Lungo la scalinata che porta ad uno dei rioni più antichi di Pisticci, il ristorante L’Incontro sorge in quella che gli anziani del paese ricordano come la cantina “Selvaggi”. La sala principale ha la tipica struttura a lamia con volta a botte a sottolinearne la funzione di fondamenta del palazzo...
La domenica delle Palme (fästa d'la Ramuliva) il parroco benedice i rami d'ulivo, in passato alla chiesa di Santa Maria, oggi nella casa parrocchiale, e da lì con i fedeli ci si dirige verso la chiesa di S. Domenico per la messa; poi i ramoscelli vengono portati a casa, mentre quelle dell'anno pr...
Localit? "bosco di Caperrino" Agro di Castelmezzano; " Matrimonio della natura, tra sacro e profano, dove il presente si mescola con il passato, dove l'uomo si erge al cielo per affrontare il suo Dio tra le voci arcane e senza tempo di genti antiche, un tronco ed una cima, innestati rinnovano l...
Alla nascita di ogni figlio maschio, secondo una tradizione antica, tutto il paese festeggia portando a spalle, all’imbrunire, in processione per le vie del paese una “pèssera” (varietà di abete caratterizzata dal tronco perfettamente diritto), fino al cortile dell’abitazione del neonato. Dopo es...
Intervistato nel 2010, Roberto Cicala, classe 1963, è un editore di libri che ha deciso di rimanere a Novara per intraprendere la propria attività imprenditoriale. Descrive la città e i suoi abitanti come "piatti", ma con una forte volontà di innalzarsi, come la cupola dell'Antonelli, simbolo di ...
Da sempre la fontina è la Valle d’Aosta e la Valle d’Aosta è la fontina. Lo sa bene Roberto Ronc, che lavora all’Assessorato all’Agricoltura della Regione Valle d’Aosta: “Il latte viene munto mattina e sera – afferma intervistato a Cheese 2013 – e si fanno due lavorazioni, a latte crudo e...
Intervistato nel 2010, Roberto Tognetti, classe 1960, nato a Casaleggio da una famiglia contadina, rievoca la sua infanzia vissuta in un piccolo comune a pochi chilometri da Novara. Nato in casa secondo la tradizione contadina, ricorda come la modernità, vista dalla campagna, fosse rappresentata ...
Rosa Veroli e Elena Cavalli sono le due cuoche che si sono alternate nella cucina della Trattoria Ongina di Polesine Parmense. Esse raccontano come abbiano mantenuto fedeltà alle ricette della tradizione gastronomica della Bassa, riproponendole con successo immutato generazione dopo generazione. ...
Il paese di Strevi da sempre lega la sua storia e le sue sorti al vino, in particolare al vino Moscato. Sino a una decina di anni fa la Valle Bagnario, il cru di eccellenza delle terre di Strevi, era chiamata ironicamente «valle degli sceicchi», perché i viticoltori che possedevano vigne su quei...
La manifestazione, nata nel 2004, si svolge nell’arco di una giornata ed è articolata in molteplici iniziative, in parte finalizzate a promuove le attività del territorio. Dal mattino in piazza Tonelli viene allestito il mercatino dei prodotti tipici locali ed artigianali. A mezzogiorno, presso ...
La Sagra dei ceci nasce nel 1969 e dal 1998 è abbinata alla Sagra della torta delle rose. Sin dal mattino presso il campo sportivo inizia la cottura di oltre 5 quintali di ceci, che verranno serviti assieme ai cotechini. A mezzogiorno viene servito il tradizionale pranzo campagnolo e nel pomer...
La sagra, nata nel 2001, è dedicata ai ‘subrich’ (frittatine), piatto tipico tradizionale primaverile del paese, che ha ottenuto la De.Co. Nell’occasione durante la giornata i ‘subrich’ vengono distribuiti al pubblico. Dal mattino nelle vie centrali del paese viene allestito il mercatino di prod...
La sagra autunnale dedicata al vino barbera e al cardo storto, ortaggio tradizionalmente coltivato nella zona, nasce nel 1975. Inizia il sabato con una serata danzante, durante la quale presso lo stand gastronomico vengono distribuiti piatti della cucina tipica artigiana, quali polenta con cing...
La prima edizione della sagra del bollito si svolge il 10 dicembre 2000, per iniziativa del sindaco. “Si era in piena psicosi della ‘mucca pazza’, i consumi di carne stavano crollando, e l’iniziativa voleva essere un atto coraggioso a sostegno degli allevatori piemontesi […]. Nel 2001 la sagra no...
La sagra del cardo nasce all’inizio degli anni Settanta, anche se già si svolgeva alla fine degli anni Trenta si svolgeva una festa dedicata a questo ortaggio, organizzata dall’Opera Nazionale Dopolavoro (cfr. Bassignana, s.d., pp. 93-96). Dopo due edizioni della sagra, organizzate nel 1972 e 1...
La sagra, nata nel 2000, vuole far rivivere le antiche usanze culinarie legate al periodo della vendemmia e in particolare il rito del “livrarò”, festa che si celebrava in ogni cascina al termine della raccolta delle uve e che aveva come piatto principale del pranzo la polenta col coniglio. Dal ...
Nel mese di maggio nelle campagne avviene il primo taglio del fieno, detto maggengo, un’attività che in passato coinvolgeva per diversi giorni l’intera famiglia contadina, nelle operazioni di falciatura, rastrellamento e trasporto in cascina con i carri. A ricordo di questo impegnativo lavoro, vi...
La manifestazione è dedicata al fritto misto, antico piatto della cucina tradizionale piemontese, originariamente legato alla macellazione in casa degli animali (maiale, vitello, agnello) e alla necessità di sprecare il meno possibile, cucinando subito le frattaglie che non potevano essere conser...
La sagra, nata nel 1988, si svolge a fine estate, per far conoscere il frutto che viene raccolto nelle montagne della zona, dove la pianta cresce spontaneamente. Nella piazza delle Fonti, nel pomeriggio, vengono offerti in vendita e in degustazione prodotti a base di mirtillo (frappé, torte, cr...
Dal 1929 alla fine degli anni Trenta, secondo le disposizioni del Governo, nel mese di settembre, nella data fissata dal Consiglio Provinciale dell’Economia Corporativa, veniva organizzata la Festa dell’uva, che per promuove il prodotto locale, assumeva la denominazione ufficiale di Sagra del Mos...