In occasione della Festa della Madonna SS. del Monte che ha inizio all'alba del 14 maggio, dopo la "passata" per le vie del paese, l'arrivo alla chiesa delle diverse categorie secondo l'ordine prestabilito ("casenghi", "bifolchi", "villani" e "pescatori") e il pranzo rituale dietro la chiesa, han...
Il gruppo delle "villane" è il terzo ad effettuare "le passate" dopo i "casenghi" ed i "bifolchi". Il gruppo è aperto dal tamburino, seguito dai "ceri" e dai "villani" che gettano la ginestra ("maggio") sui presenti. I primi "villani" a sfilare sono i "signori" vecchi e nuovi che entrano con lo s...
Nella storica regione del Sannio Hirpino troviamo Giuseppe Caputo: nato a Bagnoli si trasferisce successivamente in Toscana, ora, tornato in questi territori scambia il suo tempo libero con il tempo dedicato alla ricerca del tartufo. Una passione che ha riempito i vuoti delle giornate soddisfando...
Giuseppe Mazzocolin è un uomo di formazione classica, è stato infatti insegnante di filosofia fino a quando, nella seconda metà degli anni '70, è entrato nell'azienda della famiglia della moglie, Fèlsina, con l'incarico di sviluppare commercialmente l'azienda. Veneziano di nascita, ha cercato di ...
Giuseppina Tizzani è nata a Pietrelcina (BN) il 6 gennaio del 1962. Vive con la sua famiglia nella frazione di Piana Romana da cui prende il nome il frantoio oleare da lei gestito. Collabora attivamente alla conduzione dell’azienda agricola “Orlando”. Giuseppina è considerata un punto di riferime...
Aubin Louis Millin che percorre la valle Susa ad inizio Ottocento dice che il rito delle danze armate era praticato "dans presque toutes les communes de l'arrondissement" e che "les espadonniers de Salbertrand ont instruit ceux des communes voisines". Un rito, secondo Millin, che si era diffuso a...
In occasione della processione di san Costanzo, patrono di Meana, ma molto apprezzato e venerato in valle Susa, erano presenti gli spadonari (anche a Vaie secondo Patria e Odiardi, 1978). "Gli spadonari esistevano in tutti i comuni della media valle di Susa - da Vaie a Salbertrand - che avessero ...
Il Gran Caffè vanta una tradizione di circa cento anni, in parte portata avanti dalla famiglia Tortorelli in un locale di Piazza Sedile e poi, dal 1956 nel locale di via XX Settembre a Matera, dove il signor Lapacciana ha iniziato a lavorare nel ’70-’71 a 12, 13 anni come ragazzo di bottega e app...
Il primo pezzo è costituito da una semplice lamina con punte sporgenti. Il secondo presenta due strozzature, punte acuminate sporgenti e la lamina assottigliata ad una estremità. Il terzo oggetto è sempre una lamina con una strozzatura al centro, le estremità assottigliate e piegate a squadra e l...
Su una tavolettadi legno, sagomata, che presenta nella parte mediana un foro quadrangolare, è fissata tramite brevi listelli inchiodati una lamiera su cui sono stati praticati dei tagli secondo file parallele alternate con il labbro inferiore del taglio sagomato verso l'esterno, così da costituir...
Guido Michele, nato a Torino nel 1967, è l'erede di una famiglia di cercatori di tartufi. Già il bisnonno infatti praticava questa attività all'inizio del Novecento.Guido Michele indica il periodo migliore per la raccolta dei tartufi secondo la tradizione, indicando nelle prime settimane di novem...
L'intervistata nella sua cucina ci parla della ricetta dei cjaršons preparati secondo la tradizione della sua frazione di origine, Dierico di Paularo, e ci racconta alcuni aneddoti legati al piatto stesso e alla sua vita privata. Filmati della preparazione del piatto ci illustrano la procedura.
Foto di gruppo dei giocatori del Palo della Cuccagna. L’amministrazione comunale, la Pro Loco di Montescaglioso, l’Associazione Briganti Montesi e la comunità del gioco tradizionale del Palo della Cuccagna, composta da un gruppo di uomini e di ragazzi di ogni età che ogni anno si ritrovano in pia...
Con l’accensione, la sera del 16 febbraio, del falò comunitario in via Rivoira prende il via la festa a ricordo del 17 febbraio 1848, quando il re Carlo Alberto concessi i diritti civili e politici ai valdesi. Un corteo parte dal tempio fino al luogo del falò, attorno al quale vengono intonati c...
Forme di caciocavallo del Caseificio Massara Vita durante la stagionatura. L’amministrazione comunale, la Pro Loco di Montescaglioso, l’Associazione Briganti Montesi e la comunità del gioco tradizionale del Palo della Cuccagna, composta da un gruppo di uomini e di ragazzi di ogni età che ogni ann...
Il caciocavallo è il premio per la vincita del Palo della Cuccagna. L’amministrazione comunale, la Pro Loco di Montescaglioso, l’Associazione Briganti Montesi e la comunità del gioco tradizionale del Palo della Cuccagna, composta da un gruppo di uomini e di ragazzi di ogni età che ogni anno si r...
Al Centro dell'evento vi sono ovviamente i campanacci e altri strumenti utilizzati dai contadini nei campi come carretti ed utensili vari per la mietitura , produzione del vino , coltivazione dei campi. Non è dato di sapere in quale epoca storica abbia avuto inizio il rito del Campanaccio. Esisto...
"In certi paesi della Langhe, per esempio a Novello, Monforte, ecc... - il questuante si presenta vestito da frate. E se c'è un cane da guardia slegato farà i conti con lui - questo a Carnevale - altrove in Quaresima..." (Milano, 2005, p. 144 e seguenti). (Testo del canto p. 144 - altro testo p. ...
"In certi paesi della Langhe, per esempio a Novello, Monforte, ecc... - il questuante si presenta vestito da frate. E se c'è un cane da guardia slegato farà i conti con lui - questo a Carnevale - altrove in Qiuaresima..." (Milano, 2005, p. 144 e seguenti). "Ultima settimana di Quaresima: racco...
L'evento trova svolgimento in tutto il territorio comunale. Gli elementi tangibili riconducibile alla nascita dell'evento consistono nei costumi tipici della tradizione carnascialesca lavellese ( 'domini' ) e nei luoghi di svolgimento, che all'origine, erano le case private prevalentemente conce...