"A Demonte, fin dal secolo XV, /.../ i confratelli della 'Cruciata' o 'Disciplinanti bianchi' organizzavano la sera del giovedì santo la grandiosa processiopne del 'Gesù morto' - da non confondere con quella rituale dei 'sepolcri' compiuta da ogni confraternita e dalle persine pie in visita alle ...
"... processioni con attori si svolgevano a Cortemilia, Demonte, Valdieri, Cherasco, dove ogni sette anni 'si ricostruiva, secondo le rappresentazioni sacre medievali, la scena della flagellazione del Cristo che, accompagnato dalle figure dei soldati, della Maddalena, delle Tre Marie, si avviava ...
"A Centallo il Cireneo è vestito da contadino, e porta appesa al fianco una bottiglia di zucca ed un fascio di giunchi..." (Milano, 2001, pp. 257-258). "Centallo: un Cristo incatenato con la croce; battuti bianchi e neri con una zucca a bottiglia e un Cireneo con un mazzo di giunchi al fianco ...
"Cerimonie analoghe per ricordare la 'sepoltura di Cristo' si svolgevano a Villafalletto, a Grinzano...." (Morra, 1981, p. 172). "... a Grinzano, una particolare processione detta 'del santo Legno' veniva compiuta sul tardi della sera del lunedì dopo Pasqua recando in processione la reliquia d...
"Nel 1819, al vescovo furono segnalate 26 processioni, come appare da un preciso elenco conservato nell'Archivio storico diocesano. Esse erano: /.../, Arona.... Otto erano drammatiche, ovvero con partecipazione di personaggi o di persone recanti simboli della Passione: Varallo, Romagnano, Oleggio...
"... l'usanza della Via crucis che un tempo si faceva tutti i venerdì di Quaresima e il venerdì santo. La cerimonia si svolgeva presso il complesso sacro costruito sul colle di sant'Antonio /.../. Nella processione che avveniva verso l'imbrunire, si portava la statua del Cristo morto adagiata su ...
"Al vescovo furono segnalate 26 processioni, di cui otto drammatiche, ovvero con partecipazione di personaggi o di persone recanti simboli della Passione: Varallo, Romagnano, Oleggio, Domodossola, Borgosesia, Grignasco, Cameri e Galliate. Ai parroci di questi centri il cardinale Morozzo inviava p...
"....a Cavallermaggiore solo la presenza nell'antica chiesa della Confraternita della Misericordia, di una statua del Cristo risorto e di un'altra di un Angelo annunciante, fa pensare ad una processione della domenica di Pasqua in cui esse furono probabilmente utilizzate" (Basteris, 1988, p. 31).
"A Chiusa Pesio si solennizzava /.../ con molta pompa, ma nella seconda domenica 'in Albis', la processione intitolata al 'Cristo risorto', chiusa dalla statua del Cristo stesso e preceduta da quella di un Angelo che annunciava la resurrezione" (Basteris, 2004, p. 117)
"...addirittura quindici giorni dopo Pasqua come nella tradizionale processione del 'Crist' a Cherasco, che parte dalla chiesa dei 'battuti bianchi' di sant'Agostino, anche oggi che la confraternita è scomparsa (Alessandria, 1983, p. 112)" (Borra, 1997, p. 345) (anche p. 356). "... quindici gi...
"....nella processione del Risorto, organizzata dai 'battuti bianchi' e che si reitera ogni anno, sono presenti tre 'misteri': la Veronica, la Vergine Maria e il Cristo risorto. Il corteo processionale, il pomeriggio della domenica di Pasqua, ripete il percorso tradizionale, fendendo la folla che...
"Giovedì santo: Cristo lava i piedi agli apostoli poi processione della Confraternita della parrocchia - precede il Cristo (rettore della Confraternita, tutto vestito di rosso, con la croce, portando mascherato anche il viso - poi i dodici apostoli (camice bianco e cuffia sul viso, c.s.) - spetta...
"Contemporaneamente sorgono e vengono re-inventate 'Processioni mortoriali' simili a quelle ottocentesche /.../ realizzazioni con quadri viventi delle varie stazioni della 'Via crucis' (Bellinzago Novarese, Gozzano, Arona, Lesa, Barengo, Cavaglio d'Agogna) /.../" (Delconte, 1996, p. 35). "Via...
"... la 'Processione del gallo' con i soliti 'misteri', nel pomeriggio del giovedì santo /.../ a Villavecchia di Villanova Mondovì. Fin dal '600 si snodava fra le strade della borgata il lungo corteo orante, organizzato da una confraternita di 'battuti', aperto dai 'sergentini' (i priori dei Luig...
"A Crescentino, piccola terra sul Po in provincia di Novara, le tre confraternite che vi sono, nella sera del giovedì santo, muovono dalle loro sedi situate ai tre lati del luogo, e si uniscono in una sola grandiosa processione portando tre grosse statue di Gesù nell'orto, Maria Addolorata, e il ...
Nella frazione Marmorito Santa Maria, il Giovedì santo si svolgeva nell’Ottocento una processione attorno alla chiesa di Santa Maria della Neve.
Nell’Ottocento i confratelli di Santa Croce la sera del Giovedì santo, svolgevano una processione: “un confratello (che doveva rappresentare Gesù) portava, strisciando, una grande croce di legno e accanto a lui, alcuni confratelli con strisce di cuoio, di tanto in tanto scaricavano scudisciate (d...
“Fino a pochi decenni fa, la processione del Giovedì Santo partiva dalla Parrocchia e si dirigeva verso la cappella della Madonna, in borgata Via Creuza, scendeva verso la la Tsèina per poi tornare alla chieda parrocchiale. Alla processione partecipavano alcuni giovani che interpretavano ‘li mèit...
La sera del Giovedì Santo, dopo la messa nella chiesa parrocchiale di San Michele Arcangelo, si svolge la processione cosiddetta dei Battuti. Il corteo processionale è aperto dalle cantorie, quindi la statua del Cristo portata a spalle dai confratelli ponzonesi, i membri delle altre confraternit...
A San Paolo della Valle, tra le processioni organizzate dalla Confraternita dell’Annunziata la più partecipata è quella penitenziale del Giovedì santo, con partenza attorno alle ore 2 di notte dalla chiesa di San Sebastiano e arrivo nella chiesa parrocchiale. Apre il corteo “la compagnia delle Ve...