Nel paese in occasione del carnevale venivano declamate le bosinate. Queste ”si sarebbero effettuate sino al 1936 circa, con testi forse a stampa, di cui però non si rinviene traccia. Trattandosi di un paese con forte tradizione di sinistra, sono restate nella memoria alcune strofette di intonazi...
Nella frazione Castelferro la tradizione della businata in occasione del Carnevale “era già in uso nell’Ottocento” (Castelli, 1999, p. 124). Veniva composta “d’inverno nelle stalle, all’insaputa dei più; da parte di un gruppo di buontemponi, essenzialmente su argomenti paesani: si scriveva su di ...
Nella frazione Mugarone, in occasione del Carnevale, a fine Ottocento, veniva recitata in piazza la bosinata “da un tale emigrato poi in Argentina: metteva bonariamente alla berina certe persone e certi fatti di cronaca locale” (Castelli, 1999, p. 162). Negli anni Trenta del Novecento i festeg...
Nella frazione di Spinetta Marengo in occasione del carnevale già prima del 1880 venne introdotta l’usanza della bosinata dall’artigiano sugheraio Stefano Boschi (‘Stevu u Stupuné’): “travestito da Gagliaudo, la recitava a memoria in paese (in piazza delle scuole e in piazza della chiesa) su un c...
In occasione del Carnevale viene preparato un polentone. “Qui, veramente, più che la polenta conta l’intingolo che l’accompagna, preparato con tre quintali di carne di maiale, mezzo vitello e seicento uova. Il tutto annaffiato con cinquanta brente di vino. Dopo la consumazione comunitaria del pol...
Il Carnevale di Borgosesia, di origini ottocentesche, si articola oggi lungo l'arco di circa un mese fino al mercoledì delle Ceneri, con numerosi appuntamenti. I festeggiamenti si aprono, solitamente di sabato, con l'arrivo della maschera, Peru Magunella, atteso in piazza Marconi dalla consorte G...
“Il Carnevale di Vestigné risale al 1436, come risulta dai testi tradotti dal latino da Piero Fiandesio e don Emilio Curtetto, e da studi di Ines Fornera. Protagonista del Carnevale è la Reginetta, il cui nome rimane segreto fino alla cerimonia della sua proclamazione agli abitanti del paese. In ...
Nel 1987 è nata, per iniziativa di un gruppo di giovani, una manifestazione carnevalesca in cui viene ricordati un episodio storico del 1193: la nomina da parte di Arduino, vescovo di Torino, di un castellano per il Castelvecchio di Testona, per proteggere la popolazione. “Nella manifestazione ...
In occasione del Carnevale, nell'oratorio parrocchiale gli alpini preparano la tradizionale fagiolata che viene distribuita alla popolazione. Il giorno successivo vengono organizzate le sfilate e balli in maschera.
In occasione del Carnevale, viene organizzata la tradizionale fagiolata. Le persone, provenienti anche dalle frazioni e comuni limitrofi, attorno a mezzogiorno raggiungono il cortile della sede della Pro Loco, muniti di pentole, da riempiere con dalla zuppa di fagioli, arricchita da salamini e co...
In occasione del Carnevale si svolge, una sfilata di carri allegorici e gruppi mascherati a piedi, con partenza attorno alle ore 14 da piazza San Maurizio e arrivo in piazza Jougne, transitando per strada antica di Francia, via dei Comune, corso Vandel, via Rocciamelone. Alla sfilata partecipano ...
Nei festeggiamenti carnevaleschi le maschere rappresentative della città, Biciolan o Bicciolino (caratterizzazione del medio borghese, colto ma semplice e modesto) e la Bela Majin, sono accompagnate dalle maschere rionali e di alcune istituzioni: ‘l Mulinè e la Mulinera (rione Aravecchia), Il Con...
Le origini del Carnevale chivassese risalgono al XIV secolo, e si legano alla figura dell'Abbà a capo della Confraternita o Società degli Stolti. Per coprire le spese dei propri divertimenti, la compagine di buontemponi ricorreva allegramente all'imposizione di tasse e balzelli tra i più curiosi,...
Caterina Boggio, classe 1926, racconta le antiche modalità di coltivazione della Piattella canavesana, un’antica varietà di fagiolo bianco tipica del Canavese, coltivata esclusivamente a Cortereggio (piccolo borgo rurale posto sulle rive dell’Orco). L’intervista è interamente in piemontese.Cateri...
Intervistata nel 2010, Cinzia Santilli, classe 1953, dipendente comunale, nata e vissuta a Novara fino al giugno del 1961, anno in cui si trasferì a L'Aquila. Ritornò a Novara nel 1965.Attualmente è segretaria del Quartiere Nord e del Quartiere di San Martino (in cui risiede).Cinzia Santilli rico...
A Sambuco, ma anche in altri paesi delle valli cuneesi nel periodo carnevalesco si mettevano in scena alcune "rappresentazioni drammatiche profane" spesso realizzate, in occasione della festa di sant' Agnese o in altre occasioni del periodo carnevalesco. A Sambuco, in particolare "otto giorni pri...
Nella frazione Tonengo in occasione della festa di Ognissanti nel pomeriggio nella chiesa parrocchiale, dopo la recita del rosario e delle litanie, viene celebrata la messa solenne, seguita dalla processione al cimitero. Il 2 novembre nel pomeriggio viene recitato il rosario al cimitero e alle ...
In occasione della solennità del Corpus Domini, alle ore 9.45 nella chiesa parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo viene celebrata la messa, seguita dalla processione per le vie del paese, portando il Santissimo Sacramento. Il corteo processionale è accompagnato dalla banda musicale.
Presso l’abbazia di Santa Maria di Staffarda “una splendida tradizione dei cistercensi era quella che oggi prende il nome di infiorata (al tempo ‘Florilegium ad sacrum Convivium’) in occasione della festività del Corpus Domini. Si tratta di un’artistica composizione floreale che viene realizzata ...
La Società dei Pitocchi di Peveragno, a inizio Ottocento organizzava, il 15 agosto (27 termidoro), sotto il patrocinio di Sua Nullatenenza il Bisogno, la corsa dell’asino. “La ricorda A. Brofferio nell’opera ‘I miei tempi’, cap. XIII, nell’intestazione di un sonetto del conte Morelli dedicato in ...