Un elemento particolarmente significativo delle "tavole di San Giuseppe" è il pane, presente in vari formati. Il pane più grande, a forma di ciambella, è il "tòrtino", che pesa 5 kg. Ve ne è presente uno per ogni "santo" che partecipa alla "tavola" e ognuno porta un simbolo identificativo del "sa...
A Giurdignano vi è la tradizione diffusa di allestire annualmente banchetti rituali denominati "tavole di San Giuseppe". La tradizione è viva e non ha mai subito interruzioni. Le "tavole", allestite sin dalla sera della vigilia della festa (che cade il 19 marzo) e ricolme di cibo, sono la messa i...
Panini con la porchetta per la sagra della Festa dell'Ascensione. Nel periodo primaverile alcuni rituali, spesso in corrispondenza con ricorrenze religiose come l’Ascensione o la Pentecoste, rinnovano significati propiziatori. Mentre nella società contadina questi rituali avevano la funzione di ...
Bruno Pesce racconta della sua esperienza presso una piccola azienda orafa di Valenza. Lui era "garsunì" a 14 anni, si adattava a fare commissioni e i lavori più semplici. In prima mattinata faceva il giro degli operai per chiedere che panino volessero per colazione: mortadella o gorgonzola. Ma f...
Il Carnevale di Borgosesia, di origini ottocentesche, si articola oggi lungo l'arco di circa un mese fino al mercoledì delle Ceneri, con numerosi appuntamenti. I festeggiamenti si aprono, solitamente di sabato, con l'arrivo della maschera, Peru Magunella, atteso in piazza Marconi dalla consorte G...
La manifestazione, che prende nome da una famosa canzone di Frank Sinatra, nasce nel 2005 con l’obiettivo di far rivivere l’atmosfera degli anni Sessanta, un’epoca che ha segnato la svolta per intere generazioni e che ancora oggi celebra i suoi miti; erano gli anni del benessere che ha trasformat...
Nel quartiere Vanchiglia-Vanchiglietta nel 1977 il comitato spontaneo, che da diversi anni si occupava dei problemi degli abitanti della zona “per cercare di rendere il quartiere meno anonimo” […] esplora anche la strada dei divertimenti e degli spettacoli, affinché la gente possa conoscersi m...
Secondo una consuetudine, nata a distanza di alcuni anni dall’inizio del Palio degli Asini (si disputa dal 1970), il borgo ultimo classifica alla corsa ragliante, che riceve in premio la saracca (acciuga), l’anno successivo organizza, nel proprio borgo, una piccola festa con la distribuzione di p...
“La prima domenica dopo Pentecoste ricorre la festa della SS. Trinità, festa patronale della frazione Stuerda. Un tempo, per l’occasione, la frazione era tutta in festa; dopo la novena, nella locale chiesetta, il giorno della festa vi era una messa solenne, con benedizione vespertina. Arrivava i...
La manifestazione nasce nel 2006 allo scopo far rivivere il rito della trebbiatura del grano, uno dei momenti più significativi della vita contadina. Nel pomeriggio, presso il campo sportivo, si svolge la dimostrazione della trebbiatura, come avveniva fino agli anni Settanta, con una trebbiatri...
La festa dei coscritti (‘consgnà’) che si apprestano a compiere i diciott’anni “per tradizione si fa nei giorni compresi tra il Natale e l’Epifania, periodo festivo sia scolastico che lavorativo per la maggior parte delle persone” (Benotto, 1992, p. 56). I festeggiamenti hanno inizio con il ritro...
In frazione Roncogennaro in occasione della festa di santa Maria Ausiliatrice nella locale cappella viene celebrata la messa, seguita dalla processione in cui viene portata, a spalle da quattro uomini, la statua della Vergine. La semplice festa si conclude con un rinfresco a base di torte, panini...
La frazione di Vastapaglia festeggiava il patrono san Defendente, martire della legione Tebea, la prima domenica di settembre. Sino al 1953 veniva impiantato nei giorni domenica e lunedì il ballo a palchetto, che richiamava numerosa gente da Cocconato e i paesi limitrofi; nei tratti di strada pia...
“La prima domenica d’agosto ricorre la festa patronale della frazione di S. Gianetto (o S. Giannetto). […] Il giorno della festa vi è una processione lungo la strada sottostante, finita la quale ricominciavano i festeggiamenti iniziati già il sabato. Vi è il ballo a palchetto e S. Gianetto è una ...
La festa patronale in onore del patrono Sant’Abaco, che la Chiesa ricorda il 19 gennaio, inizia il sabato più vicino a tale data presso il santuario situato alle pendici del Musiné. Nel pomeriggio i priori distribuiscono panini, cioccolata calda e vin brulé. Segue l’accensione del falò (farò) e l...
Nel quartiere Mirafiori Nord negli anni Settanta del Novecento viene organizzata una festa popolare, articolata in due giorni, che richiama migliaia di persone. In piazza Livio Bianco, sabato mattina vengono presentati i lavori svolti dalle scuole del quartiere (Braccini, Neruda, Vidari); nel po...
Nella frazione Arzello l’ultima domenica di Carnevale nel pomeriggio si svolge la sfilata di carri allegorici e gruppi mascherati a piedi, che attraversa la via principale della frazione e si conclude davanti alla sede delle Pro Loco. La sfilata è accompagnata dalla battaglia di coriandoli. Dura...
Nell’imminenza del Natale, si svolge una manifestazione, che abbina gli elementi classici della rappresentazione della Natività a momenti di spettacolo, musica, antichi mestieri e gastronomia, in parte non strettamente legati all’evento storico. Per l’occasione, dalle ore 18.30 a notte, il centr...
E' consuetudine da parte della gente del posto offrire ristoro ai pellegrini che seguono la lunga e faticosa processione dei tronchi dalla montagna verso il paese: durante questi numerosi momenti di ristoro vengono offerti panini, dolci, focacce, taralli, vino, acqua e birra.
Il locale di via del Corso 22, a Matera, in origine era una stalla per i cavalli: ancora oggi, sulle pareti, sono visibili i resti dei ganci a cui erano attaccati gli animali; poi, negli anni ’50, ospitò la salumeria della mamma del vecchio proprietario, il signor Paoluccio, a cui si deve il nome...