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Hai cercato: "questua"

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Festa di san Giuseppe
LEMIE (TO), Italia
Fonte: Atlante delle Feste Popolari del Piemonte

Nella frazione Villa veniva festeggiato san Giuseppe “prima della partenza per l’alpeggio in Velle Orsiera. Un tempo il santo titolare di Villa era san Vito (15 giugno): tale ricorrenza, però, mal si conciliava con l’esigenza degli abitanti che, per la maggior parte, in quel periodo si trovavano ...

Festa di san Rocco
LEMIE (TO), Italia
Fonte: Atlante delle Feste Popolari del Piemonte

In frazione Forno la festa di san Rocco “era annunciata dal falò la sera precedente. Vi erano quattro priori che dovevano portare il pane della ‘ciarità’ e distribuirlo ai convenuti; era presente la ‘rama’ decorata con ‘bindej’ di seta, conservati in una cassettina nella chiesa e usati di anno in...

Festa di sant'Antonio da Padova
ALBUGNANO (AT), Italia
Fonte: Atlante delle Feste Popolari del Piemonte

La festa oggi si svolge nell’arco di una sola giornata durante la quale si realizza un complesso rituale ricco di dettagli. Il parroco, riunita la popolazione del paese e i personaggi del rituale sul sagrato di fronte alla chiesa, benedice gli oggetti utilizzati durante la processione. Una partic...

Festa patronale di san Brizio
(VB), Italia
Fonte: Atlante delle Feste Popolari del Piemonte

Un altro falò particolarmente interessante è quello che si svolge a Domodossola, in frazione Vagna, la seconda domenica di novembre. L’evento si inserisce nel contesto della festa patronale in onore di san Brizio, in una sere di manifestazioni religiose che si svolgono tra il sabato e la domenica...

Festa patronale di san Rocco
REANO (TO), Italia
Fonte: Atlante delle Feste Popolari del Piemonte

La festa patronale di san Rocco inizia il giorno di Ferragosto. Al mattino, “a partire dalle ore 10, una piccola orchestra composta da quattro/cinque elementi dà vita al ‘Carro dei musicanti’. Il gruppo sale su un rimorchio trainato da un trattore e distribuisce i sonetti nelle varie case e borga...

gino-scarsi
Gino Scarsi
Canale (CN), IT
Fonte: Granai della Memoria

 Gino Scarsi, classe 1948, è l'erede di una famiglia di maniscalchi legata profondamente al mondo dei cercatori di tartufo. Scarsi infatti è l'artigiano produttore dei zappini da tartufo: equipaggiamento fondamentale per la cerca.Scarsi nell'intervista descrive le caratteristiche dell'uso e della...

I Calderai
CHIUSANO D'ASTI (AT), Italia
Fonte: Atlante delle Feste Popolari del Piemonte

Nel periodo di Carnevale i diciannovenni del paese praticavano il rituale dei Ciavrin (figure corrispondenti ai Magnin), che si svolgeva in fasi distinte: la sceneggiata della riparazione del pentolame, la questua, la potentata. “I magnin entravano nei cortili e nelle stalle annunciandosi con il...

I Calderai
COSSOMBRATO (AT), Italia
Fonte: Atlante delle Feste Popolari del Piemonte

Nel periodo di Carnevale, in frazione Madonna dell’Olmetto ad interpretare il ruolo dei 'Magnin' (i calderai), erano sia i giovani che i meno giovani. La sceneggiata, analogamente ad altre località della Val Rilate, si svolgeva in due fasi distinte: la sceneggiata della riparazione del pentolame...

I Calderai
CORSIONE (AT), Italia
Fonte: Atlante delle Feste Popolari del Piemonte

Durante il Carnevale i diciottenni del paese praticavano la messinscena dei Magnin, girando per le case, battendo le pentole e chiedendo cibo e vino. Con quanto raccolto durante la questua, il martedì grasso cuocevano la polenta, che “veniva rovesciata su un tavolo posto su un carro e quindi, con...

I ceci dei Morti
CASTELLAZZO BORMIDA (AL), Italia
Fonte: Atlante delle Feste Popolari del Piemonte

“Il giorno dei Morti, nella prima mattinata, si usava mangiare già per colazione, e a pranzo, se non lo si era fatto, una minestra di ceci. I ceci sono ammollati in acqua dal giorno prima e vengono fatti bollire in abbondante acqua salata con costolette spolpate (‘custiuori’) o cotiche di maiale ...

I Frati
(CN), Italia
Fonte: Atlante delle Feste Popolari del Piemonte

"Il carnevale era molto vissuto a Valdieri e la popolazione usava molto mascherarsi. I "Frà" erano abbigliati pressapoco come frati. Passavano di stalla in stalla recitando "epistole" sarcastiche, canzonando le persone su fatti personali naturalmente esagerati o addirittura inventati, ma non tutt...

Il canto delle uova
(CN), Italia
Fonte: Atlante delle Feste Popolari del Piemonte

"In certi paesi della Langhe, per esempio a Novello, Monforte, ecc... - il questuante si presenta vestito da frate. E se c'è un cane da guardia slegato farà i conti con lui - questo a Carnevale - altrove in Quaresima..." (Milano, 2005, p. 144 e seguenti). (Testo del canto p. 144 - altro testo p. ...

Il canto delle uova
MONFORTE D'ALBA (CN), Italia
Fonte: Atlante delle Feste Popolari del Piemonte

"In certi paesi della Langhe, per esempio a Novello, Monforte, ecc... - il questuante si presenta vestito da frate. E se c'è un cane da guardia slegato farà i conti con lui - questo a Carnevale - altrove in Qiuaresima..." (Milano, 2005, p. 144 e seguenti). "Ultima settimana di Quaresima: racco...

L'Orso di segale
VALDIERI (CN), Italia
Fonte: Atlante delle Feste Popolari del Piemonte

L'antica questua dell' "Uars et Sel" di Valdieri ha avuto una interruzione durata circa quarant'anni, ed è tornata ad essere una festa attiva dal 2003. Al mattino dell'ultima domenica di Carnevale, in un luogo segreto del paese, si avvia una lunga preparazione per il mascheramento: dei gambi di s...

La badia
SAMPEYRE (CN), Italia
Fonte: Atlante delle Feste Popolari del Piemonte

La festa della Baìo è lo storico carnevale di Sampeyre che si svolge ogni cinque anni (l’ultima edizione nel 2007) per rievocare la cacciata dei saraceni dalla valle, avvenuta intorno all’anno Mille, grazie all’azione delle milizie popolari. Ascrivere la manifestazione nella categoria dei carneva...

La Lachera
ROCCA GRIMALDA (AL), Italia
Fonte: Atlante delle Feste Popolari del Piemonte

La Lachera è una festa del tempo di carnevale, le cui origini leggendarie la fanno risalire a “una rivolta popolare contro il feudatario che esercitava lo jus primae noctis sulle spose dei suoi sudditi: di qui la festosa rievocazione, mediante un corteo nuziale mascherato, della vittoriosa afferm...

La strenna
POIRINO (TO), Italia
Fonte: Atlante delle Feste Popolari del Piemonte

Il giorno di Capodanno vi era la consuetudine delle “strenne, che i ragazzi chiedevano andando a cantare di casa in casa (ra stren-a). […] Le comitive di ragazzi giravano cantando: Bun di, buna n Cha en deija ra stren-a Chë arè ‘r prim di dr’ an… Buondi, buon anno – mi dia la strenna – che è ...

La strenna
(CN), Italia
Fonte: Atlante delle Feste Popolari del Piemonte

“Il giorno di capodanno i bambini, con una borsetta di stoffa, passavano di casa in casa a chiedere la strenna. Ricevevano noci, nocciole, focaccie a forma di galletti e di bambole o le oblate” (Brandone, 1984, p. 139). Durante la questua veniva cantata la filastrocca: Bundì, bundì deme la str...

La strenna
USSEGLIO (TO), Italia
Fonte: Atlante delle Feste Popolari del Piemonte

Il giorno di Capodanno i bambini si recano di casa in casa, questuando e “dicevano ‘Bon ann, bon ann, a n’à donà dë strèina?’ (Buon anno, buon anno, avete da donarmi la strenna)” (Bosio, Tosin, 2005, p. 71). Dato che nella zona “i castagni faticavano a crescere e non fruttificavano più, al posto ...

Le Fantine
(CN), Italia
Fonte: Atlante delle Feste Popolari del Piemonte

"Le Fantine era una rappresentazione di tre giovani ragazze che si volevano sposare. Tre giovani uomini si vestivano malamente, con materiale povero reperibile facilmente nelle case, recandosi per il paese a svolgere la questua, portando con sé un alberello sul quale venivano appesi dei frutti co...