"Usanze del carnevale - Bagnasco (1927) - Ballo della sciabola. Nel primo venerdì di Quaresima una frotta di giovani va raccogliendo uova e poi su di una piazza fanno in pubblico la polenta con una frittata più o meno grande a seconda delle uova raccolte..." (Milano, 2005, p. 144). Accenno anche ...
A Bellino era tradizione mettere in scena un Carnevale ricco di molteplici personaggi: secondo le cronache locali era una festa davvero spettacolare, ma per lungo tempo non è stato più possibile ammirarla dal vivo poiché era stata sospesa a partire dal 1958, a causa dei costi troppo elevati. La m...
La maschera della mucca, con copricapo a falde larghe e numerosi nastri colorati, cammina facendo risuonare la scasatora. Al seguito, alcune maschere di tori, vestite di nero e con nastri rossi, inscenano delle scaramucce. Segue un gruppo numeroso di mucche. Un pastore agita il bastone nella loro...
A Sambuco, ma anche in altri paesi delle valli cuneesi nel periodo carnevalesco si mettevano in scena alcune "rappresentazioni drammatiche profane" spesso realizzate, in occasione della festa di sant' Agnese o in altre occasioni del periodo carnevalesco. A Sambuco, in particolare "otto giorni pri...
"La rappresentazione (del Codice con Arlecchino, dottori e buffoni - vedere Sambuco) si fa pure nel vicino paese di Pietraporzio ma con una piccola variante. Le offerte vengono dichiarate in modo specifico fin dalla prima sera e i giovanotti non sono obbligati alla veglia per guadagnarle..." (Mil...
Su base di legno rappresentazione della Natività. Un albero costruito con una vite al posto del tronco e fronde realizzate con cartoccio arricciato. All'ombra dell'albero tre figure Maria, S. Giuseppe e il Bambino, costruite interamente in cartoccio e stimmi di pannocchia. La tecnica base è quell...
Il Corteo Storico riguarda la donazione alla Cattedrale di Montepoloso (ora Irsina) di una serie di opere d'arte e della reliquia del braccio di Sant'Eufemia patrona della Citt?. Le opere d'arte sono la statua di Sant'Eufemia attribuita al Mantegna, una Madonna col Bambino di Nicol? Pizolo, un F...
"L'opuscolo 'Modo di fare la Fontione dell'Entierro dai R.R. P.P., di San Marco di Vercelli, nel venerdì santo, cominciata nell'anno 1714 con sua fornola e cantata per i Musici, accompagna la partitura musicale del maestro M. Brusasco. La cerimonia, suddivisa in quattro parti ('Introduttione, Con...
Il rito natalizio dell'adorazione dei pastori durante la messa di Natale, presente in molti paesi della valle Stura come della zona delle Alpi Marittime, viene restituito attraverso il racconto del testimone di memoria che, in lingua occitana, declama anche alcuni passaggi delle lodi. Viene ricor...
Inizialmente era una manifestazione con incontri musicali ma nel 2000 sono stati inseriti momenti teatrali con la partecipazione della Filodrammatica di Pomaretto. I momenti teatrali si basano su tracce e argomenti che riguardano la vita in montagna; ad esempio, nelle serate dell'estate 2004, una...
A Castellero d’Asti, durante gli ultimi giorni di Carnevale si teneva la festa “d’la crava, del stagnin e d’la barba”, ricca di significati simbolici. Il personaggio della Capra era impersonato da un giovane del paese, coperto da una pelle di capra, che procedeva lentamente e con la testa abbassa...
Rispetto all'omonima festa del circolo femminile, questa aveva un carattere più pubblico. Maggiori erano i giochi e i divertimenti come le pignatte, le corse con i sacchi e pare che alla sera prendesse vita anche una rappresentazione teatrale. Nei giorni precedenti si svolgevano serate di pregh...
Nel paese il 12 maggio si festeggia san Pancrazio, al quale la popolazione è particolarmente legata; infatti a lui nel 1876-1877 gli abitanti di Vaie si erano rivolti per debellare un’epidemia di tifo che aveva causato parecchie vittime. A san Pancrazio è stato anche dedicato un santuario che si ...
Nel quartiere di San Quirico la festa patronale è in programma a metà giugno ed è articolata in tre giorni. Si apre il venerdì sera con una rappresentazione teatrale e prosegue sabato pomeriggio con i giochi per i bambini, la cena e la serata danzante. Domenica dal mattino a sera lungo le vie A....
Nell’arco di poche generazioni il culto di Sant’Antonio abate a Trecate, una cittadina di circa 20.000 abitanti in provincia di Novara, è cambiato in molti aspetti, adeguandosi sempre di più ai tempi e agli stili di vita di una comunità dal passato contadino. Sant’Antonio abate nacque intorno al...
La rievocazione inizia venerdì sera con l’apertura delle taverne e i combattimenti. Sabato alle ore 19 riaprono le taverne e nel corso della serata si svolge il corteo storico, l’esibizione di sbandieratori e musici, la partita a scacchi viventi, una rappresentazione teatrale ambientata al medioe...
La festa patronale in onore dei santi Pietro e Paolo è incentrata in serate con padiglione gastronomico e danze (dal sabato al martedì successivo), gare alle bocce e alle carte, una rappresentazione teatrale, il luna-park e altre iniziative. La domenica successiva al 29 giugno nella chiesa parr...
Preceduta da una novena di preghiera, la domenica successiva al 16 luglio, viene solennizzata la Beata Vergine del Monte Carmelo, patrona del paese, con la celebrazione, alle ore 10.30, nella chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista, di una messa solenne, accompagna dalla corale, seguita dall...
L’ultima settimana di agosto il paese festeggia il patrono san Bartolomeo. Il programma comprende serate con stand gastronomico e ballo, gare alle bocce e a pinnacola, una rappresentazione teatrale, la cena e altre iniziative.