Strade del borgo ruvese, che furono teatro dell'evento storico, ora narrato, rappresentato, rivissuto. E' la rievocazione di un evento storico importantissimo, che ha interessato questa comunità, cioè il "10 agosto 1861", allorquando i briganti assediarono e saccheggiarono il paese, trucidando n...
I principi fondamentali del rapporto con animali di campagna sono presenti nel racconto di Angelo Accomo. Si, perché il rapporto con il proprio bestiame va al di là del semplice lavoro svolto nei terreni, non solo sfruttamento ma accudimento. Dall’intervista emerge come fin dalla giovane età ha i...
Anna Maria Gasparotto, racconta in questa intervista la propria storia di vita. Partendo dalla sua infanzia, segnata da gravi problemi di salute, Anna Maria racconta il suo trasferimento a Susa, in montagna, avvenuto proprio per poterle far respirare aria "più pulita". Mentre frequentava il terzo...
Galliatese e agricoltore da sempre, questo è Bernardino Fonio. L’intervista ha come unico argomento il mais e le sue declinazioni culturali, colturali e di utilizzo. Una coltivazione che è sempre stata presente a Galliate; negli anni ‘20 rappresentava il raccolto principale assieme la segale e il...
Intervistata nel 2009, Maria Antonietta Cristina Vignola, vedova Ascheri, protagonista dell’enologia del territorio, rievoca la Bra della sua infanzia: la casa in via Cuneo ove la famiglia gestiva una frequentata bottiglieria, il grande albero nel cortile sotto il quale si riunivano le donne dell...
Intervistato nel 2010, Eugenio Bailo, classe 1934, trebbiatore e trivellatore di pozzi, rievoca il mondo della trebbiatura nel secondo dopoguerra, nel momento in cui si abbandonavano le ultime macchine a vapore a favore di quelle meccanizzate. La fatica di un lavoro che durava da "sole a sole", g...
Nella borgata di Tetti Pesio la terza domenica di novembre si svolge una manifestazione, nata nel 2003, incentrata sulla rievocazione di due episodi legati alla figura di san Martino di Tours, che la chiesa ricorda l’11 novembre: il “tramud ëd san Martin”, che vuole richiamare la condizione di p...
Franco rossi, nato nel 1937, racconta che di studi ne ha fatti pochi: a quei tempi si iniziava a lavorare subito perché c'erano la guerra, i razionamenti e la povertà. Ha fatto di tutto, anche il servo, ma la vita è dura e decide di raggiungere un parente a Torino per diventare operaio. Lavor...
Intervistata nel dicembre 2012, Giuseppe Barbazita è uno degli ospiti della Casa di Riposo Città di Asti.Giuseppe Barbazita è nato a Balvano (PT) nel 1921. Si trasferisce ad Asti nel 1957 dove vive attualmente. In questa intervista racconta la sua storia di migrazione, ricca di esperienze di vi...
Intervistato nel 2012, Giuseppe Falchero, classe 1924, diplomato in ragioneria, racconta un'infanzia di miseria e difficoltà vissuta a Pollone, un piccolo paese della collina Biellese la cui economia rurarle era sostenuta dalla coltura di castagni e pastorizia. Giuseppe Falchero è stato uno dei t...
Intervistato nel 2007, Giuseppe Fissore, classe 1932, ritorna con la mente a quando, giovane di parrocchia che serviva messa prima di andare a scuola, frequenta le scuole elementari nell’epoca in cui la Muti presidiava il cortile scolastico. Ricorda il caos seguente l’8 settembre 1943, lo sbandam...
Nella frazione Tuffo, a Natale, si svolgeva l’incanto delle torte, una tradizione di antica origine e che vive tuttora, seppur in forma ridimensionata. Durante la messa di mezzanotte al momento dell’offertorio, entrava in chiesa un corteo di ragazze, dai 10 anni in su, ognuna vestita con un ab...
Intervistato nel 2012, Leonardo Forgnone, classe 1909, è uno degli ultimi testimoni in vita del Contratto della Montagna. Ricorda la sua formazione scolastica negli anni della prima guerra mondiale. Nel '30 arriva la prima chiamata alle armi e nel '35 riceve la cartolina di richiamo per esigenza ...
Luigi Cristiano, classe 1943, racconta le giornate tipiche di un bambino degli anni ’50 in Rivalta. Racconta la disponibilità fra famiglie, i giochi all’uscita di scuola e i tafferugli fra bambini. Racconta del modo in cui recuperavano pochi soldi per le caramelle durante i funerali e mostra i l...
Il pane di Matera nella sua forma tradizionale, che è alta e leggermente convessa, si presenta solitamente nella pezzatura di 1 kg. In passato, invece, la pezzatura più diffusa era quella da almeno 5/6 kg per ovviare a situazioni di grande povertà in cui si trovavano le famiglie solitamente molto...
Un contadino, dopo aver preparato la falce, inizia a tagliare la sterpaglia intorno ai castagni del bosco. Continua la pulizia con un falcetto. A lungo, a causa della povertà dell'economia di montagna, gli abitanti di Sante Marie hanno coltivato il bosco di castagni al fine di trarne sostentament...
Intervistata nel 2007, Renata Marangon nata a Porto Tolle nel 1933 ci racconta la sua storia di vita e di ristoratrice sempre a contatto con il grande fiume Po. Nella casa di valle mio padre cucinava tutto sotto le braci, così anche noi imparammo a cucinare, appena cresciuti ci comprò un’osteria ...
Nel centro storico di Orsara di Puglia è ancora attivo un forno a paglia risalente al 1526, utilizzato dagli abitanti del paese per cuocere il pane che ciascuno impastava nella propria casa, pane che costituiva la base essenziale dell'alimentazione e che veniva consumato lungo tutta una settimana...