Nella frazione Turpino la terza domenica di ottobre viene organizzata una sagra dedicata alle ‘rustie’: nel pomeriggio, nell’area adiacente alla chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista vengono preparate le caldarroste, poi distribuite assieme a bicchieri di vino. Da alcuni anni viene anche c...
Questa notte era considerata quasi "magica", infatti il mattino del giorno seguente era possibile ottenere dei benefici di carattere terapeutico utilizzando, ad esempio, la rugiada, che aveva assorbito influssi giovevoli. Si usava anche raccogliere alcune piante (al mattino quando erano ancora "b...
"Rappresentazioni sacre in antico, a Savigliano, Barge, Saluzzo, Verzuolo, Borgo San Dalmazzo, Revello... A Pasqua si suole ancora distribuire nelle chiese il pane detto la 'carità', che ricorda le mitiche agapi cristiane.." (Milano, 2005, p. 151). (Vedere gli altri paesi citati). "... e l'...
Come per san Giovanni, anche in questo caso si credeva che potessero realizzarsi delle "magie". Se si metteva dentro un contenitore di vetro, una bottiglia o un barattolo, pieno d'acqua il bianco di un uovo, al mattino questo prendeva la forma della barca di S. Pietro (Dell'Acqua, 2004, p. 342).
Gli spaghetti alla "Sangiuannidde" traggono la loro denominazione dalla celebrazione della nascita di San Giovanni Battista. La sera della vigilia il piatto viene preparato e offerto in apposite bancarelle insieme agli altri alimenti tradizionali e viene consumato in tavolate all'aperto nei vicol...
I "vermicidde a la Sangiuannidde" vengono preparati in occasione della festa di San Giovanni. Si lascia rosolare uno spicchio d'aglio in una padella, "frisòle", nella quale si aggiungono poche acciughe lavate e private della lisca e, dopo qualche minuto, pomodorini e un po' di pepe. Infine, si ve...
A Cassano in estate si cucina si la "pecora in pignatta", cotta lentamente in pignatta nel camino, condita con erbe locali quali cicoriella, finocchio, fagiolini e bietole, patate e carote, con l'aggiunta di formaggio pecorino. La pignatta viene collocata su un treppiedi di ferro posto all'intern...
Il Carnevale d'Ivrea trae origine dalle feste che fin dal XVI secolo venivano organizzate nei rioni della città (rappresentati dalle parrocchie di San Maurizio, San Lorenzo, Sant'Ulderico, San Salvatore e San Grato), per iniziativa degli Abbà, giovanotti scapestrati che assumevano scherzosamente ...
La rievocazione storica, in programma a fine maggio, è legata alla figura di Arduino, marchese d’Ivrea e poi re d’Italia. Alla manifestazione, nata nel 1987, partecipano oltre 600 figuranti, appartenenti ai sette borghi di Cuorgnè (San Giovanni, Ronchi-San Bernardo-Maddalena, San Faustino, Sant’A...
La sera del Venerdì Santo si svolge la Via Crucis cittadina, presieduta dall’arcivesovo di Torino. La partenza avviene, attorno alle ore 21, dal santuario della Consolata e l’arrivo nella cattedrale di San Giovanni Battista. Il percorso, articolato in 5-6 stazioni, varia in genere ogni anno, così...