Le "fontane" che i "villani" preparano annualmente per la festa non vanno confuse con dei semplici "carri". Dopo la seconda guerra mondiale la festa, che era una "festa di tradizione" del "popolo martano", aveva perso valore ed era decaduta. Negli anni '60 la categoria dei "bifolchi" era scompars...
Nel lago di Bolsena i pesci commerciabili sono il coregone, la tinca, il luccio, il persico reale, l'anguilla, il persico trota (o blackbus) e il lattarino. La "lasca", che esiste nel lago, non è invece commerciabile. Il pesce più pregiato dal punto di vista della qualità della carne è il persico...
In passato il rito della "spas", il dono alla puerpera di una cesta di alimenti, si inscriveva in una sfera di regole e comportamenti propri di un sistema sociale basato sensibilmente sulla convivialità, la condivisione e la solidarietà non soltanto tra appartenenti a una stessa famiglia ma anche...
Il 15 e il 16 agosto, giorni in cui si celebrano la Madonna delle Grazie e San Rocco, vengono allestiti degli "altarini" come ringraziamento ed espressione di devozione. La preparazione ha inizio già nella giornata del 14 agosto e avviene all'aperto, lungo i vicoli e le strade, generalmente accan...
La coltivazione della cipolla vive attualmente un periodo fortunato, dopo una fase in cui l'economia locale ha dato maggior impulso alla coltivazione della vite, mostratasi però meno proficua dal punto di vista commerciale. Infatti i terreni di Acquaviva sono ricchi di acqua sorgiva e perciò capa...
Per trabucco si intende un sistema costituito da quattro postazioni, tre delle queli dette "di maestro", che pescano sul lato ovest, e una detta "di scirocco" che pesca sul lato est, in legno, materiale che, a differenza del ferro, invece di essere corroso dalla salsedine, ne è rafforzato. La cos...
Per la pesca nel lago di Bolsena vengono usati diversi tipi di reti. Ci sono le "retoncine" che sono reti a fondo alte circa 2 metri, che vengono messe sul fondale dai venti metri fino ai 50-60 metri di profondità. Per la pesca del coregone le "retoncine" ogni 10 "castelli" (lo spazio tra due leg...
Le telline con le uova e il pane raffermo costituiscono una preparazione estiva, che tuttavia in passato, quando il mare era più ricco di oggi, veniva cucinata tutto l'anno. Dopo averle tenute a bagno per farle spurgare, si fanno cuocere le telline in un tegame di terracotta, in attesa che si apr...
Per la preparazione del caciocavallo di cantina utilizzo pochi e semplici ingredienti: latte vaccino, caglio di vitello e siero innesto e controllo tutte le fasi della preparazione, a partire dall'allevamento degli animali e dalla produzione del latte. In particolare, nell'azienda di mia propriet...
Il cacioricotta di capra è uno degli alimenti più pregiati e significativi della produzione garganica e della Capitanata. La produzione è rimasta inalterata nel tempo e rappresenta una peculiarità della zona garganica e delle autoctone capre garganiche. La caratteristica forma di questo formaggio...
Per poter costruire la "cappanna" tradizionale i pescatori del Lago di Bolsena per prima cosa cercavano il posto giusto, che doveva essere buono per la pesca e riparato dal vento (doveva trovarsi "lappovento"), soleggiato e asciutto. Poi si preparavano le "passone" (pali di legno), di diversa qua...
Una lettura domestica e popolare. Gli appassionati della cultura artusiana leggono per la Città di Forlimpopoli, terra natale di Pellegrino Artusi, una delle 790 ricette contenute nel manuale La Scienza in cucina e l’arte di mangiar bene di Pellegrino Artusi 1911. Un’opera democratica scritta per...
Areale e zona di produzione avviene nel Comune di Senise, cui deve il nome, e in altri 12 comuni limitrofi che si affacciano per gran parte sulla Valle del Sinni e sull'Agri. La produzione è concentrata soprattutto nell'area del Senisese che si allunga fino ai paesi vicini, Chiaromonte, Francavi...
Tessitura su stampo da un punto centrale cordone tessuto a raggera fino al diametro desiderato.
Tessitura su stampo da un punto centrale cordone tessuto a raggera fino al diametro desiderato.
Tessitura su stampo da un punto centrale cordone tessuto a raggera fino al diametro desiderato.
La sottogonna è realizzata in tela di cotone bianca. In vita il cinturino, alto 3 cm, ferma una serie di pieghe baciate presenti nel dietro e sui fianchi. In basso la sottogonna è bordata con un merletto di cotone; ad un certo punto per circa dieci cm il merletto è stato sostituito da un pizzo in...
Stefano Rossotto rappresenta la terza generazione alla guida dell’azienda fondata da suo nonno Ferdinando nel 1923, quando decise di impiantare i primi vigneti sulla collina di Cinzano Torinese. Il lavoro nell’attività di famiglia comincia all’età di 14 anni, dopo le scuole medie: Stefano lavora ...
Mio nonno mi raccontava una storia legata al trabucco di Monte Pucci, di cui era proprietario. In un pomeriggio di ottobre, era sul trabucco insieme ad alcuni pescatori: attendevano da molte ore di pescare qualcosa. A un certo punto videro scendere dal sentiero soprastante un monaco, arrivo che e...
Il carro della Madonna della Bruna giunge in piazza Vittorio Veneto, trainato da due coppie di muli condotti da due cocchieri, uno seduto in carrozza e l'altro in groppa ad uno degli animali. Il carro rappresenta il passo descritto nel Libro degli Atti degli Apostoli (3,1-8), con le figure di Pie...