In base alle disposizioni del Governo (finalizzate a incrementare il consumo di uva da tavola, anche per compensare le limitazioni nella vendita dello zucchero), dal 1932 al 1934, nel mese di settembre, veniva organizzata la Festa dell’Uva. Il programma comprendeva un corteo con carri allegoric...
Fino agli anni Cinquanta nel borgo Pietra Alta, alla periferia nord di Torino, tra settembre e ottobre si svolgeva la festa dell’uva, con sfilata di carri allegorici ed elezione di “Miss vendemmia”: “una piccola giuria proclamava la ragazza più bella della borgata” (AA.VV., 2002, p. 118).
La prima festa dell’uva, a seguito delle direttive del Ministero dell’Agricoltura, si svolse nel 1935 in forma molto spartana, con “una barrozzella scesa […] da Santa Caterina con due gerli e mezza dozzina di belle vendemmiatrici” (Colombo, 1978). Di bel altro tenore la successiva edizione del ...
Dal 1930 al 1940, secondo le disposizioni del Governo (che mirava a incrementare il consumo di uva da tavola, anche per compensare le limitazioni nella vendita dello zucchero), nel mese di settembre, nella data fissata dal Consiglio Provinciale dell’Economia Corporativa, veniva organizzata la Fes...
Nell’ultimo fine settimana di settembre, dal 1953, si svolge la festa dell’uva, nel cui programma figurano serate folkloristico-musicali, percorsi enogastronomici con intrattenimenti musicali, passeggiate nei vigneti e altre iniziative per la valorizzazione del territorio. Giornata centrale dell...
Sulla scia della Festa dell’uva svoltasi dal 1930 al 1940, in ottemperanza alle disposizioni del Governo (cfr. scheda 00504223), e di una sporadica edizione nel 1956, la Pro Loco nel 1976, al fine di arricchire il cartellone del settembre cocconatese, decide di proporre, a chiusura dei festeggiam...
Nel 1726 per iniziativa del parroco don Giovanni Nicolao Sacco e con l’approvazione del Comune, venne eretta la Compagnia detta dei Cento Confratelli sotto il titolo della Vergine del Suffragio, accresciuta dopo pochi anni a duecento confratelli e infine a trecento; dal 1895 cominciò ad ammetter...
La solennità della Consolata, patrona dell\'Arcidiocesi di Torino, viene celebrata dal 1104, anno del ritrovamento dell’immagine della immagine della Vergine da parte del cieco di Briancon, e nel corso dei secoli è stata caratterizzata, oltre che dalla celebrazione di messe solenni, dalla lumina...
Dalle ricerche di Patrizia Giudice inerenti a questa festa possiamo apprendere che, fino a più di vent'anni fa, questa festa della Madonna Addolorata di Serre si svolgeva la terza domenica di settembre ed era caratterizzata dalla processione che partiva dalla parrocchia della borgata e, compiendo...
Nella cappella della Madonna delle Grazie, popolarmente nota col nome di Madonna del Mulino, in quanto in origine annessa all’antico mulino di Solbrito, la festa veniva “celebrata l’8 settembre” (Visconti, 1999, p. 267). Nell’occasione, come risulta da una relazione del parroco del 1884, si “anda...
“La festa titolare della Madonna del Portone celebravasi da principio nella prima domenica di novembre. Fu poscia trasportata nella domenica dedicata al Nome di Maria che cade verso la metà di settembre. Una volta vi pigliava parte il Consiglio di Città qual patrono del santuario, intervenendo...
Alla confluenza tra i torrenti Landwasser e Enderwasser sorge il piccolo sanuario della Madonna del Rumore, così denominato per lo scroscio impetuoso delle acque: ogni anno, a metà settembre, si svolge la festa, aperta, il sabato sera, dalla fiaccolata dalla chiesa parrocchiale di San Michele all...
Poco sopra la frazione Luzzogno si trova il Santuario della Madonna della Colletta. Ogni tre anni, per la "Madonna di settembre", viene organizzata la festa, che è annunciata “la sera precedente dai numerosi falò, che fra grida di gioia spuntano qua e là nella notte sul pendio o in cima dei monti...
A inizio Settecento si svolse una processione alla cappelletta, che sorgeva sulla strada che unisce Armeno a Mottarone e contenente un affresco raffigurante il Cristo in Croce, per chiedere la cessazione di un’epidemia che stava decimando il bestiame. Secondo la tradizione, sul luogo venne poi co...
La seconda domenica di settembre viene festeggiata la Madonnina di Sant’Ambrogio, cui è intitolata una chiesetta che sorge sulla collina che sovrasta il paese. Nell’occasione si svolge per le vie del paese la processione in cui viene portata la cassa processionale recante l’effige della Vergine, ...
In piazza Dante sorge un pilone votivo intitolato alla Natività di Maria SS., costruito nel 1786. “La ‘Madonna della Piazza’ è considerata la patrona del rione e degli ambulanti del mercato. In un recente passato, erano loro che tutti gli anni, l’8 settembre, festa della Natività di Maria, o in q...
“A Occhieppo Inferiore nel giorno della Natività della Madonna (8 settembre) c’era l’uso di mangiare la ‘salciccetta’ cotta sul braciere, la si esponeva prima sui davanzali quando la gente tornava dalla messa da S. Clemente” (Scarzella, Scarzella, 1983, p. 29).
La frazione Marocchi festeggia la Natività di Maria, la domenica successiva l’8 settembre. Nella processione che parte dalla chiesa parrocchiale viene portata l’effige di Maria Bambina. “Terminate le funzioni religiose, un tempo iniziavano i giochi popolari e la gente danzava sui prati circostant...
In occasione della Natività di Maria Vergine “si celebrava la festa presso il piccolo santuario della Madonna degli Olmetti. Si faceva una processione, con la statua di Maria Bambina chiusa in una teca di vetro, che partiva dalla chiesa parrocchiale per raggiungere il santuario. La statua era por...
In frazione Cortereggio la festa della Natività della B.V. Maria viene celebrata l’ultimo fine settimana di agosto o il primo di settembre. Sabato sera per le vie della borgata si svolge la suggestiva fiaccolata in cui le ragazze del posto portano sul capo le "caritore", caratteristici coni infio...