Adolfo Rudino, nato a Prunetto nel 1931, inizia nella prima gioventù il suo "vizio dell’andar per tartufi" che viene sospeso soltanto a causa del servizio militare, per poi riprendere a tempo pieno per tutta la vita. Racconta del suo personale metodo di raccolta, della sua complicità con i vari c...
Aldo Alessandria, classe 1968, è un cercatore di tartufi moderno che con la sua famiglia fa le ricerche nei paesaggi bellissimi delle colline delle Langhe. Suo padre non era trifulao, lui ha imparato tutto da suo zio. A volte, riceve delle persone famose, come degli attori, o dei personaggi della...
L’animo contadino e le mani piene di fatica raccontano la storia di Antonio Di Capua. Nato nel 1932 nel piccolo comune campano di Bagnoli Irpino. La memoria affievolita dal tempo e rafforzata dalla passione verso il tartufo non dimentica riti, saperi e credenze legate a questa pratica.In compag...
Bruno Carbone, detto Brav'Om, è nato a Prunetto l’8 luglio 1937 ed è stato intervistato il 25 settembre 2014.La testimonianza prende le mosse dai suoi ricordi infantili, nel periodo bellico, per poi passare a rievocare le origini della sua attività di cantastorie di Langa.La seconda parte della t...
Carlo Angelini, detto Il Carlón, nasce ad Ozzano nel 1939. Impara ad andare a tartufi intorno ai 18 anni ma smette quando si sposa e si trasferisce in città per lavoro. Riprenderà quando ritorna a vivere in campagna e ad oggi coltiva un appezzamento di piante da tartufi con il fratello e il cugin...
Nel paese in occasione del carnevale venivano declamate le bosinate. Queste ”si sarebbero effettuate sino al 1936 circa, con testi forse a stampa, di cui però non si rinviene traccia. Trattandosi di un paese con forte tradizione di sinistra, sono restate nella memoria alcune strofette di intonazi...
Un trifulau (tartufaio) gira nei boschi in compagnia del suo cane, Gigi, parlandogli in piemontese. Il cane inizia a scavare sottoterra in un punto del bosco, trovando un tartufo. Il trifulau lo estrae dal terreno e accarezza il suo cane
Dario Pastrone, classe 1949, è stato intervistato nel 2015. La sua famiglia è originaria di Chiusano d'Asti, e già il padre e il nonno erano tartufai. Da un documento del 1716 risulta che già un suo avo fosse cercatore di tartufi.Si tratta di una lunga testimonianza in cui Pastrone affronta tutti...
Enrico Francia, classe ’44, fa lo stesso mestiere da una vita e lo dichiara con orgoglio: “io faccio i salami!”. Nasce e cresce a Cellamonte, piccolo ma molto curato paesino sulle colline del Basso Monferrato in provincia di Alessandria. Qui si trova una delle aree più battute dai...
Ermanno Scaglione, classe 1970, sin da giovane cerca i tartufi e lo fa nei dintorni di Bra. Fa anche parte dell'associazione dei trifulai. La sua ricerca sembra essere prima di tutto un lavoro e poi una passione. Le sue conoscenze vengono dalla sua famiglia e dall'associazione. "Durante la stagio...
Ernesto Cuniberti, classe 1928, appartiene per parte materna a una famiglia di trifulau, attività non condivisa dal padre. In questa intervista narra la sua lunga esperienza di cercatore di tartufi nel territorio della Langa.La prima parte della testimonianza, tutta in piemontese, si sofferma sul...
Enzo Costa, nato a Bossolasco nel 1947, è un cercatore di tartufi langarolo, genero del famoso Cupa Vivalda e racconta la sua esperienza da cercatore, iniziata con il padre all'inizio degli anni Sessanta, avendo terminato gli studi.Al centro dell'intervista affronta le principali conoscenze che...
Dipendente pubblico e ricercatore di tartufi: questo è Fabrizio Remedia. Una caccia al tesoro iniziata fin da piccolo attraverso la passione trasmessa da nonno e padre, entrambi ottimi addestratori di animali e perfetti conoscitori di valli e boschi tartufigeni. Trainato dal nonno e dal suo cane ...
Sant’Andrea, titolare dell’antica chiesa parrocchiale di Castelnuovo, viene ricordato con la celebrazione di una messa in suo onore, l’ultima domenica di novembre. Il giorno successivo si svolge la tradizionale fiera di sant’Andrea, con esposizione di merci varie nella vie e piazze centrali del...
Il territorio di Bergamasco, al confine fra le province di Alessandria e Asti, è tradizionalmente vocato alla produzione tartufigena, tant’è che nel novembre 1951 un trifolao, Eugenio Dagna (classe 1909) estrasse un esemplare del peso record di 1153 grammi. La fiera del tartufo nasce nel 1999 (o...
Fin dagli anni Ottanta il paese ospita una giornata del tartufo (nell’ambito del circuito "Andare per tartufi nell'Astigiano e Monerrato" promosso dalla Camera di Commercio di Asti), limitata alla mostra-concorso dei pregiati tuberi, al pranzo con piatti a base di tartufi e alcune iniziative coll...
Principale punto di riferimento per il commercio dei tartufi della Valcerrina e del Monferrato casalese, il paese istituisce nel 1967 la fiera del tartufo, che può essere considerata sostitutiva dell’antica fiera autunnale di San Martino risalente al 1530. Denominata “Trifola d’Or”, è oggi la p...
La prima edizione della manifestazione si è svolta nel 1988 su iniziativa dell’amministrazione comunale, con l’obiettivo di dare impulso al turismo, attraverso la promozione dei prodotti tipici, tra i quali un ruolo particolare riveste il tartufo. Nel corso degli anni, grazie al grande successo ...
La giornata del tartufo si svolgeva inizialmente la prima domenica di dicembre, a chiusura del ciclo “Andare per tartufi nell’Astigiano e nel Monferrato”, organizzato dalla Camera di Commercio di Asti, abbinata a un mercatino di prodotti tipici della campagna astigiana. Momento centrale della man...
La fiera del tartufo ha origine, come idea, all’inizio del Novecento quando “il proprietario di una locanda dove si incontravano i trifulau il giovedì di ogni settimana per il mercato, essendo un stimatore e finissimo intenditore di tartufi, organizzò di fatto la prima mostra-concorso. Scegliendo...