Preceduta da una novena di preghiera, la domenica successiva al 16 luglio, viene solennizzata la Beata Vergine del Monte Carmelo, patrona del paese, con la celebrazione, alle ore 10.30, nella chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista, di una messa solenne, accompagna dalla corale, seguita dall...
Nella frazione Ranello per la festa patronale in onore della Madonna della Neve i borghigiani “si preparano spiritualmente con una novena di preghiere e, per meglio dimostrare la loro devozione, non trascurano la parte materiale con addobbi e fiori. Alla messa del mattino la chiesa si riempie di ...
La festa in onore del patrono san Bernardino da Siena è sempre stata esclusivamente religiosa. Don Francesco Cottino, parroco di Moncucco dal 1798 al 1840, così “descrive la festa di S. Bernardino: ‘Li 11 maggio principiasi la novena ad onor di S. Bernardino protettore [...]. Li 20 maggio festa d...
Nella frazione Casale Popolo i festeggiamenti patronali in onore di san Giovanni Battista sono preceduti dalla novena, presso la cappella di San Giovanni Battista, in cantone Corno, dove ogni sera viene recitato il rosario celebrata della messa. Il sabato e la domenica prossimi al 24 giugno ne...
"Ogni anno la festa del Santo Patrono era preceduta da una novena, durante la quale veniva esposto il Santissimo Sacramento; dopo l’Adorazione veniva impartita la Benedizione. La festa si svolgeva nella domenica più vicina al 24 giugno; alla Messa solenne seguiva la processione, protagonisti dell...
Il patrono di Riva presso Chieri è sant’Albano, martire della legione tebea; il suo culto nel paese è attestato fin dal XI secolo (un atto del 1103 cita la località Sant’Albano) e viene menzionato come patrono negli statuti del 1509. La festa di origini antiche veniva celebrata il 22 giugno e og...
"Nel mese di luglio si celebra ogni anno la festa di S. Anna che attira molta popolazione dai paesi circonvicini per devozione e per sollazzo” (Audrito, 1866, p. 21). Oggi i festeggiamenti patronali in onore di sant’Anna, per quanto concerne la componente religiosa prevedono dopo la novena, la ...
La festa del Grido di Natale è attiva dal 2000, ed è organizzata dall'Assessorato alla Cultura del comune di Valdieri. La sera del 24 dicembre un attore denominato "mazziere", con il gruppo degli organizzatori della festa, si avvia per i quartieri del paese, detti "cantun", e di fronte ad ogni a...
Nel calendario cerimoniale di Carmagnola un momento di grande intensità è rappresentato dalla festa patronale, festa nella quale la beata vergine Maria viene identificata come la protettrice della città. Durante questa festosa giornata, importante oggi come nel passato, la seicentasca statua raff...
Erano diversi i momenti di festa comunitaria durante questo periodo, per lo più si tratta di ritualità religiosa e nello specifico: preghiere, canti e una novena. Tutto il paese partecipava attivamente alle cerimonie, anche i più piccoli e non faceva differenza se si era poveri o ricchi, tutti er...
In primavera per nove giorni di seguito si svolgeva una processione al santuario di San Vito “per invocare la protezione della campagna […]. Queste processioni erano richieste dall’amministrazione comunale a nome della popolazione. Risulta che le ‘novene’ di processione si svolgessero già prima d...
Nei primi nove giorni veniva celebrata una novena nella chiesa di San Rocco, il sabato si benediceva il fonte battesimale ed era un giorno di digiuno e astinenza. La domenica, giorno di Pentecoste, si svolgeva una processione (Dell'Acqua, 2004, p.336).
Nella frazione Frassinere dal 1871 al 1873 “un voto della durata di tre anni aveva obbligato la comunità a recitare una novena e partecipare a una processione straordinaria fino alla cappella di San Michele Arcangelo in Vinaudo” (Jannon, 2002, p. 134).
Nella borgata Lajetto “i confratelli della confraternita ogni anno celebrano una novena di processioni alla cappella dell’Immacolata Concezione di Prato Botrile, cominciando dalla festa della SS.ma Annunziata [25 marzo] in tutte le feste e prima delle funzioni parrocchiali” (Jannon, 2002, p. 169).
La rappresentazione del Gelindo a Ponti, nell’oratorio di San Sebastiano, durante gli anni Sessanta dell’Ottocento è narrata nel romanzo 'I sanssôissi' di Augusto Monti (Monti, 1963=1993). L’autore prende probabilmente spunto se non da esperienze personali almeno da racconti familiari, senza”esc...
La commedia di Gelindo “entra dapprima nelle stalle, luoghi deputati del ritrovo serale, dove la sua storia viene letta durante le sere della novena di Natale; approda in seguito al palcoscenico, previa opportuna riduzione (la versione letta consisteva in 5 atti per un totale di 73 scene)” (Enr...
La sezione "Luoghi Alfonsiani" ubicata presso il Museo Diocesano di Sant'Agata de' Goti conserva documenti ed oggetti legati alla vita di S. Alfonso Maria de' Liguori, vescovo della città dal 1762 al 1775. Nelle numerose bacheche sono conservate le più importanti opere realizzate dal Santo quali ...
Nel paese era stato eretto un pilone votivo a San Bernardino nei pressi del quale veniva celebrata una novena che terminava nel giorno della ricorrenza del santo (Dell'Acqua, 2004, p.336).
Durante i 3 giorni di festeggiamenti erano numerosi i giochi e le "attrazioni" per la popolazione di None: dalle giostre con i cavallini per i bambini (spinte da ragazzi volenterosi) alle pignatte, dal ballo alle bocce, dalle corse con i sacchi al tiro a segno. Oltre ai divertimenti si trovavano ...
"A None, in occasione della ricorrenza di Sant'Anna, si celebrava la novena di rosario, recandosi in via Volvera, presso la statua (...). Tempo addietro, pare vi fosse anche la processione" (Dell'Acqua, 2004, p. 343).