“Mariet e Zuclon, due innamorati, sono i personaggi del Carnevale carpignanese. Arrivano col treno in città e sono uniti in matrimonio sulla pubblica piazza. Per festeggiare l’evento viene distribuito un profumato ‘minestron’. In seguito, in espiazione e purificazione dei peccati che commetterann...
Il “Carlevè dij Cit” nasce nel 1947, per iniziativa di don Alberto Miretti ed è incentrato sulla sfilata di carri allegorici, alla quale partecipano anche Gianduia e Giacometta, che raggiungono il paese in treno, accolti dal Sindaco del Carnevale. Nell’edizione del 1961, al posto delle maschere...
Dante Forno, nato a Montaldo Scarampi nel 1927, racconta il momento (nel 1945) dell’incontro in Germania con i soldati americani. Nella sua testimonianza Forno narra le vicende che dalla Germania dopo la liberazione lo portarono, dopo due mesi di permanenza presso i campi della Croce Rossa, a rie...
Secondino Borio, classe 1925, e Luigi Travo, classe 1923, entrambi di Tigliole (Asti), in questa testimonianza rivivono alcuni episodi del periodo della Resistenza, di cui sono stati diretti protagonisti.Borio inizia ricordando il ricevimento di più cartoline di precetto e la scelta di non presen...
Giovanni Cugliari (classe 1945), immigrato in Piemonte dalla Calabria, all’età di 16 anni, racconta il suo arrivo a Vinovo, dove c’era già il fratello maggiore, trovando lavoro come muratore; nel 1965, dopo il servizio militare, entra alla FIAT, ma essendo gli stabilimenti difficili da raggiunger...
Giovanni Galetto, classe 1930, inizia con un racconto della metà dell’800 del bandito Delpero, detto il “terrore del Roero”, quindi del suo ingresso a scuola in prima elementare a Gerbole negli anni prima dell’inizio della Guerra. Racconta del treno (“macchina a fuoco”) che c’era negli anni Trent...
Giuseppe Caristia fino all'età di 21 anni lavora come manovale nell'edilizia. Arrivato a Torino in treno ctrova impiego in una ditta di costruzioni scoprendo a sue spese i rigori dell'inverno nel Nord Italia. Entrato in FIAT alle Meccaniche di Rivalta, in mezzo a tremila operai, fa le prime esper...
Luigi Paduano, immigrato da Napoli, città dove è nato nel 1947, racconta il suo arrivo a Torino per andare a lavorare alla Fiat e le difficoltà dei primi tempi, quando dormiva nei vagoni e quindi in una pensione con altri suoi conterranei. Parla poi, stante le difficoltà di inserimento, del suo b...
Luigi “don Gino” Vallone è un viticoltore storico del Salento. Don Gino è considerato la testimonianza più autorevole dei radicali cambiamenti attraversati dal settore del vino in Puglia negli ultimi cinquant’anni. Le vicende della sua azienda sono legate a doppio filo con le principali trasf...
Intervistato nel 2010, Mario Giarda, classe 1949, è stato per molti anni un giornalista di cronaca del Corriere della Sera. Ha fatto il pendolare per diversi anni tra Novara e Milano; si è poi trasferito a Milano per rientrare nella città natia da quando è in pensione. La sua è una famiglia di ...
Roberto Greco nato a Campobasso, arriva in Piemonte in treno all'età di 14 anni, da solo. Inizia a lavorare nell'ambito della ristorazione come lavapiatti, prima a Stupinigi poi a Cervinia e in altre località turistiche. Nel 1965 entra a lavorare in una boita con poco più di venti operai. Solo un...
Silvio Musso di Asti, classe 1914, ricorda la propria vita nei mesi che precedettero e seguirono l’8 settembre 1943. La testimonianza inizia da un episodio che gli fa conoscere la polizia fascista e i propri modi di agire: il suo datore di lavoro, il fabbro Borello, lo aveva incaricato di portare...
Vittorio Giampietro, immigrato da Napoli nel 1968, all’età di 22 anni, per andare a lavorare alla Fiat, racconta il suo difficile impatto a Torino e il trasferimento a Volvera, dove troverà alloggio, dopo 3-4 anni, e conoscerà una ragazza che sposerà nel 1975. Ricorda quindi il suo ingresso alla ...