Il casaro preleva dalla grande caldaia di rame, immergendovi all'interno le braccia, la pasta caseosa. Effettua l'operazione grazie a un telo quadrato, del quale stringe due lembi tra i denti e gli altri due in ciascuna mano. Il casaro solleva e poi strizza, facendolo girare su se stesso, il fago...
Area di produzione Montagna e collina lucana. Materie prime Coscia del suino pesante allevato localmente. Materiali ed attrezzature per la preparazione Tompagno in legno, ganci. Tecnica di lavorazione e conservazione Dopo la macellazione del suino, la carne viene lasciata riposare in un lo...
La pu’iata è un piatto tipico della tradizione gastronomica di San Giorgio Lucano e della Val Sarmento. È un piatto povero simile a un pancotto bagnato in un infuso a base di pulegio. Il pulegio, il cui nome scientifico è Mentha pulegium L., è anche conosciuto come menta romana ed è una pianta ap...
A partire dal mercoledì delle ceneri, il tempo della quaresima era caratterizzato dalle pratiche del digiuno e della penitenza a cui erano soggette tutte le persone di età compresa tra i 21 e i 60 anni, ad eccezione di coloro che erano affetti da malanni. Gli alimenti caratteristici erano polenta...
Sino agli anni Sessanta del Novecento, a capodanno i ragazzi durante la mattinata andavano in giro per le case del paese, per porgere gli auguri e chiedere la strenna, ricevendo in dono mele, frutta secca (noci, mandorle), ecc. Al termine i ragazzi si dividevano tutto il cibo raccolto fra di loro.
Nella raccolta delle rape rosse sono impegnate cinque persone che, provviste di guanti e di coltellino, ripuliscono grossolanamente la base della rapa dalla terra; con un taglio netto viene asportato il ciuffo di foglie. Gli ortaggi così sgrossati vengono accumulati ai lati del campo. Il gruppo d...
All'alba, in un campo coltivato a zafferano, due agricoltori, un uomo e una donna, eseguono la raccolta dei fiori a mano: chinandosi verso terra, ne afferrano alcuni e li ripongono nel cesto di vimini e nel secchio di plastica che recano in mano. La stessa operazione è svolta anche da un altro uo...
La vigilia di Natale, alla sera, un gruppo di figuranti vestiti da pastori percorre le vie del paese, raggiungendo la chiesa parrocchiale per la consegna dei doni, durante la messa che celebra la nascita di Gesù. Al termine della funzione religiosa viene distribuita la cioccolata calda.
Il giorno dell’Epifania, alcuni giovani del paese, che nell'anno in cui compiono i 18 anni, impersonano i tre Re Magi (detti Re Bello, Re Rosso e Re Moro), accompagnati ciascuno da due paggi, San Giuseppe e Maria. Prima della messa solenne delle ore 11.00, Giuseppe e Maria accompagnano la statua ...
A Seppiana, in Valle Antrona, nella chiesa di Sant'Ambrogio, viene messa in scena il Gelindo, da un testo della “Divota Commedia” particolarmente diffuso in tutto il Piemonte. La manifestazione si svolge il giorno dell’Epifania ed al canovaccio originale seicentesco, ogni edizione, gli abitanti...
La ‘Divota Cumedia’ viene rappresentata col titolo “Gelindo ritorna” (a sottolineare la riscoperta di questa antica rappresentazione legata alla Natività, un tempo messa in scena da compagine teatrali locali in ambienti semplici, quali oratori e teatrini) nella cattedrale di Sant’Evasio, nell’or...
Intervistato nel 2010, Renato Dominici, classe 1925, gastronomo, ci racconta la sua infanzia e la passione per la cucina. Passa dal lavoro di imprenditore nel ramo metalmeccanico all'apertura di un ristorante con l'aiuto della moglie. Proprio la moglie è stata per lui di fondamentale aiuto nella ...
Nel 2005, nell’ambito delle manifestazioni per il terzo centenario della resa di Verrua viene allestita una rievocazione storica per far rivivere i momenti salienti dell’assedio e della battaglia conclusiva, attraverso manovre militari e vita da campo. Questi eventi si rifanno alle vicende acca...
La festa del Calendimaggio e delle Idi di maggio, nata nel 1982, ripropone “consuetudini già vive e presenti nell’antica cultura celtica, nella successiva civiltà romana e nelle tradizioni medievali” (Regione Piemonte, 2007, p. 60). La manifestazione si apre il 1° maggio con una rievocazione po...
La manifestazione, nata nel 2005, ripropone ambientazioni ed atmosfere degli anni compresi tra il 1880 ed il 1910, epoca in cui Exilles era uno dei borghi più popolati dell' alta Valle Susa. Preceduta, sabato sera, da un concerto musicale, la rievocazione inizia domenica mattina con il raduno d...
La rievocazione storica si svolge nel parco del Mausoleo della Bela Rosin, in strada Castello di Mirafiori, e lungo le sponde del Sangone e si riferisce alla distruzione della reggia di Miraflores, durante l’assedio del 1706. Le salva di cannoni aprono, alle ore 11, la manifestazione. Dalle ore ...
La manifestazione, nata nel 2007, rievoca l’armistizio di Cherasco, firmato il 28 aprile 1796 tra Napoleone Bonaparte e Vittorio Amedeo III di Savoia, sconfitto nella battaglia di Mondovì. Partecipano alla rievocazione, articolata in due giorni, numerosi gruppi storici italiani e stranieri, che...
La manifestazione, la cui prima edizione risale al 2001, si propone di ricreare le atmosfere del periodo a cavallo tra Trecento e Quattrocento, quando Chieri risultava un importante centro commerciale e artigianale, con la presenza di una ricca classe nobiliare e borghese, oltre che un gran numer...
La manifestazione è nata nel 2005 come riproposizione di antichi mestieri e giochi d’un tempo. La denominata “Vijè, cudì e cantè” è stata modificata, nel 2008, in “Vijè giughè e mangè”. Negli ultimi anni, durante la serata viene altresì rievocato un episodio storico legato alla storia locale o...
La rievocazione fa rivivere mestieri artigianali, commerci, vita quotidiana e usanze in un borgo medioevale e le fasi di assedio e conquista del castello. La manifestazione inizia sabato pomeriggio con l’apertura della fiera degli antichi mestieri e di prodotti artigianali, nel vecchio borgo, a...