Ritratto di contadina che vende forme di formaggio. Terza fase del processo della pastorizia, dopo la produzione e la trasformazione del latte, è l'utilizzo. Per questo scopo feste canoniche, feste di paese, sono occasioni per poter esporre su banchetti la propria mercanzia. Cereali e legumi, oli...
Il canestrato di Moliterno è un formaggio a pasta dura di forma cilindrica composto dal 70-90% di latte di pecora e dal rimanente 10-30% di latte di capra che viene stagionato per almeno 60 giorni. La versione più stagionata viene consumata prevalentemente grattugiandolo sui piatti di pasta fresc...
II Canestrato di Moliterno IGP è prodotto tutto l’anno utilizzando latte proveniente da greggi alimentate principalmente al pascolo, con foraggi freschi e fieni. Gli ovini appartengono alle razze Gentile di Puglia, Gentile di Lucania, Leccese, Sarda, Comisana e loro incroci, mentre le capre so...
Dalla pubblicazione “Basilicata Food & Wine” edita dall’Unione Regionale Cuochi Lucani, una ricetta dello chef Michele Tamburrino Ingredienti per quattro persone: CANNOLO ALLE OLIVE: 50 gr. di Olive di Ferrandina (disidratate e senza nocciolo), 40 gr. di Pane bianco in cassetta, 60 gr. di Farina ...
Canto a tenore has developed within the pastoral culture of Sardinia. It represents a form of polyphonic singing performed by a group of four men using four different voices called bassu, contra, boche and mesu boche. One of its characteristics is the deep and guttural timbre of the bassu and con...
Area di produzione Montagna e collina lucana. Materie prime Latte crudo di capre al pascolo. Materiali ed attrezzature per la preparazione Monaco, caldaia in rame, tino, tavolo spersore, ruotolo e piccoli strumenti in legno, fuscelle in giunco. Tecnica di lavorazione e conservazione Il lat...
Carmen Perret racconta il pellegrinaggio al santuario di San Besso effettuato a partire dalla comunità di Cogne, in Valle d’Aosta. Il pellegrinaggio dei ‘cogneins’ ha inizio il mattino del 9 agosto, dura diverse ore e comporta il passaggio di tre colli. Giunti al santuario i pellegrini di Cogne e...
Nella frazione Bienca i festeggiamenti carnevaleschi si aprono il venerdì sera con una cena. Sabato sera vengono presentati i Pastorelli, cui segue, nelle vie del centro storico, la fiaccolata con i personaggi carnevaleschi, accompagnati dai pifferi. La serata danzante conclude la giornata. L...
Nella frazione Coppi di Cella Monte, durante il Carnevale alcuni uomini si mettevano una coperta sulle spalle e facevano le capre, mentre altri, tra cui la maschera tipica del Baldan, interpretavano la parte dei pastori. Il personaggio di Baldan nascondeva sotto il mantello un fiasco di vino che,...
Le origini della festa risalgono al 1868 quando un gruppo di buontemponi del locale “Circolo del Buon Umore” con l'ausilio dell’Accademia Filarmonica di Castellamonte diede vita alla ancora attuale tradizione del contestato Carnevale del mercoledì delle Ceneri. Attualmente i festeggiamenti dura...
Aliano, nel periodo del carnevale da S.Antonio 17 gennaio fino al martedi grasso, tutta la popolazione locale diventa protagonista principale o coadiuvatore nella realizzazione delle maschere, del vestiaria, delle sfilate o dell'organizzazione delle sfilate. Dura diversi mesi la preparazione dell...
La maschera della mucca, con copricapo a falde larghe e numerosi nastri colorati, cammina facendo risuonare la scasatora. Al seguito, alcune maschere di tori, vestite di nero e con nastri rossi, inscenano delle scaramucce. Segue un gruppo numeroso di mucche. Un pastore agita il bastone nella loro...
Collocato nelle Valli del Natisone, area slovenofona del Friuli. Raccolta di arredi e suppellettili domestiche, e strumenti del lavoro contadino, artigianale, pastorale dell'area (tardo Ottocento R12; primo Novecento). Fotografie d'epoca e documenti relativi alla religiosità tradizionale.
Biblioteca specializzata su tematiche demologiche in particolare umbre, fototeca, nastroteca, videoteca, collezione di oggetti relativi al lavoro pastorale e alla vita domestica.
Il Centro comprende una raccolta oggettuale, costituita da circa un migliaio di pezzi, essenzialmente strumenti del lavoro agricolo, pastorale e artigianale, utensili d'uso domestico, oltre a documenti riguardanti la vita sociale e cerimoniale di Gravina, organizzati, nell'ultimo allestimento, se...
Utensili del lavoro pastorale e manufatti in legno intagliato. Attrezzi di lavoro contadino. Attrezzature agricole meccaniche. Documentazione su pastorizia transumante.
Pastorizia transumante. Lavorazione del grano e panificazione. Lavorazione domestica della lana. Ambienti della casa tradizionale. Testimonianze sui culti locali.
A Sambuco, ma anche in altri paesi delle valli cuneesi nel periodo carnevalesco si mettevano in scena alcune "rappresentazioni drammatiche profane" spesso realizzate, in occasione della festa di sant' Agnese o in altre occasioni del periodo carnevalesco. A Sambuco, in particolare "otto giorni pri...
La collezione comprende oggetti relativi alla cerealicoltura, alla pastorizia, all'alimentazione e al lavoro artigianale nella zona della Murgia dei Trulli. Sono presenti, inoltre, macchine agricole, mezzi di trasporto e utensileria domestica
L'esposizione riguarda oggetti della vita contadina e pastorale della zona. In particolare, essa si articola in sezioni riguardanti gli attrezzi utilizzati nella coltivazione dei cereali, le abitazioni del contadino e del pastore, la lavorazione del legno e del ferro e la ricostruzione di una can...