Intervistato nel 2011, Franco Lubatti, classe 1937, si trasferisce in Brasile lavorando per più di trent'anni nel campo dell'industria farmaceutica. Sposato con una donna brasiliana, afferma che i suoi figli si sentono molto novaresi. Lubatti ci racconta la Novara che lasciò, quella dell'immedia...
Gladmam Chibememe abita nella piccola comunità di Chibememe, dal quale prende nome il villaggio, a Masvingo, nell’ odierno Zimbabwe. Nella sua intervista ci racconta delle tradizioni culinarie del suo paese e della sua comunità. Concentra particolarmente il racconto sul Sorgo, ( ...
Il Maggio Olivetese riconosce in solennità e allegria il proprio leit motiv. Il rito arboreo di Oliveto Lucano viene celebrato ogni anno dal 10 al 12 agosto, tra sacro e profano. I due “sposi”, il cerro e la cima di agrifoglio, sono scelti tra i più belli e rigogliosi della foresta di Gallipoli ...
In occasione della festa che celebra la purificazione di Maria (Candelora), quaranta giorni dopo il parto, il rito principale “è la benedizione dei ceri (benedisiun dër candèir-e). […] Il giorno della Candelora ci si recava in chiesa a prendere i ceri benedetti, custodendoli nelle proprie case co...
L'evento è legato simbolicamente alla chiesa di S. Antonio abate (sec. XIV). Il 17 gennaio, le Maschere che rappresentano una mandria in transumanza, si radunano presso la chiesa , assistono alla messa, ricevono la benedizione fanno i 3 giri propiziatori intorno alla chiesa e acclamano il santo c...
Sulla salita verso il castello, le cantine e i cortili si sono animati di musiche, canti, racconti, assaggi di caldarroste, vin brulè e antichi mestieri mentre nella chiesa della Vecchia Parrocchiale si è svolto il teatro sacro popolare del Gelindo, allestito per la prima volta su un testo dialet...
"Le 'parlate' erano presenti anche nelle funzioni del venerdì santo, simili a quelle di Garessio, di Roccavione e di Entraque (oggi Entracque). Nella sede della Confraternita i personaggi con i simboli e gli strumenti della Passione recitavano le loro 'parlate'. Poi, verso sera, iniziava il corte...
Luigi Maria Lombardi Satriani, classe 1936, calabrese di San Costantino di Briatico, è stato intervistato per i Granai del Mediterraneo il 7 marzo del 2013.Ha insegnato Etnologia all'università La Sapienza di Roma, Antropologia culturale all’università di Messina, Storia delle tradizioni popolari...
Uomo con una damigiana di acqua. L'acqua come simbolo sacro del pellegrinaggio verso il Santuario della Madonna del Bagno. Intorno alla metà del XVII secolo un frate cappuccino scorse tra i sassi e l'erba i resti di una piccola tazza dal fondo basso con una foglia per manico, sul cui fondo era...
Momento di ristoro dei pellegrini. Il Santuario rappresenta il contesto spaziale e religioso in cui si concretizzano pratiche devozionali e cerimoniali, singole e collettive. La sua fondazione è legata ad apparizioni divine, ad eventi storici e leggendari, a fatti prodigiosi avvenuti in presenza...
Momento di ristoro dei pellegrini. Il Santuario rappresenta il contesto spaziale e religioso in cui si concretizzano pratiche devozionali e cerimoniali, singole e collettive. La sua fondazione è legata ad apparizioni divine, ad eventi storici e leggendari, a fatti prodigiosi avvenuti in presenza...
"... la processione figurativa che si suol fare oggigiorno a Montechiaro d'Asti e che rimonta sicuramente ad una vera azione drammatica a dialogo, come attestava R. Sacchetti, in un numero del 'Pungolo' di Milano nel 1876, citato anche dal d'Ancona e dal Renier" (Milano, 2001, p. 250). "Drammi...
"...ancora in vigore è il Mortorio di Garessio. Si effettua ogni quattro anni e nell'edizione del 1988 è stato eseguito tre volte. Nella ricostruzione del Barolo del 1933, la rappresentazione curata dalla locale Confraternita di san Giovanni, si svolge in un primo momento in chiesa, dove è colloc...
Arte sacra
A Oleggio, la memoria collettiva è affidata, oltre agli archivi e alle biblioteche, anche ad un museo straordinario, allestito negli oratori già sedi di antiche confraternite ormai estinte da decenni. Il museo ha sede nella chiesa parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo apostoli, realizzata nel 185...
Occorre segnalare che è sorto per encomiabile iniziativa del parroco Don Pier Cesare De Vecchi e raccoglie circa cinquecento oggetti inventariati tra dipinti, sculture lignee dorate e policrome, arredi, suppellettili e oreficerie sacre. Tele, statue, candelieri, paliotti, calici, provengono per l...
Il Museo, primo esempio di arte sacra dell'Alto Casertano, è ubicato nellR17;exR11;monastero di SantR17;Agostino. Raccoglie paramenti, arredi ed oggetti sacri del '600 e del '700 provenienti dalle varie chiese della zona. Espone statue lignee, tondi, maioliche, un gruppo di pastori dell'età borbo...
Nel 1960, nel castello degli Avondo, don Florindo Piolo sistemò il primo nucleo di quello che sarebbe diventato il Museo di Storia d'Arte e Antichità a lui dedicato. La figura del sacerdote è fra le più illustri di Serravalle. Egli fu maestro, storico, scrittore e ricercatore ma anche attivamente...
Il nuovo museo della Val Passiria, inaugurato nella primavera del 2002, unisce un Museo etnografico con masi e fabbricati appositamente ricostruiti e il Museo commemorativo di Andreas Hofer presso l'albergo Sandwirt, casa nativa del personaggio storico più famoso nel Tirolo. Con un documentario...
Arte sacra