In occasione della festa del Corpus Domini, si svolgeva nella frazione Marmorito S. Maria dopo la messa la processione. Il corteo era aperto dai bambini della prima Comunione, vestiti da angeli (con ali di carta), e dai bambini della Cresima, vestiti da arcangeli; quindi le donne, il parroco con ...
La processione del Corpus Domini si svolge dalla chiesa parrocchiale alla chiesa di San Carlo. Per l’occasione il tratto di via Roma lungo il quale transita il corteo viene addobbato con lenzuola e stoffe. La processione è aperta dai bambini vestiti da angioletti che distribuiscono lungo il tr...
Nei seicenteschi Capitoli della Compagnia del Santissimo Sacramento di Pino sono impartite specifiche disposizioni per la processione del Corpus Domini: “Ogn’anno si soleniza la festa del Corpo del Signor Nostro sarà obligato il Signor Pievano o suo agente, quella commandare insieme avisar che d...
La festa del Corpus Domini “è sempre stata particolarmente sentita dal popolo di Poirino che vi partecipava (e vi partecipa) in massa. L’elemento più caratteristico della tradizione popolare che innesta nella liturgia ufficiale è dato dallo sfoggio di piante e di fiori con cui si adornano le vie...
In frazione Torre Valgorrera per la processione del Corpus Domini “si formava una galleria come quella di Poirino; prendevano parte alla processione le compagnie delle figlie di Maria, le Umiliate, e quelle della Madonna del Carmine, la compagnia dello Spirito Santo portava un nastro rosso con la...
A San Raffaele la festa del Corpus Domini viene solennizzata con una processione che si svolge dopo la messa delle ore 11.00. Il corteo processionale è aperto dai bambini, seguono le donne, il sacerdote che porta il Santissimo Sacramento, dietro il resto del popolo. Dalla chiesa parrocchiale il c...
La processione del Corpus Domini viene descritta a fine Settecento da don Schiari: “Primieramente vi precedono le figlie con il loro stendardo a due a due. Indi le consorelle doppo le quali si seguono i confratelli con i loro abiti e insegne, lanternoni ed torchie accese ai quali succede la Croce...
In occasione della festa del Corpus Domini si svolgeva una solenne processione, in cui il parroco portava il Santissimo. Lungo il percorso veniva realizzato un caratteristico porticato di tele (cfr. Brayda, 1939).
La processione del Corpus Domini viene descritta nel 1769 da don Ceresola: “si fa colla più possibile solennità e decoro procedendo prima la Croce con velo lungo sotto la quale vanno le donne col capo velato, quindi la Compagnia del Gesù col sacco, scoperto il capo con croci e candele di cera al ...
"Giovedì santo - processione con Cristo tra i Giudei - porta la croce - la testa coronata di spine - idem a Bersezio" (Milano, 2005, p. 152). "Processione notturna del Giovedì santo - uno si veste da Cristo, legato, con croce in ispalla e corona di spine - cade tre volte - circondato da Giudei...
"... funzioni sacre seguite da processioni spettacolose; diverse da un luogo all'altro nell'apparato e nello svolgimento, ma tutte riconducentisi a un tipo di rappresentazione che ci trasporta di balzo con la fantasia in pieno Medioevo" (Milano, 2001, pp. 152-153). "in Roddi d'Alba, tutti i 'b...
"Giovedì santo - processione con Cristo tra i Giudei - porta la croce - la testa coronata di spine - idem a Bersezio" (Milano, 2005, p. 152) (Vedere anche Sambuco). "Giovedì santo a Bersezio: processione notturna - uno si veste da Cristo con la croce in spalla - cade tre volte - è circondato d...
Milano cita Pocapaglia come paese ove "hanno luogo ogni anno, o periodicamente ogni quattro, cinque, sei anni, delle funzioni sacre seguite da processioni spettacolose..." (Milano, 2001, p. 152; Milano, 2005, p. 152). "Noi abbiamo veduto una simile processione in Pocapaglia, un alpestre paese...
"La prima guerra mondiale seppellì la processione del giovedì santo di Valdengo (Vercelli), nella quale si distingueva la turba di fanciulli urlanti" (Bernardi, 1991, p. 388, citazione di Manza, 1943). L'informatore è l'arciprete di Valdengo che così scrive: "La processione aveva del meravigli...
"A Entraque, Boves, Roccavione, Limone; a Centallo, Villafalletto, Sanfrè, Sommariva Bosco, Pocapaglia, Roddi d'Alba, ecc... ecc....; fino in centri maggiori come a Fossano e Cherasco, hanno luogo ogni anno, o periodicamente ogni quattro, cinque, sei anni, delle funzioni sacre seguite da processi...
“Nel tardo pomeriggio del Giovedì o Venerdì santo si fa la processione col Cristo morto, seguito da dodici apostoli che indossano camice rosso con tuba e mazza. Segue il clero e lunga fila di compagnie e di popolo” (Verona, 1949, p. 63).
Processioni figurate: Funerali, Mortori, Interro, Quadri viventi, Gruppi statuari, Macchine
La Confraternita dei Disciplinanti sotto il titolo della Santissma Annunziata, detti popolarmente Batù (battuti), organizzavano “la popolarissima processione di Gesù morto, nella settimana santa, gestita in esclusiva dai confratelli, senza intervento ufficiale del clero” (Visconti, 1999, p. 250)....
"Nelle Langhe non esistono più tracce di processioni con personaggi in costume /.../ ma un tempo /.../erano presenti un po' dappertutto: Bra, Cherasco, Sommariva perno, Pocapaglia, Roddi, Castellinaldo, Sanfré..." (Bernardi, 1991, p. 391, nota 18) (anche Benaduce, De Benedetti, Morteo, 1981, p. 2...
"...la processione del venerdì santo a Santo Stefano Roero (statua di Gesù morto)" (Benaduce, De Benedetti, Morteo, 1981, p. 205; anche Bernardi, 1991, p. 390, nota 18).