I "fuochisti" della "Fratellanza", addetti all'enorme fuoco acceso durante la notte, preparano la brace che servirà per cuocere il "luccio in umido". Prendono dal fuoco la brace con grandi pale di ferro, la caricano su una carriola di ferro e la portano nella cucina dove, su un lungo fornello, vi...
Le "ope" fritte ("boghe" o "vope", appartenenti alla famiglia del pesce azzurro, che vivono in branchi numerosissimi in prossimità dei porti e delle coste) sono uno dei piatti fondamentali delle "tavole di San Giuseppe". Anche nei recenti allestimenti delle "tavole" che presentano sempre più freq...
Alberto Lopez de Ipiña, è nato a Manurga, in Spagna, nel 1960 è stato intervistato per i Granai della Memoria nel 2012, in occasione di Terra Madre. Nato e cresciuto in piccolo paesino di 90 anime nella comunità di Alava, nel nord della Spagna (Paesi Baschi), Lopez racconta la vita e le tradizio...
Nei festeggiamenti carnevaleschi le maschere rappresentative della città, Biciolan o Bicciolino (caratterizzazione del medio borghese, colto ma semplice e modesto) e la Bela Majin, sono accompagnate dalle maschere rionali e di alcune istituzioni: ‘l Mulinè e la Mulinera (rione Aravecchia), Il Con...
Il Carnevale ha origine da un fatto accaduto nel 1789, quando gli abitanti del borgo del Balocco si rifiutarono di pagare le pesanti gabelle ai Signori locali, i Marchesi di Busca e, utilizzando i tributi non versati, l’ultimo giorno di Carnevale banchettarono fino a notte fonda. A ricordo di...
Una ricetta dello chef Lucano Andrea Barone dal volume “Basilicata Food & Wine” dell’Associazione Cuochi Lucani CARRE’ DI AGNELLO DELLE DOLOMITI LUCANE in porchetta, su alzatina di pane di Matera, guazzetto di funghi cardoncelli e riduzione all’Aglianico del Vulture. Ingredienti per quattro pers...
I Ferricelli sono un formato di pasta tipica della Basilicata. Durante il periodo del Carnevale in molti borghi si preparano con il sugo di pezzente e il rafano. Il pezzente è una preparazione tipica lucana: è un tipo di salsiccia preparato dalla macellazione del maiale, fatta con la carne meno p...
Dal 1910, il secondo giovedì antecedente il Natale, si svolge la fiera del bue grasso, animale legato alla cultura contadina e alla tradizione gastronomica piemontese. La fiera trae origine dai mercati bisettimanali del bestiame, attestati fin dal 1473, e dalla fiera, concessa dal duca Vittorio ...
Intervistato nel 2014, Giancarlo Marabotti, nato nel 1947 a Cremona, geologo in pensione, arriva nel 1986 in Liguria, dopo aver viaggiato per lavoro in tutto il mondo; qui riscopre la passione per le salse al mortaio, insita in lui fin dall'infanzia. Attualmente è responsabile del presidio Slow F...
La Giostra dei Delfini è una manifestazione in costumi quattrocenteschi, consistente in una sfilata storica e una giostra equestre. Nata nel 1983 coinvolge i borghi, costituiti da gruppi organizzati omogenei della città e delle frazioni, ciascuno con costumi, paramenti e addobbi ispirati a quel...
Giovanni Assante ripercorre la storia della sua vita, dall’infanzia in Ciociaria alla missione salesiana che nel 1968 l’ha portato a Kejara, in Mato Grosso, a contatto con i Bororo e gli Xavante, fino agli anni in cui ha rilevato il pastificio storico di Gragnano Gerardo di Nola. Il suo piatto d...
Paolo Pavarino, chef al ristorante Italia di Ceva (CN), racconta in una breve intervista fatta dagli studenti dell'Università di Scienze Gastronomiche alcuni segreti della sua cucina.In particolare spiega alcune ricette povere della tradizione come il meirun ovvero carne di capra sotto sale accom...
Vengono preparati gli involtini e le salsicce che costituiscono il "ragù ricco", in virtù della varietà di carni usate. Ingrediente specifico è la patata farcita con chiodi di garofano, che insaporisce la pietanza. Per la preparazione del sugo si utilizza una salsa conservata appositamente per qu...
L'esecutrice prepara la marinatura dei filetti e spiega l'esecuzione della salsa verde per condire i filetti. L'esecutrice versa 60 grammi di sale e 1 litro di aceto in una bacinella; poi pesa i filetti di coregone su una bilancia; li lava e li mette nella bacinella con sale e aceto. L'esecutrice...
In tre grandi pentole di alluminio una delle esecutrici della preparazione mette per fare soffriggere: olio di oliva, aglio "incamiciato" (con la buccia) e peperoncino secco. Due esecutrici mettono poi nelle pentole numerosi pezzi di cinghiale e lasciano soffriggere. Dopo alcuni minuti una esecut...
L'esecutrice avvia la preparazione del "suche che le brasciòle de cavadde" consiste nella farcendo le braciole di carne di cavallo: stende la carne su un tavolo o un piano precedentemente pulito e la batte con un batticarne. Quindi taglia le fettine in pezzi più o meno grandi. Su ogni fettina dis...
L'esecutore prepara la "salsa martana" da accompagnare con la tinca. Inizia preparando gli odori: prezzemolo, aglio, olio, peperoncino che fa soffriggere nella padella. Aggiunge poi della pasta di acciughe e l'estratto di pomodoro e il vino bianco. In seguito aggiunge dell'aceto e lascia cuocere....
L'esecutore prepara gli odori per la salsa: salvia, rosmarino, peperoncino, alloro, aglio non sbucciato; rosola gli odori con le anguille; aggiunge del vino bianco; aggiunge dell'alloro, sale e cuoce nella padella. L'esecutore, in piedi davanti ai fornelli esegue con rapidità di movimenti e compe...
La signora Silvana, versa sulla spianatoia la farina di frumento, a cui aggiunge le uova intere, acqua e un po' di sale. Silvana inserisce nella trafila manuale (torcio o bigolàro) l’impasto morbido ed elastico, per preparare i gargati (vuoti all’interno) e i bìgoli. Le taiàdele le ottiene invece...
Un pizzaiolo lavora la pizza cruda condita con salsa di pomodoro, mozzarella e basilico, prendendola per i bordi e allungandola leggermente. Sposta la pizza dal piano di lavoro sulla pala per il forno. Un secondo pizzaiolo la inforna. I due pizzaioli al tavolo di lavoro preparano altre basi di pi...