"Quando ha luogo uno sposalizio, due ragazze si trovano lungo la via ache gli sposi debbon percorrere al ritorno dalla chiesa e reggono teso un nastro che la sposa deve tagliare per poter passare... Ai banchetti nuziali (di contadini) sono invitati soltanto gli uomini. Quando gli sposi ritornano...
"In quella sera a Chioumont due uomini in camice inconsutile (?) col cappuccio sugli occhi vanno a picchiare a tutte le porte gridando: Enlevez vous, proez pour vos morts!. In qualche casa, con rito ospitale, qualche notte si lascia apparecchiata la tavola per i defunti. Diffusa è la credenza che...
“Il giorno di san Biagio (3 febbraio), ci si reca in chiesa per la tradizionale benedizione della gola. Benedizione che il sacerdote esegue con due ceri incrociati posti sotto il mento. Si ritiene infatti che san Biagio protegga dal mal di gola, ed il rito è ancora ben radicato nella popolazione”...
Le celebrazioni iniziano verso le 9.30 del mattino: lo spadonaro che abita più vicino alla chiesa offre agli altri spadonari un rinfresco. Qunidi, tutti e quattro, si trasferiscono al municipio, dove si ritrovano con la banda musicale. Presso la chiesa parrocchiale si forma poi la processione con...
Dalle ricerche di Patrizia Giudice apprendiamo che la festa di san Defendente a Calchesio il 2 di gennaio ha anche un'edizione estiva, introdotta da non molto tempo. Il 18 di agosto si può assistere all'edizione estiva della festa di san Defendente, istituita per dare la possibilità anche ai vill...
Una tipica e tradizionale manifestazione di questo paese è la corsa dei buoi in onore di san Giorgio, che si tiene ogni anno (dal 1236) la domenica successiva al 23 aprile, festa del santo. La singolare manifestazione è unica nel suo genere nel folklore italiano ed è simile a quella di Asigliano ...
"La festa patronale di San Giovanni Battista riapre la stagione estiva. L'origine di tale festa risale a secoli addietro, ma ancora oggi si ripete il rito consacrato della tradizione: l'offerta all'altare dell'agnellino ornato con nastri multicolori da parte di un bambino vestito da San Giovannin...
"La strada che da Sampeyre conduce a Becetto porta, in una delle sue deviazoni, alla piccola borgata di Serre Superiore, composta da un gruppo di baite che nel corso dell'anno sono abitate solamente da 9 persone anziane, mentre nei mesi estivi si popolano per l'arrivo di molte famiglie di emigrat...
La festa di san Giovanni Battista è a carattere patriottico-religiosa, in quanto viene ricordata la battaglia di San Martino del 1859, “durante la quale i soldati del paese invocando la protezione di San Giovanni Battista, compatrono, ritornarono tutti a casa, sani e salvi” (Enrietto A., Pasquero...
In frazione Chiaberto, dove si trova un pilone dedicato a San Giuseppe, in occasione della festa del santo “si faceva soltanto una processione dalla parrocchia fino ad esso, affinché il parroco lo benedisse e, dopo un momento di preghiera, si ritornava in paese” (Bosio, Tosin, 2005, p. 20).
Il 4 maggio i Colloresi festeggiano il loro Santo Patrono. Tempo permettendo il Santo viene portato in processione per le vie della frazione. Al ritorno in chiesa ai presenti viene distribuito il pane di segale benedetto, oggi questo pane viene acquistato da un fornaio. Per l'acquisto del pane s...
Nella frazione Polpresa viene festeggiato San Lorenzo. Un tempo per annunciare la festa “le campane suonavano a ‘baudòtta’ (a martello) nei nove giorni antecedenti. Le due coppie di priori organizzavano il ballo che si teneva sulla piazza ombreggiata da un telo tessuto con la canapa filata dalle ...
La Compagnia di San Luigi, eretta nel 1817, celebra la festa di san Luigi Gonzaga “con processione di soli bambini, la domenica precedente il 21 giugno. Al ritorno essi – e sono sempre molti – depongono i loro fasci di gigli ai piedi della statua del santo; e tutta la chiesa ne odora” (Lusso, 196...
San Luigi Gonzaga, patrono dei giovani, è titolare della piccola cappella dell’oratorio, situato in via don Bosco, “che ha sempre festeggiato, sin dalla sua nascita avvenuta nel 1911, la festa dedicata al santo. […] La festa era articolata in tre giorni, di solito venerdì, sabato e domenica in cu...
"Dopo una processione per il paese e alcune galoppate di due berberi infiocchettati con mappe di vivacissimi colori, il parroco con rito propiziatorio benediceuna coppia di manzi, e dopo, un rozzo aedo popolano, su un carro rustico coperto di lauro e fiori, con assonanze più o meno libero celebra...
"A Confreria, Caraglio, Cervasca, benedizione nella festa di san Magno - carro elegantissimo - intagli e sculture - san Magno guerriero - due magnifici bovi - il priore e il suo successore - due guidatori e due dietro i bovi, poi ancora - due cavalieri - fiori all'occhiello - bastoni intagliati -...
"Il 14 agosto di ogni anno a Rore, località della Val Varaita, si celebra la festa di san Nicolao. Essa ha luogo nella Chiesa parrocchiale a lui dedicata, sita al centro del piccolo paese, popolato durante i mesi invernali da un esiguo numero di abitanti del luogo, nel periodo estivo, invece, abi...
La festa ha origine con la costruzione nel 1797 di un altare intitolato a San Rocco nella chiesa di San Defendente, provvisto due anni dopo di una statua del santo (cfr. Bo, 1933, p. 19). Il 16 agosto, giorno in cui il Martirologio romano ricorda San Rocco, “si canta la S. Messa, e alla sera di...
“Il 20 gennaio i borghigiani di S. Sebastiano festeggiavano il loro santo, oggi solamente con un rito religioso, ma un tempo anche con vari giochi popolari” (De Pizzol, 1981, pp. 175).
Nel paese la devozione a san Vito martire si sviluppò a partire dal XVI secolo, dopo i miracoli attribuiti al santo, avvenuti sul luogo ove oggi sorge il santuario. Nel paese la devozione a san Vito martire si sviluppò a partire dal XVI secolo, dopo i miracoli attribuiti al santo, avvenuti su...