Le origini della processione, che si svolgeva il venerdì dopo l’ottava del Corpus Domini, risalgono al 1821, quando il parroco don Giuseppe Antonio Arisio fondò la Pia Unione del Sacro Cuore (cfr. Steffanino, 1993, p. 208). In occasione della festa la statua era collocata sopra l’altare maggi...
"... un dì saremmo ritornati per assistere alla processione che ogni quattro anni si fa a Levone Canavese, vicino a Ronco. Essa rappresenterebbe la passione di Gesù Cristo e vi prendono parte uomini a piedi e a cavallo in vari costumi. Gli scolaretti avnno anche essi in processione tenendo chi i ...
Si svolgeva al giovedì santo e poi al venerdì. Processione con grande croce e statua dell'Addolorata. "... la Confraternita della SS. Annunziata, teneva la processione del giovedì santo (poi venerdì). La composizione era la seguente: i ragazzi e le donne, la banda musicale, e le Cantorie /......
Sino a metà degli anni Ottanta del Novecento, la benedizione degli ulivi avveniva all’interno della chiesa parrocchiale. Successivamente, per iniziativa del parroco don Danilo Biasibetti e dei suoi successori, le funzioni religiose della domenica delle Palme iniziano con la benedizione dei rami...
Nella frazione San Candido a conclusione del mese mariano da inizio Novecento si svolgeva una processione-fiaccolata dalla chiesa parrocchiale alla piccola chiesa di Santa Maria, portando la statua di Maria Ausiliatrice. Oggi, l’ultimo sabato di maggio alle ore 21 viene celebrata la messa nella ...
Il 1° novembre si svolgeva, nel pomeriggio, preceduta dal vespro, una processione dalla chiesa parrocchiale dell’Immacolata Concezione sino al cimitero, recitando il rosario. Tenuto conto della difficoltà dei fedeli, in maggior parte anziani, di raggiungere a piedi il camposanto, posto su un’al...
Nel 1883 cessò la plurisecolare usanza di effettuare il 1° novembre la processione all’antico cimitero della Pieve (Rocca, 1912, p. 187); abolita tale processione, il parroco celebrava nella chiesa della Madonna della Neve (Pieve) una messa cantata in uno dei giorni successivi alla commemorazione...
“A Mondonio la processione del giorno di San Marco si svolgeva (analogamente a quanto accadeva in molti villaggi della campagna astigiana) lungo lo stesso itinerario che caratterizzava la prima processione (quella del lunedì) delle rogazioni minori: di buon mattino il corteo muoveva dalla chiesa ...
Nella borgata Lajetto “i confratelli della confraternita ogni anno celebrano una novena di processioni alla cappella dell’Immacolata Concezione di Prato Botrile, cominciando dalla festa della SS.ma Annunziata [25 marzo] in tutte le feste e prima delle funzioni parrocchiali” (Jannon, 2002, p. 169).
La sacra rappresentazione romagnanese ha origine con la fondazione, nel 1729, della Congregazione del Santo Enterro, che, riprendendo una tradizione derivata dai Misteri della Passione che nel Medioevo si praticavano nelle chiese, promuoveva durante la Settimana santa “due processioni drammatiche...
Il giorno di san Marco i confratelli e le consorelle della Confraternita del Santissimo Nome di Gesù organizzavano una processione per la prosperità della campagna, “alla quale ne seguivano altre nove, per nove feste consecutive” (Bosio, Tosin, 2005, p. 30).
Nella frazione Mocchie “si svolgevano in nove feste consecutive, salvo impedimenti e secondo un’antica consuetudine, fino alla Madonna del pilone […] le processioni con cui i confratelli e le consorelle della Compagnia di S. Croce chiedevano alla Vergine la benedizione delle campagne vestiti dei ...
Nel mese di maggio, “la popolazione dell’agro chierese, da otto secoli si raccoglie annualmente attorno ai santi Giuliano e Basilissa, scelti come loro patroni, per festeggiarli ed invocare la loro assistenza sulla famiglia e sul lavoro agricolo” (Caselle, 1987, p. 5) Nell’occasione si svolge u...
Le alici vengono sistemate nel terzigno a strati alterni con il sale. Completati gli strati, il contenitore viene coperto con il tompagno, sul quale vengono collocate delle pietre marine. La colatura d’alici di Cetara è un liquido ambrato ottenuto dal processo di maturazione delle alici sotto sal...
Con un attrezzo appuntito detto vriale viene praticato un foro sotto il terzigno dal quale comincia ad uscire goccia dopo goccia il liquido ambrato. La colatura viene raccolta in un recipiente di vetro e quindi imbottigliata. Al termine del processo di maturazione delle alici (circa 4 - 5 mesi), ...
Un cuoco davanti ad un tagliere dispone l'anguilla per il lungo, fissa la coda al tagliere con un punteruolo. Effettuando un taglio lungo l'asse mediano del pesce divide i filetti in due, in seguito sono effettuati dei tagli trasversali che non dividono tuttavia l'anguilla in pezzi, preparandola ...
A partire dal mercoledì delle ceneri, il tempo della quaresima era caratterizzato dalle pratiche del digiuno e della penitenza a cui erano soggette tutte le persone di età compresa tra i 21 e i 60 anni, ad eccezione di coloro che erano affetti da malanni. Gli alimenti caratteristici erano polenta...
Sino agli anni Sessanta del Novecento, a capodanno i ragazzi durante la mattinata andavano in giro per le case del paese, per porgere gli auguri e chiedere la strenna, ricevendo in dono mele, frutta secca (noci, mandorle), ecc. Al termine i ragazzi si dividevano tutto il cibo raccolto fra di loro.
Bambino durante la raccolta delle olive. In genere la raccolta delle olive si attua quando la buccia delle olive ha raggiunto tutta la sua pigmentazione tipica senza interessare la polpa. Il periodo della raccolta varia a seconda della latitudine. Nell’Italia settentrionale si esegue da settem...
Contadini durante la raccolta delle olive. In genere la raccolta delle olive si attua quando la buccia delle olive ha raggiunto tutta la sua pigmentazione tipica senza interessare la polpa. Il periodo della raccolta varia a seconda della latitudine. Nell’Italia settentrionale si esegue da sett...