La sera del 1° novembre le famiglie si radunavano in casa e “recitavano il rosario, mentre i membri della Compagnia dei Penitents passavano, rivestiti del camice bianco e con un lume in mano, a batteri i vetri delle finestre ripetendo in ogni casa:’Priéz del défunts!” (AA.VV., 1983, p. 44). Il...
Figura di pastore bucolico seduto a gambe incrociate su un ciocco di legno. Il pastore tiene in mano un flauto di cartoccio, al suo fianco un sacco di juta contiene castagne, realizzate con chicchi di mais dipinti di marrone. I legacci dei calzari sono intrecciati sui polpacci. La tecnica base è ...
Figura di donna seduta su un ciocco di legno con in mano un cestino. La tecnica base è quella delle bamboline #pipinis# in questo caso le dimensioni sono minori e la creatività della cartocciaia si rivela nella costruzione delle vesti.
Oggetto in legno costituito da due parti separate da un rigonfiamento centrale realizzato con dei fogli lignei di forma lenticolare curvati, affiancati e convergenti all'estremità. Al suo interno è contenuto materiale di piccole dimensioni che risuona muovendo l'oggetto. La parte inferiore, funzi...
La coperta è realizzata con il filo di ginestra lavorata al telaio a mano. Il tessuto, piuttosto spesso, forma un motivo stilizzato e losanghe di colori rosso, giallo, verde e blu
Coperta di cotone bianco di adeguate dimensioni tessuta a mano con bordo lavorato all'uncinetto, raffigurante motivi floreali e vegetali
La corda è ottenuta dall'intreccio di peli di capra. Ad un capo la corda presenta un anello rivestito di cuoio cucito a mano
La celebrazione del Corpus Domini è caratterizzata dalla processione che parte dalla collegiata di San Gaudenzio e raggiunge, ad anni alterni, la chiesa di San Giacomo o quella di San Marco. “Anticamente la processione aveva luogo in orario diurno e con la partecipazione delle diverse parrocchie...
Dal 1436 le celebrazioni non hanno mai subito interruzione, se non durante i moti risorgimentali del 1851 durante il XIV secolo (non stabilito quante volte e per quale motivo). Fasi della festa - Capodanno: dopo la celebrazione della messa solenne, il parroco nomina i 4 priori (due uomini e due...
"A cavallo, in corsa, cercavano di rompere con una mano il collo dell'oca appesa a una corda. L'usanza durò fino alla metà circa dell'Ottocento. Qualche traccia delle 'prove di gioventù' rimane ancora oggi, ad esempio ad Oleggio (Novara): qui i giovani dei quattro quartieri si lanciano per seicen...
Il corsetto è in velluto blu, foderato con tela di cotone. In vita presenta una fascia imbottita, che faceva da sostegno alla gonna, impunturata a mano con fili vegetali. Sul centro avanti ci sono dei lacci che servivano per chiudere e dare aderenza al corsetto
L'evento si svolge in Banzi dall'anno 2000. La manifestazione svolta principalmente nel centro storico di Banzi a ridosso dell'Abbazia Benedettina e della Chiesa Madre. L'evento in se è unico a livello comunale ma in stretta correlazione con i cortei storici di Acerenza e Forenza. I cortei suddet...
Cristina Cagliolo, donna napoletana esponente della media borghesia, racconta la sua passione per la cucina, ricordando l’infanzia nella città natia, Nola: le tradizioni familiari coincidevano con quelle alimentari, come il rituale della preparazione della famosa pettola (il cui nome deriva dal l...
"A carnevale: Vicoforte (Bal del saber)" (Milano, 2005, p. 152). "Diversi studiosi riferiscono di danze delle spade nella zona di mondovì e in particolare a Vicoforte, nella frazione San Grato e a B riaglia; alludiamo a Carraroli (1904), Canziani (1913), Pola Falletti Villafalletto (1937), Ga...
Nato nel 1958, Dario Sciolla inizia giovane a lavorare in fabbrica ma nel tempo libero torna in campagna a dare una mano ai genitori e spesso gli capita di investire lo stipendio per apportare migliorie all’azienda agricola mentre assiste alla rivoluzione della meccanizzazione prima e della chimi...
La manifestazione celebra il plurisecolare rituale della transumanza, quando le mandrie e le greggi discendono a valle, dopo i mesi estivi trascorsi nei pascoli di alta montagna. Nel tardo pomeriggio di sabato in piazza Statuto apre la rassegna di lavori artigianali e di prodotti tipici. Alla ser...
"L'acquacotta der villano va magnata co' le mano".
Cavallo Avelignese o Haflinger (Foto A. Sandrucci – Alto Adige, 2020) Un articolo pubblicato il 20 ottobre 2021 sulla rivista Nature aiuta a fare finalmente luce sulla domesticazione del cavallo moderno, le cui origini genetiche, geografiche e temporali sono rimaste fino ad oggi avvolte nel mist...
"Epifania - I 'rei' e la 'befana' ('Parisio')" (Milano, 2005, p. 71) "La sera prima dell'Epifania tutti i giovani e le giovanette vanno in una casa per fare i biglietti (chiamati i 'rei'): cioè sopra striscie di carta scrivono i nomi di tutti i giovani e le giovanette. Ciò fatto arrotolano que...
Ermanno Scaglione, classe 1970, sin da giovane cerca i tartufi e lo fa nei dintorni di Bra. Fa anche parte dell'associazione dei trifulai. La sua ricerca sembra essere prima di tutto un lavoro e poi una passione. Le sue conoscenze vengono dalla sua famiglia e dall'associazione. "Durante la stagio...