Feste popolari
Festa di san Nicolao
"Il 14 agosto di ogni anno a Rore, località della Val Varaita, si celebra la festa di san Nicolao. Essa ha luogo nella Chiesa parrocchiale a lui dedicata, sita al centro del piccolo paese, popolato durante i mesi invernali da un esiguo numero di abitanti del luogo, nel periodo estivo, invece, abitato da emigranti che avendo la casa a Rore, ritornano dalla Francia per trascorrere le ferie. Si assiste così ad una ricomposizione dei nuclei familiari che, attraverso la festa, hanno la possibilità di rivivere momenti di vita comunitaria arricchiti dagli elementi tradizionali che la festa stessa propone. Alle ore 10 il parroco locale, insieme ad un sacerdote chiamato per l'occasione, celebra la Messa, al termine della quale ha inizio la processione che si snoda per le vie del paese accompagnata da preghiere ed inni sacri. I primi ad avanzare sono tre chierichetti, di cui uno solo porta la croce, segue il gruppo delle donne, altri tre chierichetti e i sacerdoti; viene poi la statua di san Nicolao con il corteo finale degli uomini. La processione termina in Chiesa dove la statua viene rimessa al proprio posto prima della benedizione finale che conclude la cerimonia religiosa. Un altro elemento di distinzione consiste nel devolvere il ricavato della lotteria in opere di beneficienza di volta in volta diverse. All'uscita della Chiesa la gente si ritrova nei locali dell'oratorio dove si svolge la lotteria, della quale si occupano un gruppo di giovani, per lo più emigrati; ogni anno, una settimana prima della festa, cominciano a preparare il banco di beneficienza e a scegliere tra gli oggetti che le persone hanno portato, essendo già solite all'iniziativa e comunque sollecitate dal parroco nella Messa della domenica precedente la festa. La chiusura della lotteria all'ora di pranzo, che vede rientrare ogni famiglia alle proprie case, segna la conclusione della festa di S. Nicolao che non prevede altri incontri né pomeridiani, né serali, se non il ritrovarsi per alcuni ragazzi all'oratorio nel pomeriggio, come però avviene già nelle normali giornate festive. Questa è una delle caratteristiche che differenzia, se pur parzialmente, la festa di S. Nicolao dalla maggior parte delle feste di Sampeyre in cui sono fondamentali i momenti come l'incanto, il pranzo comunitario, i giochi e le danze, che rendono ovviamente più viva l'intera giornata. A far le veci del massaro, e quindi a tener pulita e ordinata la Chiesa per ogni celebrazione religiosa che ha luogo durante l'anno, è una signora del paese ben conosciuta da tutti, proprio perché da molto tempo adempie a questo incarico con continuità e impegno. Tale particolare è anche indice del fatto che i massari, per quanto presenti, non svolgono di consueto il loro ruolo; questo disinteresse caratterizza anche i giovani di Rore, i quali fanno parte in minima percentuale del gruppo di giovani che si occupano dei preparativi della festa. Questi ultimi, infatti, sono tutti figli di emigrati in cui è molto vivo e sentito l'attaccamento alle tradizioni del posto. E' quindi per loro importante ogni anno fare in modo che la festa si svolga con i suoi consueti e tradizionali momenti di vita religiosa mai interrotti; essi si impegnano inoltre attivamente nell'organizzazione della lotteria, al fine di farle ottenere una partecipazione numerosa" (Giudice, 1989, pp. 171-175).