Una donna, dopo aver alimentato il fuoco del camino con della carta, gira con una schiumarola metallica il latte all'interno di una caldaia di rame posta sul fuoco. Quando il latte si è coagulato, la donna, aiutata da un'altra, toglie la pentola dal fuoco e con la schiumarola raccoglie la parte c...
Su una tavola di legno cosparsa di farina, l'esecutrice lavora un impasto composto di farina, acqua, lievito, olio e sale, sufficiente a ricavare due pizze, una con pomodoro, origano e basilico, e l'altra con zucchine, cipolle e cacioricotta. Ripone quindi la massa sotto delle coperte e attende c...
Il primo pasticcere con il matterello arrotola e srotola la pasta sfoglia più volte e la stende con le mani; dopo averla riarrotolata definitivamente, l’avvolge con un foglio di plastica trasparente e la lascia riposare. Il secondo pasticcere effettua la stiratura della pasta sfoglia utilizzando ...
Una signora nella cucina di casa, aiutata da una seconda donna che non viene quasi mai inquadrata ma della quale si sente la voce, mette a bagno nel latte alcune fette di pane raffermo. In una scodella versa due uova intere con il latte, un pizzico di sale, zucchero, una bustina di zucchero vanig...
La signora Rigoni, nella sua cucina, cuoce le patate americane e le riduce in poltiglia con lo schiacciapatate. Versa quindi una quantità di farina bianca sufficiente a mantenere l'impasto morbido, le mele tagliate a pezzetti, il latte, i fichi secchi, l'uvetta passita, lo zucchero, un po’ di liq...
La signora, nella cucina di casa, prepara il ripieno con un battuto di pèrschtròmm (dragoncello) e saurnschotte (ricotta fermentata). Su un tagliere infarinato raccoglie le patate passate nello schiacciapatate, a cui aggiunge un uovo e un pizzico di sale. Le patate vengono impastate con le mani. ...
All'interno del suo caseificio il casaro raccoglie dalla caldaia di rame la pasta di formaggio, ottenuta dalla cottura della cagliata, all'interno di un telo in modo da separarla dal siero. Raccoglie il telo dai quattro lembi, lo strizza e lo ripone in un paiolo di rame. Aggiunge quindi il sale e...
Il presepe vivente, che si svolge nelle sere del 24 e 25 dicembre, si articola in numerose scene, distribuite nei locali del centro storico intorno alla chiesa parrocchiale della Sacra Famiglia. Sono circa cento i figuranti, in costume d'epoca, che partecipano alla rappresentazione. Accanto alle ...
Dalla borgata Maffiotto “il 3 agosto una processione sale alla cappella di S. Maria degli Angeli al Collombardo dove il parroco celebra la messa per la simbolica cifra di 3 soldi e al ritorno viene data la benedizione al Santissimo nella chiesa parrocchiale” (Jannon, 2002, p. 143).
La sera del Giovedì Santo, dopo la messa nella chiesa parrocchiale di San Michele Arcangelo, si svolge la processione cosiddetta dei Battuti. Il corteo processionale è aperto dalle cantorie, quindi la statua del Cristo portata a spalle dai confratelli ponzonesi, i membri delle altre confraternit...
Il gruppo della Via Crucis è composto da circa 80 persone. Le scene introduttive alla Passione avvengono in Chiesa, con la scena della condanna di Gesù davanti al Sinedrio, in presbiterio. Qui si muovono i diversi personaggi: il Sommo Sacerdote, Filato, i soldati romani e il personaggio di Gesù...
Le processioni delle rogazioni si tenevano nei tre giorni precedenti l’Ascensione, con l’intervento delle compagnie religiose nelle loro divise (i confratelli di Santa Croce con camice bianco e cappa di percalle, le Figlie di Maria con veste bianca con cintura e velo blu), del clero locale e un ...
Nei tre giorni precedenti l’Ascensione si svolgevano le processioni delle rogazioni, per la benedizione delle campagne, cercando di percorrere tutto il territorio: “il primo giorno si raggiungeva il santuario della Madonna degli Olmetti; il secondo giorno si andava presso la cappella di San Marco...
Le alici vengono sistemate nel terzigno a strati alterni con il sale. Completati gli strati, il contenitore viene coperto con il tompagno, sul quale vengono collocate delle pietre marine. La colatura d’alici di Cetara è un liquido ambrato ottenuto dal processo di maturazione delle alici sotto sal...
Il Museo ha sede nella Basilica dedicata al Santo ed è articolato in tre sale espositive. La prima sala espone paramenti sacri, abiti, uno stendardo, oggetti di uso quotidiano ed una stampa realizzata su disegno di S.Alfonso. La seconda sala è adibita a cappella ed è dedicata alla Vergine Addolor...
Ingredienti per 4-6 persone 300gr di fave secche sgusciate 200gr di cicorie campestri 3 cucchiai di olio extravergine di oliva lucano IGP crostoni di pane pisticcese abbrustolito sale q.b. Preparazione Mettere a mollo le fave per una notte. L’indomani, cambiare loro l’acqua e metterle a bollir...
Nella raccolta delle rape rosse sono impegnate cinque persone che, provviste di guanti e di coltellino, ripuliscono grossolanamente la base della rapa dalla terra; con un taglio netto viene asportato il ciuffo di foglie. Gli ortaggi così sgrossati vengono accumulati ai lati del campo. Il gruppo d...
La raccolta, esposta dalla fine degli anni '90 in alcune sale dell'Istituto Arbëresh "G. Gangale" adibito per lo studio della cultura italo-albanese, è caratterizzata da pochi attrezzi da lavoro di contadini ed artigiani, da una serie di costumi su manichini ed alcune foto d'epoca e recenti, che ...
La rafanata è un piatto tipico della Basilicata, simile a una frittata cotta al forno Rafanata Lucana. Si prepara nel periodo di carnevale e prende il suo nome dal rafano rusticano, ovvero il rizoma della pianta Armoracia Rusticana, una radice dal gusto fortemente balsamico e piccante. Ingredient...
La commedia del Gelindo, nella versione in vernacolo novarese rifatta dal padre cappuccino Giovanni Maria Tognazzi con musiche composte dal confratello padre Paolo Rota, viene rappresentata per la prima volta nel teatro salesiano dalla filodrammatica promiscua ACLI di Sant’Agabio il 26 dicembre ...