Intervistato nel 2012, Italo Mosca, classe 1934, è figlio d'arte: figlio di un falegname ha iniziato la sua carriera giovanissimo. A partire dalle scuole elementari, i pomeriggi liberi erano impiegati a fare il garzone per il padre, poi via via una lunga esperienza professionale che lo ha portato...
L'antica questua dell' "Uars et Sel" di Valdieri ha avuto una interruzione durata circa quarant'anni, ed è tornata ad essere una festa attiva dal 2003. Al mattino dell'ultima domenica di Carnevale, in un luogo segreto del paese, si avvia una lunga preparazione per il mascheramento: dei gambi di s...
Umberto Guarino ci parla degli artigiani che ancora oggi costruiscono lo scalillo su misura. A Cesa, in provincia di Caserta, viene tramandata l'antica pratica dello Scalillo, uno strumento di lavoro utilizzato per salire sulle viti maritate al pioppo e allevate in alberata. Le alberate aversane...
Il Carnevale di Teana è improvvisazione, istinto, curiosità. Si tratta di uno dei più noti e seguiti in terra lucana, i cui protagonisti principali sono L’Orso e il Carnevale e proprio nei confronti di quest’ultimo, l’ultimo sabato di Carnevale, è ambientato il “processo”, parodia della “Passione...
La festa della Baìo è lo storico carnevale di Sampeyre che si svolge ogni cinque anni (l’ultima edizione nel 2007) per rievocare la cacciata dei saraceni dalla valle, avvenuta intorno all’anno Mille, grazie all’azione delle milizie popolari. Ascrivere la manifestazione nella categoria dei carneva...
Gli attori della Bahia (Gruppo della Bahia) sono i seguenti: Abbà, Tenente Abbà, Alfiere (portabandiera), 2 Tesorieri, 2 Sergenti, 2 Caporali, 13 o 19 Soldati semplici a seconda dell'occasione, 3 o 6 (a seconda della disponibilità) ragazze che portano un fascio di grano, segale, erba; 4 Portatori...
"Una memoria delle scorrei dei saraceni in valle Varaita si conserva in un pubblico divertimento detto 'la Baja' che, 'ab immemorabili', si fa di quando in quando l'ultima domenica di carnevale nel capoluogo di Casteldelfino. Tra i personaggi che vi prendono parte, se ne contano due detti nel ger...
Il centro storico di Lauria conserva i luoghi e gli spazi della battaglia e, in questo contesto, gli elementi tangibili e caratterizzanti sono da considerare: i resti dell'antica cinta muraria medievale; le porte dell'antica citt? (ad esempio la porta S. Antuono nel rione Castello); il monastero...
"Era un rito che si svolgeva come farsa carnevalesca da un "attore" locale, il quale, travestito da capra, ripeteva ogni anno per il giovedì grasso questo personaggio girando per il paese, facendo finta di fare la cacca con i fagioli o con le 'cagamartine' (liquirizie) e provocando le donne che i...
La parola “Cerca” è legata ai tempi dei leggendari cavalieri erranti, votati all’ideale cavalleresco, che erano alla costante ricerca di avventure e di una meta da raggiungere, rincorrendo nuove prove per dimostrare valentia e coraggio. La Cerca più famosa era quella del Graal, effettuata dai Cav...
"...la sacra rappresentazione pasquale cominciava a Fossano al giovedì santo verso sera. nella chiesa della Misericordia, su un palco eretto sopra l'altar maggiore, si radunavano i confratelli o 'battuti neri' e lungo la scalea che al palco dava accesso, si schieravano i 'trapolista' cioè dei fig...
A Castagnole Monferrato dal 2003, per iniziativa della Casa degli Alfieri, il Giovedì Santo veniva revocata la Passione con la partecipazione della comunità del paese, assieme ad attori, cori, suoni con un Cristo-albero dal tronco spezzato portato processionalmente nelle vie del paese a testimoni...
Dietro le antiche imposte e vetrine, oggi dipinte di verde e azzurro sgargianti, Giovanna Rinaldi custodisce una bottega tanto piccola quanto ricca di tesori. Insieme a suo marito Nicola, nel 1979, decide di rilevare il negozio di generi alimentari che Egilda Ambrosio, sua suocera, aveva aperto n...
La fescina viene utilizzata per raccogliere l’uva sulle alberate. A Cesa, in provincia di Caserta, viene tramandata l'antica pratica dello Scalillo, uno strumento di lavoro utilizzato per salire sulle viti maritate al pioppo e allevate in alberata. Le alberate aversane possono superare i dieci m...
La rappresentazione veniva messa in scena ogni cinque anni, al venerdì grasso, facendola precedere, il giovedì appunto, dal 'bal do sabre' che veniva realizzato allora ogni anno (cfr. Borra, Grimaldi, 2001). Euclide Milano accenna alla rappresentazione come segue: "Ogni cinque anni - colletta ...
Durante la festa vengono preparate e distribuite le sagnitelle a tutta la comunità. A Castellino del Biferno, in Molise, i festeggiamenti di Sant'Antonio sono molto sentiti. Per il Santo si accendono fuochi e si realizzano altarini sempre diversi e personalizzati da ciascuna famiglia, che li comp...
Palazzo "Giustino Fortunato" casa natale dell'illustre meridionalista Sede della Biblioteca Comunale con un patrimonio librario costituito da circa 15.890 volumi, 100 tra volumi del '500 e del '600, 153 edizioni del '700. Diversi fondi tra i quali il Fondo Fortunato, edizioni dal sec. XVI al 193...
“La Fiorentina” è una storia cantata, tradizionale del paese, che ha per protagonisti la Principessa Fiorentina, il suo innamorato, il Re, la Regina, tre mercanti della Turchia. “Nelle sere d’inverno, soprattutto durante il periodo di Carnevale, gruppi di cantanti-attori giravano di casa in casa ...
Claudio Bortone porta "a braccio" lo scalillo durante una gara A Cesa, in provincia di Caserta, viene tramandata l'antica pratica dello Scalillo, uno strumento di lavoro utilizzato per salire sulle viti maritate al pioppo e allevate in alberata. Le alberate aversane possono superare i dieci metri...
Francesco (Franco Ferraro) porta "a orecchio" lo scalillo durante una gara. A Cesa, in provincia di Caserta, viene tramandata l'antica pratica dello Scalillo, uno strumento di lavoro utilizzato per salire sulle viti maritate al pioppo e allevate in alberata. Le alberate aversane possono superare ...