Il rinfresco è offerto dai "signori della festa" alla popolazione di Valentano, al parroco e ai "bifolchi" che hanno portato i buoi. Il rinfresco viene organizzato nella zona del paese dalla quale provengono i "signori della festa". In un'area nella quale sono allestiti alcuni gazebo, vengono off...
Le processioni delle rogazioni, per la benedizione delle campagne, si volgevano in primavera in tre giorni non consecutivi precedenti l'Ascensione, con partenza di prima mattina dall’abitato di San Lorenzo, seguendo ogni volta itinerari diversi. Il primo giorno dalla chiesa parrocchiale di San...
"Una processione di flagellanti (i confratelli della 'Cruciata') sfilava in origine a Roccavione per le strade del paese all'imbrunire del giovedì santo /.../ In tale processione si portava un'immagine di Gesù nell'orto del Getzemani e si facevano i 'Sepolcri' /.../. Nel primo Settecento /.../ fu...
Questo tipo di processione veniva fatta durante i periodi forte siccità. Infatti non aveva una data precisa, l'unica clausola era che doveva essere fatta in un giorno infrasettimanale, e generalmente in primavera. Il perchè di questa processione era il desiderio da parte degli abitanti di invocar...
Nella frazione Mocchie le processioni del Corpus Domini, erano due. La prima si svolgeva nel giorno del Corpus Domini, la seconda il giovedì successivo e veniva perciò chiamata l’ottava del Corpus Domini. Il corteo processionale seguiva “un preciso ordine: in testa lo stendardo dei confratelli e ...
A Solbrito la processione del Corpus Domini è quella “di gran lunga più solenne, ed è quella che più specificatamente rispecchia componenti e gerarchie riconosciute, rese a tutti riconoscibili dal diritto di portare le aste del baldacchino e quindi di essere al centro della processione” (Visconti...
"Contemporaneamente sorgono e vengono re-inventate 'Processioni mortoriali' simili a quelle ottocentesche /.../ realizzazioni con quadri viventi delle varie stazioni della 'Via crucis' (Bellinzago Novarese, Gozzano, Arona, Lesa, Barengo, Cavaglio d'Agogna) /.../" (Delconte, 1996, p. 35). "Via...
La sera del Giovedì Santo, secondo un’antica tradizione, si svolge il rituale chiamato dai balmesi 'alà a sunaìa' (andare a suonare). Un tempo la manifestazione si chiamava ‘Festa díi Djudè’ (festa dei Giudei), ed era una delle più importanti di tutto l’anno. Per l’occasione gli uomini indossav...
Nella parrocchia di San Paolo della Valle si svolgeva “in ciascun mese, nella terza domenica, la processione del SS. Sacramento dopo la messa parrocchiale, in cui precede in primo luogo lo stendardo delle Vergini con il seguito loro, la croce parrocchiale con il seguito di fanciulli a due a due, ...
"A Novara la Confraternita del Santo Monte di Pietà aveva il singolare privilegio di portare in processione il SS. Sacramento la sera del venerdì santo..." (Bernardi, 1991, p. 101). "La non comune processione di Novara, con il SS. Sacramento portato in giro nel venerdì santo, ci offre l'opport...
La processione in onore della Beata Vergine Incoronata, compatrona dal 1933 della città di Varallo, è descritta in una memoria scritta del 1871 di Leone Bronzo, confratello della Confraternita del SS. Sacramento. “L’organizzazione della giornata era gestita interamente dalla Confraternita della S...
La processione della domenica delle Palme, che apre i riti della Settimana Santa, è caratterizzata dalla presenza delle Sette Marie, scelte dalla priora della Collegiata di San Gaudenzio. Indossano un costume nero, di foggia spagnoleggiante, con un lungo strascico, pettorina bianca e grembiule di...
Nel mese di settembre a Solbrito si svolgeva la processione della Natività di Maria Vergine, in cui “precede primo lo stendardo accompagnato dalle figlie e vedove, poi segue la croce parrocchiale seguita da li figlioli, poi il parroco seguito dagli uomini e in ultimo luogo le donne” (relazione de...
I fedeli attendono l'inizio della processione della Madonna del Carmine nella piazza antistante la chiesa madre del paese. Nella piazza affollata sono state sistemate le colorate offerte votive. Ciascuna delle grandi costruzioni è stata numerata e reca sulla parte frontale una targhetta con indic...
La sacra rappresentazione romagnanese ha origine con la fondazione, nel 1729, della Congregazione del Santo Enterro, che, riprendendo una tradizione derivata dai Misteri della Passione che nel Medioevo si praticavano nelle chiese, promuoveva durante la Settimana santa “due processioni drammatiche...
Fra il X e il XIV secolo “tutte le chiese cittadine e suburbane di Vercelli erano interessate, ad esclusione della chiesa abbaziale di S. Stefano e di S. Martino de Lagatesco” (Ferraris, 1995, p. 12) dalle processioni delle rogazioni, che si svolgevano nei tre giorni precedenti la festa dell’Asce...
Nei tre giorni precedenti l’Ascensione si svolgevano le processioni delle rogazioni, per la benedizione delle campagne, cercando di percorrere tutto il territorio: “il primo giorno si raggiungeva il santuario della Madonna degli Olmetti; il secondo giorno si andava presso la cappella di San Marco...
Nella frazione Cocconito, nei giorni precedenti l’Ascensione, si svolgevano, fino intorno al 1960, le processioni delle rogazioni. Il primo giorno il corteo processionale, partendo dalla parrocchiale di San Bartomeo, imboccava la strada delle Serre e quindi raggiungeva la chiesa di San Giovanni; ...
Nella frazione Tuffo nei tre giorni precedenti l’Ascensione si svolgevano, fino intorno al 1960, le processioni delle rogazioni, con partenza dalla chiesa parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo, all’alba: il primo giorno si andava verso le Cascine e Caranzana, il secondo verso la chiesa di san Gr...
Nei giorni precedenti l’Ascensione, si svolgevano le processioni delle rogazioni per la benedizione della campagna. Il primo giorno veniva raggiunta la cappella in borgata Valore (ai confini con Aramengo), il secondo giorno il percorso interessava le strade attorno al concentrico, il terzo giorno...