La seconda domenica di Ottobre Carmagnola festeggiava, e festeggia tuttora, la festa dei Corpi Santi. La festa aveva una doppia valenza: religiosa e profana. L'aspetto religioso veniva sottolineato con una messa solenne al mattino, seguita da una processione a cui tutta la popolazione partecipava...
Il grottino di Roccanova DOC, è una delle denominazioni più giovani d’Italia che è stata istituita nel luglio 2009. L’area di produzione riguarda la provincia di Potenza e la tipologia di vini è rossi, bianchi e rosati. La zona interessata dalla denominazione Grottino di Roccanova DOC si concent...
Una coppia di margari mette una cavezza alla vacca che deve partorire, in alpeggio. Il margaro lega la corda della cavezza ad un bastone di ferro, che ha precedentemente fissato nel terreno con una mazzetta, per bloccare l'animale durante il parto. Mette poi un'altra corda alle corna della vacca ...
La 'trigenia' era una rappresentazione teatrale, forse anche slegata dall'occasione della Pasqua, che è stata realizzata qualche volta nell'Ottocento (cfr. Stoppa, 1979).
La Lachera è una festa del tempo di carnevale, le cui origini leggendarie la fanno risalire a “una rivolta popolare contro il feudatario che esercitava lo jus primae noctis sulle spose dei suoi sudditi: di qui la festosa rievocazione, mediante un corteo nuziale mascherato, della vittoriosa afferm...
Il sotegno, in ferro, è riccamente decorato con una serei di volute contrapposte. Il secchiello in rame ha la patre inferiore liscia e leggermente bombata, ed è dotato di due orecchie nelle quali si infila il manico in ferro battuto. Il bacile è poco profondo.
Le pentole poggiano su tre piedini ciascuna. Le pareti sono liscie e sono munite di due orecchie in cui si infila il manico in ferro a semicerchio.
Il falciatore porta sul prato una grande slitta su cui, usando un forcone, carica l'erba falciata, bloccandola con delle corde. Poi spinge la slitta lungo il pendio. L'erba viene trasportata anche in un secondo modo, usando una cesta fatta con rami di salice intrecciati, simile a una doppia ruota...
Il falciatore procede con la battitura della falce: con un apposito strumento azionato a mano rende tagliente la lama. In seguito si reca sul prato. Ravviva la lama con una pietra e inizia il taglio del fieno. Il falciatore procede ritmicamente, tenendo la falce monolama con le due mani e formand...
La parte superiore è costituita da un lamiera di forma semisferica da cui partnono la manovella dotata di pomolo in legno tornito e il congegno interno di macinazione. nella parte inferiore è inserito il cassettino che conteneva il macinato, chiuso da una liguetta metallica.
Nel Quattrocento i signori del luogo avevano l’abitudine, il giorno di pasquetta, di passare merenda, pane, vino e formaggio in un prato vicino alla Villa , chiamando a raduno la popolazione. Per il 1419 il costo della pubblica elargizione, voluta evidentemente come segno di benevolenza nei confr...
Il Palio degli Asini si era svolto per 12 anni, disputato dai borghi fianesi. Dopo un periodo di sospensione è stato ripreso nel 2007 con una nuova formula e la denominazione “Messer Asino alla corte di Fiano”; anziché i borghi del paese, vi partecipano alcuni comuni del Canavese (Cafasse, Robas...
E' un piccolo museo della vita quotidiana della gente di montagna. Davanti all'ingresso, sono collocati dei trogoli in pietra arenaria per i maiali e altri attrezzi per il campo e prato. La prima stanza è una stube: sulla destra si nota una credenza della Val di Non (1862), a sinistra un armadio ...
Documenta la specializzazione più caratteristica della Val Pesarina. La collezione comprende una grande varietà di meccanismi (dai grandi ingranaggi per torri civiche e campanarie dei sec. XVII-XIX, agli orologi da parete, fino ai moderni orologi per stazioni ferroviarie, a palette meccaniche, di...
Ambientazioni e utensili del lavoro agricolo. Attrezzature per la vinificazione. Arredi domestici tradizionali e attrezzi per la lavorazione delle fibre tessili.
Documenti e oggetti donati dai deportati
Nicolino (Nico) Marangoni, uno degli ultimi pescatori di Vigevano, ci accoglie nella sua "casotta" sul Ticino e ci descrive la sua vita a tempo pieno sul fiume, parlando non solo di pesci e di reti, ma anche di legna, di "pesca dell'oro" e della raccolta dei sassi bianchi. Sono presenti Vasco Da...
Pentole in bronzo con lungo manico in ferro, di diverse forme e dimensioni.
La padella ha una forma molto allungata, che permette di cuocere il pesce intero. Il bordo è ripiegato verso l'esterno e il manico, in ferro, è fissato al contenitore mediante quattro borchie.
Recipiente di forma tronco-conica, presenta il fondo leggermente bombato. Il bordo è rivoltato verso l'esterno e il manico, in ferro, è collegato al recipiente mediante due occhielli di rame, fissati con ribattini.