Nella frazione Bobbia protagonisti del Carnevale sono Pinòtü, la Bela Gin (sua moglie), le Bele Amsunaury (le spigolatrici), il Gran Cancelliere, i tamburini e gli sbandieratori. “All’inizio del Carnevale il Gran Cancelliere, invece di consegnare a Pinòtü la tradizionale chiave della città, gli ...
Per festeggiare il carnevale si formava un gruppo di una ventina di personaggi: il Carnevale e la moglie, il presidente o giudice, l’avvocato difensore, due arlecchini, tre carabinieri, la Quaresima, alcuni vecchi, il ‘doppio’, il medico, l’infermiere, alcuni figuranti variamente mascherati, un f...
Molto interessante era la festa di chiusura del periodo carnevalesco di Fenils, piccola frazione del comune di Cesana Torinese. A Fenils veniva organizzata una vera e propria rappresentazione goliardica per sancire la fine del periodo di festa, nella piazza principale si allestiva un palco sul qu...
1. A Volvera, paese situato alla periferia della metropoli torinese, il tempo della trasgressione carnevalesca iniziava, come in molte altre località, il giorno dopo l'Epifania. In quella data si dava inizio ad un lungo periodo caratterizzato dalla presenza di due maschere animali: l'orso e la ca...
Nel 2005, i pochi abitanti della frazione di Champlas du Col hanno ripreso la tradizione carnevalesca che si era interrotta nel 1947, in seguito all'abbandono della popolazione alpina. Nell'importante rito sono state riproposte figure che appartengono solo più alla memoria degli anziani: i due "v...
Nel Carnevale di Cortemilia del 2005 è ricomparsa la figura dell'orso di piume, che rinvia alle forme e alle pratiche di un rito di inizio anno che ritroviamo in una descrizione compiuta da Augusto Monti a proposito del Carnevale tradizionale di Monesiglio di circa un secolo fa: "Fu l'anno che lo...
Nella frazione Sessana da tempo immemorabile "la domenica prima delle Ceneri, iniziano i festeggiamenti del Carnevale, con balli, bevute canti e abbuffate che durano fino al martedì grasso. Il clou della festa si raggiunge col Processo al Carnevale, dove viene messo sotto accusa il compaesano ch...
A Bellino era tradizione mettere in scena un Carnevale ricco di molteplici personaggi: secondo le cronache locali era una festa davvero spettacolare, ma per lungo tempo non è stato più possibile ammirarla dal vivo poiché era stata sospesa a partire dal 1958, a causa dei costi troppo elevati. La m...
Al mattino, diversi uomini vestiti da cornuti sono riuniti in corteo e iniziano a far baccano con campanacci, fischietti, tamburi, tamburelli, fisarmoniche, chitarre e altri strumenti a percussione ricavati da contenitori di latta o lavatoi di legno. Il gruppo di cornuti indossa lo stesso costume...
Le maschere villanovesi Giacu Truss, un contadino povero ma furbo, e Pigela, la moglie che lo comanda a bacchetta “già appartenenti alla tradizione orale villanovese e riprese in alcune commedie scritte dal colonnello Luigi Tessiore perché fossero recitate con le marionette del Carro di Tespi” (N...
Costa Celestino, classe 1931, racconta la propria storia di frutticoltore in Valle Bronda, dove si coltivano soprattutto – ma non esclusivamente – mele, pesche, kiwi, susine. Si tratta di un territorio caratterizzato da piccole aziende famigliari, di cui Costa ricostruisce le problematiche e le ...
Cesare Cosentino, originario di Roma (dove è nato nel 1954), ricorda l’arrivo da Roma in Piemonte, a Orbassano, dove già aveva dei parenti nel 1973, diciannovenne, il servizio militare a Pinerolo e il congedo con un mese d’anticipo avendo la futura moglie incinta. Passa quindi a parlare delle dif...
Cesare Mollo, nato a Torresina nel 1940, ci racconta la storia della sua trattoria fondata nel 1872 dal bisnonno Giorgio con il nome di "Trattoria della concordia".Negli anni la trattoria ha cambiato nome diventando "Trattoria Mollo" mentre la gestione è sempre rimasta nella mani della famiglia p...
Nell’Alta Valle Tiberina, attorno Città di Castello, Claudio Ceccarelli coadiuvato dalla moglie (principale protagonista aziendale), inciampa fortunatamente in un “caratello” di vecchio vin santo del suocero e immediatamente scopre un prodotto eccezionale che il tempo ha invecchiato, migliorato e...
Clementina Marchetti è nata da una famiglia di piccoli proprietari terrieri il 18/02/1927. Prima di tre figli,cresce nella cosiddetta " famiglia allargata" in cui il capo famiglia era uno zio, senza figli,che governava i nipoti, le loro mogli e così a seguire. E' vissuta in un piccolo paesino de...
CENTRO STORICO DI ACERENZA E BASILICA CATTEDRALE: il borgo antico di origine medievale, fra i borghi più belli d'italia rivive, senza soluzione di continuit? da 28 anni, i fasti di una storia memorabile del tempo dei normanni, che portarono queste terre di tutto il Vulture -Alto Bradano al domin...
Intervistato nel 2012, Demetrio Veglio, classe 1915, dopo aver diretto negli Anni '30 l'albergo Savona di Alba, nel 1943 aprì, con l'appoggio della moglie, l'albergo Bellavista a Bossolasco, che lasciò nel 1980. L'edificio di Bossolasco, nell'Alta Langa, fu per tutto il dopoguerra luogo di villeg...
Duahne Yolthers, nato nel 1933, è stato intervistato per i Granai della Memoria nel 2011.Nell'intervista Duahne racconta del ruolo del cibo nella sua famiglia, a partire dal ricordo della casa paterna per poi ricordare scene della quotidianità della vita domestica con la sua prima e la sua seco...
Intervistata nel 2005, Enrica Morbello Core, classe 1927, originaria di Casale Monferrato (Alessandria), non nutrì mai simpatie fasciste. In proposito ricorda quando una sua amica, accogliendo l’invito a versare l'oro per la patria, donò una bella spilla, che alcuni mesi dopo vide brillare sul pe...
Alla fine dell’800 il dottor Francesco Paolo Figliola, laureatosi a Napoli nel 1854, fondava una farmacia a Picerno (PZ) di cui era originario; l’attività passò al figlio Giovanni e quindi al nipote Francesco, chimico farmacista, padre dell’attuale titolare, il quale, dopo un breve periodo di att...