La festa della Madonna di Pollino è una delle feste più importanti della montagna calabro-lucana. Ogni anno migliaia di pellegrini, la prima domenica di giugno - venerdi, sabato e domenica della prima settimana di luglio - la seconda domenica di settembre si ritrovano per partecipare alla festa ...
La festa della Madonna di Pollino è una delle feste più importanti della montagna calabro-lucana. Ogni anno migliaia di pellegrini, la prima domenica di giugno - venerdi, sabato e domenica della prima settimana di luglio - la seconda domenica di settembre si ritrovano per partecipare alla festa ...
Peppe Barra è uno dei protagonisti del recupero della tradizione popolare musicale e teatrale napoletana che nei suoi spettacoli contamina sapientemente con i moderni ritmi del Mediterraneo. È interprete magistrale di canzoni, tammurriate, liriche teatrali e poesie. Nasce a Roma il 24 luglio del ...
Satriano di Lucania: luogo di nascita di Giovanni De Gregorio detto "Il Pietrafesa", riconosciuto artista del 1600, aderente alla corrente artistico/culturale del manierismo napoletano. A Satriano sono conservate n. 2 tele attribuite all'artista su menzionato; un affresco posto nella parete cent...
Petunilla Dies, membro della comunita Quilombolas di San Pedro intervistata nel 2011 dagli studenti dell'Università degli Studi di Scienze Gastronomiche, ripercorre la tragedia della morte per malattia dei suoi primi figli, poi la gioia per il primo sopravvissuto. Il 'rimedio' somministrato al ba...
“Secondo una tradizione antichissima,rimasta radicata nel sentimento popolare, il primo maggio i ragazzi di Costamagna innalzano, di fianco alla cappella di San Vincenzo Ferreri, l’albero della libertà […]. Nella notte del 30 aprile, i ragazzi lo rubano nei boschi del rio Lavetto o del Risorto, n...
La raccolta, ospitata nell'ex macello comunale risalente al primo '900, è distribuita lungo un percorso museografico nel rispetto degli spazi architettonici. Sono presenti reperti dell'artigianato aspromontano, suppellettili della casa, attrezzi per la lavorazione dei campi, strumenti di m...
LR17;esposizione, allestita in una costruzione popolare dell'abitato storico, presenta numerosi attrezzi da lavoro campestre, utensili degli artigiani, giochi di bambini ed adulti, unità di misura, cesti, finimenti dell'asino, foto storiche, qualche strumento di musica popolare, nonché, in ...
Omo che pjie moje te ne pente // sei segnato sul libro de le guai // gode tre giorni poi triboli sempre // Mettete il basto che la soma ll'hai //. Le donne so' di razza mal creata // non sanno fa' l'affari de famijia // Quello che il padre produce all'istate // la moje sciupa tutto co' la fija //...
Percorso didattico con pannelli e altro materiale. Fa parte dell'Ecomuseo della montagna pistoiese.
Il primo pasticcere con il matterello arrotola e srotola la pasta sfoglia più volte e la stende con le mani; dopo averla riarrotolata definitivamente, l’avvolge con un foglio di plastica trasparente e la lascia riposare. Il secondo pasticcere effettua la stiratura della pasta sfoglia utilizzando ...
Il Presepe vivente rievoca la nascita di Gesù Bambino in occasione della veglia natalizia del 24 dicembre. Nelle vie del centro storico che si snodano intorno alla chiesa parrocchiale vengono ricostruite scene di vita popolare e antichi mestieri. Una parte dei costumi e delle ambientazioni ricalc...
Nella serata della vigilia di Natale lungo via Fra Dolcino (zona di Prato Nuovo), viene allestita la rappresentazione del Presepe vivente. Dalle ore 21 vengono riproposte, sfruttando cortili e androni della via, scene di vita popolare (la cucina, la cantina, ecc.) e antichi mestieri, tipici della...
Nel suggestivo scenario del castello medievale, la vigilia di Natale, a partire dalle ore 20.30, viene allestito il presepe vivente, con oltre 100 figuranti, che propongono antichi mestieri e scene di vita popolare; nella grotta, riscaldata dal bue e dall’asino, viene fatta rivivere la nascita di...
Il presepe vivente nasce nel 1985 e nel corso degli anni si è progressivamente arricchito di personaggi e scenografie sempre più suggestive. Lungo il percorso, animato da circa 200 figuranti, vengono ricostruite scene di vita popolare e antichi mestieri. Una parte dei costumi e delle ambientazio...
Il Presepe vivente, allestito per la prima volta nel 2003, rievoca la nascita di Gesù Bambino la domenica precedente il Natale. Nelle vie del centro storico vengono ricostruite, con oltre 150 figuranti, scene di vita popolare e antichi mestieri (falegname, filatrici, fornaio, ecc.). Presente anc...
La festa del Corpus Domini “è sempre stata particolarmente sentita dal popolo di Poirino che vi partecipava (e vi partecipa) in massa. L’elemento più caratteristico della tradizione popolare che innesta nella liturgia ufficiale è dato dallo sfoggio di piante e di fiori con cui si adornano le vie...
Fino agli anni Cinquanta gli abitanti di Albano Vercellese e dei comuni limitrofi sulla sponda vercellese del Sesia (Oldenico, Greggio, Villarboit, Quinto), erano soliti percorrere a piedi la cosiddetta strada della Madonna e poi guadare il fiume (quando l’altezza dell’acqua lo consentiva) o attr...
Annuale, attiva fino al 1975. "...a Cassine il tradizionale Entierro, attivo fino agli anni Sessanta, rivive solamente in una mostra sulle forme della religiosità popolare e sui gruppi lignei della tradizione locale" (Borra, 1997, p. 365, nota 72)
"L'antica processione di Pasqua della Confraternita della Pietà, istituita forse nel 1726, dopo la costruzione, ad opera di Carlo Giuseppe Plura della statua del Cristo risorto (scolpita in Torino dal 1722 al 1725) e dell'Angelo (realizzata nel 1729), si svolgeva per la città recando le due statu...