Un tempo i diciottenni festeggianavo la leva a capodanno, con un veglione danzante nel salone comunale. Era consuetudine che i ragazzi offrissero la cena alle ragazze; queste ultime ricambiavano, regalanso ai maschi un foulard con ricamata l'anno della leva. I coscritti festeggiavano nuovamente,...
Nei giorni dell’Epifania i coscritti, che nell’anno compiranno 18 anni, festeggiano la leva. Il programma è attualmente incentrato sulla cena dei coscritti con i loro amici (solitamente il venerdì sera), le serate danzanti, la partecipazione alla messa e il ricevimento in municipio. Durante i f...
La tradizionale festa di leva, che anche dopo l’abolizione del servizio militare obbligatorio, sopravvive, seppure in forma più contenuta rispetto al passato, attualmente si svolge seguendo un programma che prevede, nella giornata di domenica, al mattino la partecipazione dei coscritti alla messa...
A fine aprile i coscritti, che nell’anno compiono 18 o 19 anni, festeggiano la leva. Il programma comprende attualmente serate di ballo e musica e il pranzo con i parenti in un ristorante del paese. La domenica mattina i coscritti assistono alla messa nella chiesa parrocchiale. Durante i festegg...
La festa dei coscritti (‘consgnà’) che si apprestano a compiere i diciott’anni “per tradizione si fa nei giorni compresi tra il Natale e l’Epifania, periodo festivo sia scolastico che lavorativo per la maggior parte delle persone” (Benotto, 1992, p. 56). I festeggiamenti hanno inizio con il ritro...
"I falò. Festa dei pastori (Val Maira, Varaita, ecc...). Credenze varie. i bimbi del Limbo non vedono altra luce che i fuochi di san Giovanni" /.../. Nella Castellata la festa dei pastori il 24 giugno. I pastori ricevono in dono dagli abitanti pane e vivande ed incoronano di ghirlande di fiori tu...
Il giorno in cui ricorre la festa di Santa Barbara, i minatori sono esentati dal lavoro essendo la Santa loro prottetrice. Per tradizione in questa occasione le famiglie si organizzano per i festeggiamenti, invitando parenti e amici per condividere, oltre alla messa con rito cattolico, anche il p...
Il giorno in cui ricorre la festa di santa Barbara, i minatori sono esentati dal lavoro essendo la Santa loro prottetrice. Per tradizione in questa occasione le famiglie si organizzano per i festeggiamenti, invitando parenti e amici per condividere, oltre alla messa con rito cattolico, anche il p...
Il giorno in cui ricorre la festa di santa Barbara, i minatori sono esentati dal lavoro essendo la Santa loro prottetrice. Per tradizione in questa occasione le famiglie si organizzano per i festeggiamenti, invitando parenti e amici per condividere, oltre alla messa con rito cattolico, anche il p...
Nella frazione Ranello per la festa patronale in onore della Madonna della Neve i borghigiani “si preparano spiritualmente con una novena di preghiere e, per meglio dimostrare la loro devozione, non trascurano la parte materiale con addobbi e fiori. Alla messa del mattino la chiesa si riempie di ...
“In una relazione del parroco don Francesco Secondini (1661-1702) risulta che sin dalla sua epoca la festa di S. Benigno martire si svolgeva alla quarta domenica di ottobre, portando in processione la reliquia del santo e, in seguito, la sua statua. […] Questa festa patronale, ultima dell’anno, ...
La frazione di Vastapaglia festeggiava il patrono san Defendente, martire della legione Tebea, la prima domenica di settembre. Sino al 1953 veniva impiantato nei giorni domenica e lunedì il ballo a palchetto, che richiamava numerosa gente da Cocconato e i paesi limitrofi; nei tratti di strada pia...
Nella frazione Marcorengo la festa patronale di san Defendente è attestata già nel 1577, il 2 gennaio (Ferro, 2006, p. 295), giorno in cui il Martirologio romane ricorda il santo martire. Nel 1907 la festa venne spostata “all’11 novembre, stante le continue avversità atmosferiche, interrotta d...
La festa patronale in onore di san Fermo rappresenta una ricorrenza molto sentita dalla popolazione del piccolo paese dell’Alto Bormida; per l’occasione i meranesi emigrati tornano al loro luogo d’origine, per rivedere parenti e amici. La manifestazione è articolata in serate danzanti, con padig...
La festa patronale, di origini certamente molto antiche, inizia al mattino con la benedizione, davanti alla cappella di San Rocco, nell’omonima piazza di animali, macchine agricole, autoveicoli; un tempo ad essere benedetti erano buoi e mucche, impiegati nei lavori dei campi, essendo San Rocco co...
In passato la festa patronale di sant’Agata, che il Martirologio romano ricorda il 5 febbraio, si svolgeva in tale mese: “si ballava domenica e lunedì e ogni famiglia organizzava per parenti e amici il pranzo in casa. Partecipava anche l’orchestra e la tradizione voleva che la musica andasse a ca...
"Ogni mese, l'utimo lunedì, ricorre la fiera di Barge. E' usanza, specialmente nei mesi di marzo, aprile, maggio, portare sulla piazza san Rocco, i ragazzi e le ragazze che vogliono andare a servizio. Dai dintorni convergono coloro che cercano un vaccaro, una servetta, ecc... si portano sulla pia...
Francesca Bo, classe 1936, è nata ed ha sempre vissuto a Cessole. Con il marito ed il figlio gestisce quella che era una trattoria di campagna ma che oggi si è trasformata in un ristorante. I ravioli del plin erano il piatto della festa, cresime e comunioni, Pasqua e Natale. Per la preparazione n...
Giovanni Cugliari (classe 1945), immigrato in Piemonte dalla Calabria, all’età di 16 anni, racconta il suo arrivo a Vinovo, dove c’era già il fratello maggiore, trovando lavoro come muratore; nel 1965, dopo il servizio militare, entra alla FIAT, ma essendo gli stabilimenti difficili da raggiunger...
Giovanni Rebora (Genova 13 luglio 1932 - 22 ottobre 2007), è stato per lunghi anni professore di Storia economica e di Storia agraria medievale presso l’Università degli Studi di Genova (dapprima alla Facoltà di Economia, poi a quella di Lettere). Nel corso dell’intervista, rilasciata nell’aprile...