La festa patronale nel rione San Rocco negli Venti costituiva, sino all’epoca della seconda gerra mondiale, un momento di coinvolgimento di tutti i borghigiani. “Una decina di giorni prima di ferragosto, il Borgo è già mobilitato: falegnami, elettricisti, decoratori, carpentieri, poeti, sono già ...
La festa patronale in onore del patrono Sant’Abaco, che la Chiesa ricorda il 19 gennaio, inizia il sabato più vicino a tale data presso il santuario situato alle pendici del Musiné. Nel pomeriggio i priori distribuiscono panini, cioccolata calda e vin brulé. Segue l’accensione del falò (farò) e l...
Nella frazione Fey il primo fine settimana di agosto viene festeggiata sant’Anna, patrona della borgata. I festeggiamenti profani comprendono due serate musicali e danzanti, quelli religiosi la celebrazione, domenica pomeriggio, della messa nella locale cappella.
Nella frazione Favari i festeggiamenti patronali in onore di sant’Antonio da Padova per quanto riguarda la componente laica sono incentrati durante la prima settimana di giugno, in serate danzanti, stand gastronomico, banco di beneficenza, gare alle bocce e a carte. Si concludono il sabato succes...
Le feste di leva avevano per protagonisti i diciottenni (‘consegnà’) e i ventenni (‘coscrit’). “Di norma si tenevano alla fine di giugno: duravano anche una settimana con grandi mangiate e bevute, peregrinazioni da una cascina all’altra accompagnati da un suonatore di fisarmonica e alla sera il b...
Il Festival del folklore, nato nel 1957, inizialmente si svolgeva nel mese di ottobre, con assegnazione del premio Castagna d'oro al gruppo vincitore. Interrotta nel1984 per alcuni anni, la manifestazione è stata ripresa nel 1990, anticipata alla prima settimana di settembre, senza più il conco...
In anticipo rispetto alla realizzazione del festival Passione in musica si terr? un master di formazione - verosimilmente a cura di Paolo Florio e Bo Holten - per un numero limitato a venti strumentisti e cantanti di musica tardo-rinascimentale e barocca e la cui conclusione trover? un logico ap...
Tricarico - luoghi dell'abitato - Piazze, larghi e corti del centro storico (quartieri arabi della Saracena e della R?bata e quartieri normanni del Monte e del Piano). La sua posizione centrale nella Regione, rispetta anche sul piano sostanziale il ruolo di profonda riserva di tradizioni e di lin...
La fiera “Maiale d’autore” è stata promossa dal GAL Basso Monferrato Astigiano nell’ambito del circuito “Ritorno alla fiera”. “La scelta del tema della fiera, innestata su una delle numerose antiche manifestazioni commerciali che animavano il borgo, è un omaggio ai tradizionali salumifici artigi...
La fiera autunnale, tradizionalmente nota come fiera dei Santi, anche se si svolge il 2 novembre, rappresentava l’ultimo grande mercato, a conclusione dell’annata agraria e prima dei rigori dell’inverno; per questo richiamava in paese fin dal mattino una moltitudine di persone che scendevano dall...
Dal 1910, il secondo giovedì antecedente il Natale, si svolge la fiera del bue grasso, animale legato alla cultura contadina e alla tradizione gastronomica piemontese. La fiera trae origine dai mercati bisettimanali del bestiame, attestati fin dal 1473, e dalla fiera, concessa dal duca Vittorio ...
Riprendendo l’antica tradizione del rinomato mercato settimanale del bestiame che a partire dal XVII secolo si teneva, ogni venerdì, nella cittadina, dal 2006 nel periodo prenatalizio viene organizzata una fiera dedicata al manzo e al bue grasso allo scopo di far valorizzare la razza bovina piemo...
La fiera del tartufo ha origine, come idea, all’inizio del Novecento quando “il proprietario di una locanda dove si incontravano i trifulau il giovedì di ogni settimana per il mercato, essendo un stimatore e finissimo intenditore di tartufi, organizzò di fatto la prima mostra-concorso. Scegliendo...
La giornata del tartufo si svolgeva inizialmente la prima domenica di dicembre, a chiusura del ciclo “Andare per tartufi nell’Astigiano e nel Monferrato”, organizzato dalla Camera di Commercio di Asti, abbinata a un mercatino di prodotti tipici della campagna astigiana. Momento centrale della man...
La Fiera del 25 aprile, detta di San Marco, è di origine antica: nel 1906 su istanza della Società Esercenti e Commercianti viene trasferita all’ultimo sabato di aprile in quanto, quando non cadeva di sabato “guastava il mercato prima e poi quello dopo e combinava sempre con qualche mercato nell...
La fiera autunnale di santa Caterina rappresenta da sempre uno degli appuntamenti più importanti della città termale, occasione non solo di scambi in ambito agricolo e commerciale, ma anche di incontro e di festa, con grande affluenza di gente proveniente dai comuni dell’Aquese, dell’Astigiano e ...
La fiera di Santa Cecilia, istituita nell’Ottocento, si svolgeva il penultimo sabato di novembre (cfr. Rocca, 1892, p. 67), quindi su proposta della Società Esercenti e Commercianti, con delibera del Consiglio comunale del 18 marzo 1906 “fu fissata l’ultimo sabato di novembre, epoca propizia per ...
La fiera di Santa Lucia, di antica origine, si svolge nel secondo fine settimana di dicembre, e comprendente attualmente varie iniziative collaterali, protratte nell’arco di tre giorni. I festeggiamenti si aprono in venerdì sera con la tradizionale cena presso un ristorante locale, in cui vien...
Flavio Giolitti, classe 1981, è un giovane di Rossana, che ha intrapreso da sette anni l’attività di allevamento dei suini, con lavorazione delle carni e vendita diretta dei prodotti, principalmente ai mercati. I suoi genitori allevavano bovini e conigli ed egli ha voluto portare avanti l’attivi...
L' iniziativa viene candidata per il comune di Viggianello (Tra i Borghi più belli d'Italia), arroccato sulle pendici sud del Massiccio del Pollino, nella valle Mercure, circondato da enormi distese boscose, valli sempre verdi e da torrenti che ne aumentano il fascino e la bellezza. Presentata s...