Nella frazione Altessano, la festa di San Marchese, martire della legione Tebea, nasce in ricordo della traslazione delle reliquie del santo dal convento dei padri Francescani, in Madonna di Campagna, alla chiesa parrocchiale di San Lorenzo. Infatti il 5 settembre 1677, in occasione del primo ce...
Nella frazione Piaggiogna, in occasione della festa patronale di san Martino, nel pomeriggio viene celebrata la messa nell’antico oratorio di San Martino, in strada Val Sermenza. Al termine l’incanto delle offerte e la degustazione di “miacce”.
Nella frazione Bonvino sino ai primi anni Cinquanta del Novecento per i festeggiamenti in onore del patrono San Martino nella domenica e lunedì, prossimi all’11 novembre, veniva impiantato il ballo a palchetto, solitamente in un prato in località Bausignano oppure in un cortile sopra la chiesa o,...
La festa patronale di san Massimo, fissata l’8 gennaio (data della morte del santo) è ipotizzabile abbia avuto inizio nel corso del Medioevo; la sua celebrazione durò fino all’inizio del XIX secolo, spostata, quando cadeva durante la settimana, alla prima domenica dopo l’8 gennaio (Majoli, 1820, ...
San Michele arcangelo divenne patrono del paese intorno al 1830, subentrando a san Lorezo. “Per tradizione, la sera della vigilia si accendeva un falò, costituito da una ventina di fascine, al Belvedere, da dove lo vedeva tutta la vallata. […] La statua del santo era portata in processione dai c...
La festa patronale nel rione San Rocco negli Venti costituiva, sino all’epoca della seconda gerra mondiale, un momento di coinvolgimento di tutti i borghigiani. “Una decina di giorni prima di ferragosto, il Borgo è già mobilitato: falegnami, elettricisti, decoratori, carpentieri, poeti, sono già ...
La festa patronale, di origini certamente molto antiche, inizia al mattino con la benedizione, davanti alla cappella di San Rocco, nell’omonima piazza di animali, macchine agricole, autoveicoli; un tempo ad essere benedetti erano buoi e mucche, impiegati nei lavori dei campi, essendo San Rocco co...
Il patrono san Vincenzo viene solennemente festeggiato il 22 gennaio. In quell’occasione “sono festeggiate la priora della Madonna del Rosario (la più giovane tra le anziane) che offre il rinfresco prima della messa, e la priora di san Vincenzo (la più anziana tra le anziane), che ne offre un alt...
In un’area a fianco della strada che da Grazzano-Badoglio porta a Grana, nel territorio comunale di Casorzo, si erge il cosiddetto bi-albero: “Si tratta di un ciliegio cresciuto tra i rami di un vecchio gelso: entrambi esibiscono una splendida fioritura verso aprile. Il bi-albero è recentemente d...
Nell’ambito del progetto “Ritorno alla fiera”, promosso dal GAL-Basso Monferrato Astigiano, nel 2004 è stata istituita, nella comunità collinare Alto Astigiano, una fiera denominata “Le contrade del freisa”, nome che richiama uno dei vini più rinomati della zona, che ha lo scopo di valorizzare i ...
Nei giorni di Pasqua e Pasquetta dal 1993 si svolge a Conzano la Fiera degli Antichi Mestieri, manifestazione organizzata fin dal 1988 in altri paesi. In piazza Accatino, piazza Australia, via Oddone Francesco, via Mezzavilla e via Raineri artigiani ed artisti provenienti da tutta Italia presenta...
Nel paese si svolge a inizio dicembre una antica fiera, detta ‘di cubiot’, ossia dei neofidanzati, in quanto era tradizione che le coppie formate dai ‘bacialé’ (sensali di matrimoni) si facessero vedere per la prima volta insieme in quell’occasione. Solitamente i giovani si sposavano dopo poco te...
La manifestazione prende nome da “rapulé, termine piemontese intraducibile in italiano, che significa andare a raccogliere i “rapulin”, i piccoli grappoli, detti “san Martin”, lasciati dietro durante la vendemmia, in quanto ancora acerbi. Si tratta di una rassegna enogastronomica che si svolge n...
La prima edizione della manifestazione si è svolta nel 1988 su iniziativa dell’amministrazione comunale, con l’obiettivo di dare impulso al turismo, attraverso la promozione dei prodotti tipici, tra i quali un ruolo particolare riveste il tartufo. Nel corso degli anni, grazie al grande successo ...
La prima fiera dedicata all’asparago, coltivato nelle campagne poirinesi a partire dagli anni Venti del Novecento, venne organizzata nel 1957; in seguito la fiera è stata estesa anche alla tinca, pesce tradizionalmente allevato, fin dal XIII secolo, nella zona del Pianalto in stagni artificiali....
Nell’ambito della manifestazione "Note e Sapori dai Ricetti al Castello" viene riproposta la fiera “d’la caplina”, che vuole ricordare l’avvio delle attività nei campi, “in vista dei quali i contadini acquistavano un cappello di paglia per proteggersi dal sole battente” (Saroglia, 2008). Lungo ...
La fiera si tiene tradizionalmente il terzo lunedì di luglio ed è seguita da una cena che ha come piatto tipico la trippa. Nel 2012 e nel 2013 c'è stato anche un pranzo il giorno prima, domenica, seguito da un'esibizione del coro. Essa è allestita lungo via Cavour, via Marconi, Via Torelli, Via V...
Durante il Settecento la comunità cornelianese propone più volte l’istituzione di due fiere franche (una primaverile e una autunnale), per incentivare i commerci, favoriti anche dalla rinnovata strada pubblica tendente a Torino. Dopo alcune proposte non concretizzatesi, nel 1784, “le deferenti su...
La fiera autunnale di Santa Caterina è attestata per la prima volta in un documento del 1365, firmato dal Conte Amedeo VI di Savoia, detto il Conte Verde. A partire dal XIX secolo assume la caratteristica di fiera dedicata in particolare ai prodotti agricoli e al bestiame. Oggi la fiera commerc...
Uno scorcio della strada principale di Fossacaprara La Sagra di Fossa è una festa in cui è coinvolto tutto il paese, con un altissimo numero di giovani: ragazzi e ragazze che si danno appuntamento qui, su questi prati, partecipando ad una sagra che sa di libertà ed incontro, ritorno al paese pe...