Il grano "arso" rappresenta quella parte di grano recuperato subito dopo la mietitura e la bruciatura delle stoppie ed è costituito da chicchi bruciati che danno, poi, alla farina stessa che se ne ricava un colore marrone scuro. La farina di grano "arso" viene adoperata ancora oggi in particolar ...
Vieste vanta una lunga tradizione marinara, che si riflette nel culto specifico che i pescatori riservano alla loro patrona, la Stella Maris, la cui statua, velata da reti da pesca, è custodita in un'edicola antistante il porto. Da vent'anni viene organizzata una festa solenne ai primi di settemb...
La coltivazione delle cozze ha a Taranto una lunghissima tradizione e costituisce una delle attività principali della sua economia. Il Mar Piccolo è tutto punteggiato dai cosiddetti "galleggianti", pali infissi sul fondale che segnalano la presenza di una coltivazione e che caratterizzano lo stes...
Per trabucco si intende un sistema costituito da quattro postazioni, tre delle queli dette "di maestro", che pescano sul lato ovest, e una detta "di scirocco" che pesca sul lato est, in legno, materiale che, a differenza del ferro, invece di essere corroso dalla salsedine, ne è rafforzato. La cos...
A Taranto la preparazione più tradizionale è rappresentata dalle cozze "a puppetègne", corrispondente a ciò che comunemente si chiama impepata o sauté di cozze. La denominazione ha a che fare con il termine dialettale "puèppete", che designa le classi popolari, nel caso specifico i contadini, col...
Le "piccicatelle" sono dei grossi taralli dolci, molto friabili, i cui pochi e semplici ingredienti vengono amalgamati in un unico composto cui si conferisce la tipica forma: due grossi anelli posti uno sull'altro e tenuti insieme dalla glassa di zucchero. Si prepara sulla tavola la cosiddetta fo...
Le telline con le uova e il pane raffermo costituiscono una preparazione estiva, che tuttavia in passato, quando il mare era più ricco di oggi, veniva cucinata tutto l'anno. Dopo averle tenute a bagno per farle spurgare, si fanno cuocere le telline in un tegame di terracotta, in attesa che si apr...
Secondo i pescatori tradizionali del lago di Bolsena, la luna non influisce su tutti i tipi di pesci del lago. Al "lattarino", ad esempio, "la luna nun je fa gnente", cioè quando c'è la luna piena i "lattarini" si pescano ugualmente. Lo stesso vale per persici e lucci, che "co' la luna grossa li ...
La partita a scacchi con pezzi viventi, in costumi medievali, la cui prima edizione risale al 1985, vuole ricordare il grande scacchista del Cinquecento Paolo Boi, detto il Siracusano, che secondo la tradizione si esibì in partite a Castelnuovo Bormida, alla corte del Moscheni, signore del luogo,...
Silvio Pistone nato ad Alba nel 1964, dopo venti anni di piastrellista, dove il lavoro era sicuro e il guadagno molto buono, decide di ritornare a Borgomale (comune che fa parte della comunità montana Alta Langa e Langha delle Valli Bormida e Uzzone), paese d’origine del padre, per iniziare una n...
In questa intervista del 2010 Silvio Zanni nato il 29 maggio del 1944 ci parla della sua osteria “Silvio, la Storia a tavola” un locale tipico di montagna, situato in località Pianosinatico, piccolo borgo di villeggiatura a pochi chilometri dall’Abetone. Silvio prima come insegnante e poi co...
Intervistata nel 2012, Sonia Introzzi è nata a Milano nel 1954, proprietaria del laboratorio Volumina specializzato nel restauro conservativo di libri, pergamene, stampe, documenti e opere su carta. Fondato a Milano nel 1993, Volumina è l’evoluzione del vecchio ‘Laboratorio Restauro Libri', dove ...
In questa intervista realizzata nel 2010, Stefano De Ranieri nato il 30 agosto del 1957 ricorda la sua storia di ristoratore che insieme alla compagna Soledad condivide nei locali ristrutturati dell’Antica e Premiata Tintoria Verciati diventati la nuova sede del “Il Mecenate”. I ricordi di Stefan...
Il Carnevale d'Ivrea trae origine dalle feste che fin dal XVI secolo venivano organizzate nei rioni della città (rappresentati dalle parrocchie di San Maurizio, San Lorenzo, Sant'Ulderico, San Salvatore e San Grato), per iniziativa degli Abbà, giovanotti scapestrati che assumevano scherzosamente ...
A largo dell’isola di Favignana una squadra di tonnaroti sta lavorando alle fasi più concitate della pesca al tonno. Sono posti in piedi sul bordo delle barche lungo il perimetro della camera della morte della tonnara e tirano la rete in modo sincronizzato, aiutati dall'esecuzione di un canto, la...
Dieci butteri in sella ai loro cavalli percorrono rapidamente i campi dell'Agro pontino. Tengono in mano un bastone, detto mazzarella, che agitano energicamente a ritmo di cavalcata con l'intento di raggruppare le mandrie di puledri e di bovini guidandole verso un'unica direzione. Alcuni butteri ...
Intervistato nel 2007, Teresio Novella nato a Santhià nel 1935 ci racconta la storia e l’intento didattico de ‘Lòivel, il Museo Etnografico dell’Attrezzo Agricolo di Casalbeltrame, piccolo centro sospeso fra acqua, terra e cielo tra Novara e Vercelli. ‘Lòivel ospita un’ampia raccolta di attrezzi ...
Canto sociale di carcere di provenienza napoletana. U lunodì o trallallà u lunodì o trallallà past'e fasoule ai carcerate ai carcera' e in miezz'o mare ste na fontana do vann'a bevere i carcera' E chi so' sti carcerate so gende de malavite vaglione de primm'uscite ca non curene a libbertà...
Intervistato nel 2010, Ugo Guida, classe 1942, nato e vissuto a Novara, pensionato, ha lavorato per una quindicina di anni alla Società Falcone per poi far parte dell'amministrazione provinciale di Novara.Nato nel quartiere ovest di Novara (zona Santa Marta), fece il militare negli anni '63-'64,...
Intervistata nel 2011, Valentina Giordano, classe 1984, nata e vissuta a Novara, ricorda le proprie origini, i luoghi a cui è più affezionata, i cambiamenti della città e il carattere dei novaresi.Ricorda le 'biciclettate' tra 'il mare a quadretti', San Gaudenzio e l'attesa del Natale, i 'friciul...