Intervistato nel 2012, Renzo Del Prete, classe 1956, è nato e risiede in provincia di Lucca. Racconta di come la varietà del fagiolo rosso di Lucca sia sempre stata coltivata nei piccoli orti famigliari inseme ad altre varietà. Prorpio per questo, come Renzo ci dice, il Fagiolo rosso si è "innamo...
Roba Bulga Jilo è un etiope e proviene da una famiglia di allevatori di cammelli di cui posseggono 40 capi. I cammelli vengono munti ogni 5 ore, in piedi da due mungitori. Sovente il latte viene utilizzato per i bambini in età da allattamento al posto di quello materno. Il latte di cammello è...
In questa intervista del 2012 parla Ruggero Reggiani del prosciuttificio di Bassiano, classe 1956. La Prosciutto di Bassiano sas è stata fondata nel 1964 da Astro Muratori, anziano macellaio di origine modenese, che scoprì quasi per caso i monti Lepini ed in particolare Bassiano, piccolo paesell...
Carciofo violetto di Castellammare Il carciofo di Castellammare è un sottotipo della varietà Romanesco, da cui si differenzia per l’epoca di produzione anticipata e il colore delle bratte, verdi con sfumature viola. La precocità è data dalla particolare mitezza del clima e dall’abitudine di ...
Area di produzione Montagna e collina lucana. Materie prime Carne suina di prima scelta di suini allevati localmente. Materiali ed attrezzature per la preparazione Tompagno in legno, tritacarne azionato manualmente, aghi, spago, pertiche di legno, vescica di maiale, recipienti di terracotta ...
Salvador Marina Coll, intervistato durante l’edizione di Terra Madre 2014, ci racconta che dopo aver lavorato per anni nel mondo dell’audiovisivo e della musica con la moglie decide di aprire una piccola impresa famigliare dedita all’agricoltura nei pressi di Malaga, nella Valle del Guadalhorce. ...
Area di produzione Montagna e collina lucana. Materie prime Sangue di suini allevati localmente. Materiali ed attrezzature per la preparazione Caldaia di rame stagna, mestolo in legno. Tecnica di lavorazione e conservazione Il sangue del maiale macellato viene raccolto, rimescolato e filtr...
In passato sul lago di Bolsena il pesce di lago veniva mangiato "al naturale", cotto direttamente sul fuoco, con sale e pane. Veniva conservato nelle cassette di legno anziché nella plastica come oggi; per conservarlo il pescatore ci metteva sopra un letto di felci per fargli da ombra. Il lago di...
La tecnica di preparazione del piatto prevede l'acqua del lago e diversi tipi di pesce (tinca, luccio, anguilla, coregone). Il modo di tradizionale di preparazione del piatto è nel "pignatto" vicino al fuoco (e non sul fuoco) sulla sabbia del lago. Si mettono a rosolare gli ingredienti e si mett...
Le "anguille alla Vernaccia" sono legate alla figura di Martino IV che, "male per lui", fece una scorpacciata di queste anguille e ne morì. Martino IV era un patito di queste anguille. Lungo il fiume Marta c'è la "Cannara", un luogo per la pesca delle anguille che anticamente era fatta di canne d...
La festa della Madonna del Monte ha subito profondi cambiamenti intorno al 1984 quando il Comitato Organizzatore ha dato una svolta "tradizionalista" alla festa introducendo un regolamento che imponeva un determinato abbigliamento dei partecipanti delle quattro categorie ("casenghi", "bifolchi", ...
Nel lago di Bolsena i pesci commerciabili sono il coregone, la tinca, il luccio, il persico reale, l'anguilla, il persico trota (o blackbus) e il lattarino. La "lasca", che esiste nel lago, non è invece commerciabile. Il pesce più pregiato dal punto di vista della qualità della carne è il persico...
Le "panelle" della Madonna sono prodotte tradizionalmente nel giorno di festa e distribuite dopo l'ultima messa celebrata nella cappella della Madonna di Mellito, forse come sostituto di un pasto a base di legumi in passato dato alle donne che, stanche e affamate, arrivavano da Grumo trasportando...
Il grano "arso" rappresenta quella parte di grano recuperato subito dopo la mietitura e la bruciatura delle stoppie ed è costituito da chicchi bruciati che danno, poi, alla farina stessa che se ne ricava un colore marrone scuro. La farina di grano "arso" viene adoperata ancora oggi in particolar ...
Caratteristiche della ciliegia "ferrovia" sono la polpa dura, il sapore dolce, la forma a cuore, il lungo peduncolo. Per le sue caratteristiche è diventata quasi l'unica qualità presente attualmente nella zona. La scoperta di questa qualità di ciliegia e il suo particolare nome, "ferrovia", deriv...
L’“Associazione Nazionale Città del Tartufo” (ANCT), costituitasi nel 1990, ha tra le sue finalità la salvaguardia e la valorizzazione dei saperi e delle tecniche relative al tartufo, al territorio e all’ambiente interessati dalla sua presenza, così come la loro promozione e diffusione in quanto ...
L’“Associazione Nazionale Città del Tartufo” (ANCT), costituitasi nel 1990, ha tra le sue finalità la salvaguardia e la valorizzazione dei saperi e delle tecniche relative al tartufo, al territorio e all’ambiente interessati dalla sua presenza, così come la loro promozione e diffusione in quanto ...
A Taranto la preparazione più tradizionale è rappresentata dalle cozze "a puppetègne", corrispondente a ciò che comunemente si chiama impepata o sauté di cozze. La denominazione ha a che fare con il termine dialettale "puèppete", che designa le classi popolari, nel caso specifico i contadini, col...
A Cassano in estate si cucina si la "pecora in pignatta", cotta lentamente in pignatta nel camino, condita con erbe locali quali cicoriella, finocchio, fagiolini e bietole, patate e carote, con l'aggiunta di formaggio pecorino. La pignatta viene collocata su un treppiedi di ferro posto all'intern...
Per la preparazione del caciocavallo di cantina utilizzo pochi e semplici ingredienti: latte vaccino, caglio di vitello e siero innesto e controllo tutte le fasi della preparazione, a partire dall'allevamento degli animali e dalla produzione del latte. In particolare, nell'azienda di mia propriet...