Intervistato nel 2007, Giovanni Dalmasso, classe 1958, nato a Chiusa di Pesio, parla del mestiere del malgaro e delle tradizioni delle sorgenti del Po.Giovanni Dalmasso racconta di come abbia appreso il suo mestiere dalla famiglia e l'abbia tramandato ai propri figli. Racconta dettagli della lav...
Giovanni Damonte, classe 1951, è un cercatore di tartufi di Canale oggi in pensione. Nell'intervista racconta di come ha iniziato la sua esperienza, grazie al dono di un vecchio cane da tartufi datogli dallo zio quando era un ragazzo. Nei suoi molti anni di esperienza, Giovanni Damonte spiega com...
I tradizionali dolci della pasticceria fresca torinese, a differenza di quelli che si possono trovare altrove, sono di piccolo formato. I principali sono i seguenti:- bignole, nome che in piemontese viene dato ai bignè (piccoli gusci tondeggianti di pasta dolce lievitata e rigonfia, ripieni di ...
Giovanni Galetto, classe 1930, inizia con un racconto della metà dell’800 del bandito Delpero, detto il “terrore del Roero”, quindi del suo ingresso a scuola in prima elementare a Gerbole negli anni prima dell’inizio della Guerra. Racconta del treno (“macchina a fuoco”) che c’era negli anni Trent...
Giovanni Gallo, classe 1937, ci offre una descrizione del mondo del trifolaio, ponendo il cane sotto una nuova luce: sostiene infatti che esso possa trasformarsi in un guida capace di ‘addestrare’ l’uomo ad andare per tartufi, così come è accaduto per sua moglie. Particolare della sua testimonian...
Intervistato nel 2012, Giovanni Garelli è nato a Mondovì nel 1924 in una famiglia che, dopo un periodo trascorso in Brasile, era tornata nella città d’origine ove il padre nel frattempo era divenuto impresario nel settore estrattivo. Nella intervista il testimone racconta il suo ingresso in f...
Intervistato nel 2007, Giovanni Martinotti nato il 1937, ci racconta la sua esperienza con il fiume Po. Da generazioni il lavoro della famiglia di Giovanni era pescare e vendere il pesce nei mercati. Il padre però non volle che il figlio continuasse la professione di pescatore perché diceva “è ...
Giovanni Monchiero, classe 1963, gestisce a Roddi (Cuneo) l’Università dei cani da tartufo, fondata da suo bisnonno Antonio nel 1880, e poi proseguita dal nonno Giovanni Battista che con Giacomo Morra ha portato avanti questa tradizione e dato vita alla Fiera del tartufo bianco d’Alba. Nell’inte...
Giovanni Monchiero, classe 1968, è un trifulao di Roddi d'Alba. Accanto alla sua attività di trifulao, ha aperto un'università di addestramento di cani, dove i cani ricevono un addestramento di base (cercare e amare i tartufi, salire nella macchina, capire una comunicazione quasi silenziosa del m...
Giovanni Rebora (Genova 13 luglio 1932 - 22 ottobre 2007), è stato per lunghi anni professore di Storia economica e di Storia agraria medievale presso l’Università degli Studi di Genova (dapprima alla Facoltà di Economia, poi a quella di Lettere). Nel corso dell’intervista, rilasciata nell’aprile...
Giovanni Sartoretti accoglie nella sua azienda gli studenti del primo anno dell' Univeristà di Scienze Gastronomiche, spiegando i segreti per come ottenere un prodotto genuino e, allo stesso tempo, di eccellente qualità. Il prodotto d' eccellenza della sua azienda è la mortadella ossolana (unica ...
Con il sorriso stampato in faccia Giovanni Soloni racconta la sua esperienza di ricercatore di tesori culinari. Il tartufo è una passione tramandata dal padre, seguendo le sue orme ha appreso tutto ciò che c’è da sapere attorno questo mondo magico. Nel corso degli anni abbandona qualunque attivit...
Giovanni Tosetto nato il 22 gennaio del 1933 a Viatosto (frazione di Asti), ha dedicato tutta la sua vita al vino. Dopo le scuole elementari, ha lasciato per tre anni la sua terra e la sua famiglia per frequentare una scuola di avviamento professionale ad Asti. Subito dopo è tornato a casa e da q...
Intervistato nel 2012, Giovanni Vachino, classe 1947 racconta del suo impegno nella conservazione della memoria industriale biellese e della mostra "campioni in stoffa" realizzata presso la Fabbrica della Ruota di Pray.Architetto, nato a Biella 28 giugno 1947da decenni si occupa di dare dignità e...
Intervistato nel 2007, Giovanni Valmacco, classe 1931, è un ex-coltivatore e acquaiolo. Per i Granai della Memoria, ricorda aspetti della sua passata professione e del mondo delle risaie della sua giovinezza. Giovanni Valmacco spiega la vecchia professione del “camparo acquaiolo” nelle risaie, o...
Giovanni Varesini, intervistato dagli studenti dell'Università degli Studi di Scienze Gastronomiche durante un loro viaggio didattico nel maggio 2013, ci racconta la tradizionale coltura della cipolla rossa di Breme e di come con la crisi economica attuale si stia assistendo ad un graduale ritorn...
Giovannina Sarra, intervistata da due ragazze dell' Università di Scienze Gastronomiche nel 2012, vive nel comune di Navelli in provincia dell'Aquila. Questa zona è molto famosa per l'eccelente zafferano che viene prodotto, non a caso è coltivato da più di 600 anni. Giovannina Sarra coltiva e rac...
Classe 1934, Giuseppe "Gipo" Farassino è un cantautore torinese. Interprete e autore di canzoni cantate in lingua piemontese, ha anche scritto molte canzoni in lingua italiana, spesso venate di ironica e struggente malinconia e con musiche a volte legate alla tradizione francese, degne di fi...
Gisella Floreanini, nata a Milano il 3 aprile 1906, in questa testimonianza ricorda il periodo in cui fu commissario dell’assistenza e per le organizzazioni di massa della Repubblica partigiana dell’Ossola.Ricorda l’insediamento di una apposita commissione scolastica, presieduta dal letterato Mar...
Giulia Bortot, classe 1995, è stata intervistata per i Granai della Memoria all'interno del progetto "Il Cibo a 4 Occhi" organizzato dal Comitato Festa dei Popoli di Vercelli, l'Università del Piemonte Orientale "A. Avogadro" e l'Università degli Studi di Scienze Gastronomiche. In questo intervi...