Il rito dell'albero è nato ad Accettura con la nascita del Paese. I Longobardi, agli inizi del 700, si insediarono nelle localit? di Accettura fondando un piccolo casale fortificato che serviva per tenere sotto controllo tutti i paesi limitrofi. I Longobardi avevano importato anche il rito dell'a...
Nella stanza più grande della casa due uomini collocano alcuni tavoli. I tavoli vengono tutti uniti insieme, formando un unica grande tavola lunga circa 3 metri e larga 2. Le donne mettono alcune tovaglie bianche sulla tavola, eliminando con cura le pieghe che eventualmente si formano. Sui lati d...
A Poggiardo, alcune famiglie devote organizzano le "tavole di San Giuseppe", un pranzo rituale che si effettua il 19 marzo di ogni anno. Alle "tavole", allestite sin dalla sera della vigilia della festa e ricolme di cibo, partecipano i "santi", familiari o persone del paese che rappresentano alcu...
A Giurdignano vi è la tradizione diffusa di allestire annualmente banchetti rituali denominati "tavole di San Giuseppe". La tradizione è viva e non ha mai subito interruzioni. Le "tavole", allestite sin dalla sera della vigilia della festa (che cade il 19 marzo) e ricolme di cibo, sono la messa i...
La pitu e la rossa di Rotonda. Ogni anno dall’8 al 13 giugno, nel comune lucano si celebra il singolare matrimonio “fra gli alberi”, uno dei più suggestivi riti arborei della Basilicata legati a una ancestrale tradizione lucana. La “sposa”, la “rocca”, e lo “sposo”, “l’a’ pitu”, sono un abete e ...
I campanacci di San Mauro Forte spezzano la quiete del borgo dal 15 al 19 gennaio di ogni anno, con il loro suono cupo ma assordante in occasione del Carnevale, propagandosi lungo le strade e i vicoli, fino alla torre normanna, in un’atmosfera di accattivante mistero. Il rito, antichissimo, coin...
"... a Pocapaglia, /.../ nella mistica ora dolcissima in cui nacque il Redentore, durante la messa e proprio al momento della consacrazione, appare sulla porta maggiore della chiesa un pastore con largo cappello e manto bianco, che porta un agnellino, il quale, da lui pizzicato, emette pietosi be...
L'alare è composto da un telaio in ferro battuto con quattro sostegni piegati a doppio ricciolo, collegati ad un montante orizzontale che sostiene alle estremità due aste verticali terminanti con due forme a calice. A quest'ultime sono fissati, verso l'interno, altri due elementi in ferro battuto...
Manufatto realizzato in ferro battuto composto da una struttura quadrata formata da bacchette in ferro con quattro piedi a ricciolo. Nella parte inferiore una bacchetta piatta collega i due montanti esterni che sono composti da un elemento in ferro, liscio nella parte inferiore e ritorto in quell...
Il fastigio è fatto con quadrelli da 0.8 cm, il pinnacolo è in ottone. I sostegni dei cerchi dei cestelli sono costituiti da lamine che presentato la forma di foglia. La parte mediana dei piedritti è ritorta.I piedi sono decorati, tramite punzonatura, con una piccola fascia a losanghe e, negli sp...
L'alare, ad un braccio, è costituito da una barra orizzontale e da un montante verticale terminante con un cesto #citarie#, formato da una base quadrata e da quattro barrette verticali, racchiuse superiormente da una fascetta circolare. La barra verticale presenta una torsione ed un avvolgimento ...
Alare doppio con bracci mobili e cestelli. I piedi si sviluppano in ampie volute con decorazione incisa e punzonata della superficie. La sbarra orizzontale si appiattisce e si allunga piegandosi dando forma a brevi spirali, con la superficie visibile decorata dallo lo stesso motivo dei piedi. Sul...
Alberto Lopez de Ipiña, è nato a Manurga, in Spagna, nel 1960 è stato intervistato per i Granai della Memoria nel 2012, in occasione di Terra Madre. Nato e cresciuto in piccolo paesino di 90 anime nella comunità di Alava, nel nord della Spagna (Paesi Baschi), Lopez racconta la vita e le tradizio...
Nel 1978 Roberto Iovanni e sua moglie Anna Lotumolo lasciano Torino per tornare a Venosa, loro città d’origine. A guidarli è la passione di Roberto per l’arte bianca appresa in Piemonte, e nello stesso anno aprono sia la pasticceria Hollywood che il ristorante Il Tulipano. La specialità di Robert...
L’immagine è tratta dal catalogo generale n. 12, probabilmente del 1910, di materiale agricolo dell’azienda francese Magnier-Bédu, fabbrica di aratri e di altri attrezzi agricoli molto rinomata. L’aratro oggetto della foto è il Brabantino doppio n. 5B in grado di lavorare il terreno fino alla pro...
Nel territorio di Oliveto Lucano, di particolare pregio risultano gli oggetti in legno finemente intarsiati riconducibili alla vita pastorale e/o contadina (cucchiare, mestoli, buoi, alberi, animali, ecc.) detenuti presso case private; alcuni privati hanno collezioni per centinaia e centinaria d...
L’Autani di Seppiana si svolge in occasione della festa di San Giacomo, partendo dalla parrocchia di Sant’Ambrogio e salendo verso l’Alpe Colma per raggiungere l’Alpe San Giacomo, ove si celebra una santa Messa in una chiesa del XII secolo. Sulla via del ritorno si cena all’Alpe Cretto, per poi t...
Il gruppo della Badia è così formato: 1) Due componenti della Badia con le alabarde 2) Una donna che porta lo stendardo seguita da altre donne 3) La majorette con lo stendardo della banda musicale 4) La banda musicale 5) Alcuni bambini o ragazzi che portano la bandiera 6) I due Abbà con ai...
Durante il carnevale si svolgeva da tempo immemorabile il ballo degli spadonari (Bal dâ Sabbre), un’antica danza delle popolazioni montane che abitano la fascia alpina che va dalla Provenza al Delfinato sul versante francese e dalle valli cuneesi al Moncenisio sul versante italiano. Le orgini di...
Battista Prato, intervistato nel 2013 a Castagnole delle Lanze, narra i ricordi della sua famiglia. Ricorda i fatti tramandati oralmente e vissuti, come le avventure del nonno in America; la nascita del padre a Neive ed il suo peregrinare da mezzadro; gli anni dei primi guadagni; il ritorno in Br...