Feste popolari
Presepe vivente
Il presepe vivente, che si svolge nelle sere del 24 e 25 dicembre, si articola in numerose scene, distribuite nei locali del centro storico intorno alla chiesa parrocchiale della Sacra Famiglia. Sono circa cento i figuranti, in costume d'epoca, che partecipano alla rappresentazione. Accanto alle scene di ispirazione biblica (la Natività, il palazzo di Erode, l'accampamento dei Re Magi) ci sono quelle che ripropongono i mestieri della tradizione contadina locale. La sacra rappresentazione è arricchita dalle melodie degli Zampognari di Vottignasco che si aggirano per le vie del paese con i loro classici strumenti. Per creare l’atmosfera del tempo, nelle vie del paese le luci artificiali vengono spente e l'illuminazione è assicurata dalle torce a vento e dalle luci natalizie che segnalano il percorso di visita al presepe.
Lungo il percorso si incontrano l'arrotino, il cordaio, le filatrici della lana, lo stagnino, il calzolaio, i pastori con le loro pecore e i maniscalchi intenti a ferrare i cavalli. Nelle stanze delle case del centro storico si possono visitare l'osteria e le sale del Palazzo di Erode con ancelle e soldati dislocati lungo il percorso; nel corso della rappresentazione, i Re Magi partono dal loro accampamento alla ricerca della stella che li condurrà alla capanna della Natività dove, tra gli angeli, si trovano Maria, Giuseppe e il Bambin Gesù riscaldati dal bue e dall'asinello.
Nei vari punti di ristoro lungo il percorso i visitatori possono degustare i piatti della tradizione contadina, quali salsiccia e crauti, castagnata, il vin brulè, la cioccolata calda.