Questa festa patronale, ultima dell’anno, ...
La fiera del tartufo ha origine, come idea, all’inizio del Novecento quando “il proprietario di una locanda dove si incontravano i trifulau il giovedì di ogni settimana per il mercato, essendo un stimatore e finissimo intenditore di tartufi, organizzò di fatto la prima mostra-concorso. Scegliendo...
Durante il Settecento la comunità cornelianese propone più volte l’istituzione di due fiere franche (una primaverile e una autunnale), per incentivare i commerci, favoriti anche dalla rinnovata strada pubblica tendente a Torino. Dopo alcune proposte non concretizzatesi, nel 1784, “le deferenti su...
Intervistato nel 2013, Francesco Bonifacio Gianzana, nato a Genova nel 1940, ci racconta la sua vita trascorsa buona parte insegnando lingua e letteratura francese. Una volta terminati gli studi al liceo classico (all'epoca "liceo-ginnasio") si iscrive alla facoltà di giurisprudenza per poi passa...
La Funzione della Croce avveniva durante la Settimana santa e vi partecipavano i 'battuti'. I membri della Confraternita durante le letture sacre mostravano gli oggetti usati durante la Passione e citati nei testi (chiodi, corona di spine, flagelli, spugna, ecc..). Alla fine dell'Ottocento, si fa...
Abbazia di Sant'Angelo al Monte Raparo (sec. X-XI), a circa 6 chilometri dall'abitato di San Chirico Raparo. Opera di ricostruzione ultimata. Saranno presto attivati i lavori di intervento interessanti la Grotta, sede dell'antico insediamento Cenobitico fondato da S. Vitale da Castronovo di Sici...
La localizzazione del bene intangibile è a Melfi. La portata interessa sicuramente il patrimonio culturale immateriale dell'intero Mezzogiorno e dell'Italia. Le Giornate Medievali e il Convegno di Falconeria ripropongono, ormai dal lontano 1992, le vicende e la vita quotidiana di un'epoca fonda...