Feste popolari
Carnevale di Mathi
Il “Carlevè dij Cit” nasce nel 1947, per iniziativa di don Alberto Miretti ed è incentrato sulla sfilata di carri allegorici, alla quale partecipano anche Gianduia e Giacometta, che raggiungono il paese in treno, accolti dal Sindaco del Carnevale. Nell’edizione del 1961, al posto delle maschere torinesi debuttano le maschere locali del Filandé e della Bela Filandera. Nel corso degli anni cresce il numero di carri e gruppi mascherati che prendono parte alla manifestazione,che assume l’attuale nome di “Carlevà ‘d Mathi”.
Preceduto da una serata danzante, il venerdì sera, e dal "Carlvè dij cit", sabato pomeriggio, la manifestazione raggiunge il cluo domenica. Da mezzogiorno presso lo stand gastronomico viene distribuita polenta e spezzatino.
Nel pomeriggio si svolge la sfialta di carri allegorici e gruppi mascherati, accompagnati dalle bande e majorettes, con partenza da via Martiri della Libertà e arrivo in piazza Caporossi, dove vengono premiati i carri più belli e originali.
La festa prosegue fino a sera con i balli e la distribuzione di 'tofeja', tipico piatto a base di fagioli e cotenna di maiale.