Nella storica regione del Sannio Hirpino troviamo Giuseppe Caputo: nato a Bagnoli si trasferisce successivamente in Toscana, ora, tornato in questi territori scambia il suo tempo libero con il tempo dedicato alla ricerca del tartufo. Una passione che ha riempito i vuoti delle giornate soddisfando...
Intervistato nel 2007, Giuseppe Fissore, classe 1932, ritorna con la mente a quando, giovane di parrocchia che serviva messa prima di andare a scuola, frequenta le scuole elementari nell’epoca in cui la Muti presidiava il cortile scolastico. Ricorda il caos seguente l’8 settembre 1943, lo sbandam...
Intervistato nel 2005, Giuseppe Lusso, classe 1920, rievoca la sua esperienza partigiana maturata dopo l’8 settembre 1943 e le campagne militari che lo avevano portato in Grecia, Albania e Yugoslavia. Dopo aver conosciuto la Resistenza jugoslava torna in Italia e fortunosamente rientra nella nati...
Intervistato nel 2012, Giuseppe Marinetti, nato a Racconigi nel 1925, rievoca alcuni momenti salienti della sua vita: l’infanzia in una famiglia modesta, l’impossibilità di proseguire gli studi, il lavoro fin da giovanissimo nelle fabbriche torinesi, i suoi maestri di antifascismo (Domenico M...
L’amore verso l’arte e la carriera lavorativa in Svizzera di Giuseppe Santovito non completano la sua vita, ritornato in patria si dedica alla raccolta del tartufo di San Pietro Avellana. Una passione che seguirà non con fine economico ma per un semplice benessere derivante dal rapporto con la na...
Guido Michele, nato a Torino nel 1967, è l'erede di una famiglia di cercatori di tartufi. Già il bisnonno infatti praticava questa attività all'inizio del Novecento.Guido Michele indica il periodo migliore per la raccolta dei tartufi secondo la tradizione, indicando nelle prime settimane di novem...
L'evento trova svolgimento in tutto il territorio comunale. Gli elementi tangibili riconducibile alla nascita dell'evento consistono nei costumi tipici della tradizione carnascialesca lavellese ( 'domini' ) e nei luoghi di svolgimento, che all'origine, erano le case private prevalentemente conce...
San Paolo Albanese (Shën Palji) è il paese di una piccolissima comunità etnico-linguistica di origine albanese rifugiatasi in queste terre più di cinquecento anni fa. L’approdo in Italia è avvenuto tra la fine del XV e gli inizi del XVI secolo, quando le popolazioni di Albania, dopo la morte del...
L'evento è legato simbolicamente alla chiesa di S. Antonio abate (sec. XIV). Il 17 gennaio, le Maschere che rappresentano una mandria in transumanza, si radunano presso la chiesa , assistono alla messa, ricevono la benedizione fanno i 3 giri propiziatori intorno alla chiesa e acclamano il santo c...
Si tratta di una tradizione unica nel suo genere, conservatasi solo a Montescaglioso in Basilicata, mentre presenta attinenze e similitudini con altre manifestazioni, che si svolgono nella stessa giornata/periodo, in altre regioni italiane. Il Cucibocca è una tradizione unica in tutto il Meridion...
Luigi Barroero, classe 1941, è un cantastorie di Belvedere Langhe.Nell'intervista presenta elementi del folklore del tartufo.Mostra in primis la datura stramonium, una pianta usata per rafforzare i piedi dei cani da tartufo. Racconta poi del farsi della sera e del rintoccare delle campane per l'A...
Diplomato al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma nel 1954, prolifico regista di film documentari e docente universitario, Luigi Di Gianni vince nel 1958 il primo premio al Festival di Venezia con "Magia Lucana", documentario che vanta la consulenza scientifica di Ernesto de Martino. S...
Malvina Garrone rievoca la Bra della sua infanzia, adolescenza e prima giovinezza. Nelle sue parole rivive la piazza Carlo Alberto in prossimità della quale viveva e tornano in vita scorci e abitudini cittadine del tempo che fu: i giochi dei bambini, il percorso scolastico, la vivace vita economi...
Intervistato nel 2005, Marco Antonio Bellonotto, classe 1908, rievoca la vita del padre Marco, panettiere e militante socialista costretto dai potentati locali a lasciare la natia Carrù per andare a Bra ove fu vicesindaco nella amministrazione social-comunista che resse la città nel 1920-192. Con...
In questa intervista realizzata nel 2005, Marco Bellonotto, tecnico della Westinghouse nella Torino della seconda guerra mondiale, ricorda, oltre ad alcuni eventi pubblici connessi alla lotta di Liberazione, le difficoltà e i rischi cui andava incontro un militante politico in clandestinità qu...
Mario Bruno, classe 1949, è un cercatore di tartufi di Canale.Nell'intervista mette in evidenza come ormai siano sempre meno i trifolau nella zona. Questo dato va pari passo con la diminuzione del numero di tartufi che ormai crescono nei boschi.Bruno racconta di come abbia appreso quest'attività ...
Anni in giro per lavoro non hanno fatto sì che Mario Donnarummo dimenticasse l’amore e l’orgoglio verso la propria terra. Tornato in patria -nel territorio irpino- comincia ad avventurarsi verso il magico mondo del tartufo, ad aiutarlo l’amore incondizionato verso i suoi cani e la natura. Fondame...
Intervistato nel 2006, Mario Farinetti racconta la sua infanzia e adolescenza vissute nella Bra della seconda guerra mondiale. Rivivono le amicizie di quegli anni, le scuole e alcuni maestri, gli espedienti per aggirare le difficoltà alimentari (avere la farina, produrre i salumi, mettere i gatti...
Mario Spinardi, classe 1932, è un trifulau di Dogliani. In questa testimonianza narra di come la pratica della raccolta del tartufo, sia sempre appartenuta alla sua figlia: già il padre era trifulau.Spinardi ha iniziato giovanissimo ad andare alla cerca di tartufo dall'età di 6 anni: la ricerca i...
Mauro Schellino, classe 1961, è stato intervistato nel 2014.La sua professione di oste e cuoco in Langa (alla Trattoria del Peso di Belvedere Langhe) ne fa un testimone privilegiato dell'impiego del tartufo nella cucina piemontese: fonduta, tajarin (tagliatelle), uovo, carne cruda sono i piatti t...