Insieme a una ricca e interessante collezione di ceramiche salentine e a numerosi strumenti di lavoro, oggetti d'uso quotidiano e documenti e statue di santi in cartapesta, si segnalano la ricostruzione di una cucina tradizionale e di una camera da letto contadina. Completano lR17;esposizione una...
La raccolta, catalogata sia in italiano che in albanese, è ordinata liberamente in un'abitazione del rione Picitto, fornendo, principalmente, un campionario diversificato di suppellettili della casa, adoperati nella ricomposizione di un'antica cucina ed una camera da letto. Si riscontrano, ...
Organizzato in due sezioni espone circa 2500 oggetti che documentano le attività agricole ed artigianali dell'intera Irpinia. La sezione Civiltà Contadina riproduce fedelmente alcuni ambienti tipici della civiltà contadina quali la cucina e la stanza da letto arredati con mobili ed oggetti d'epoc...
Si tratta di una ricca raccolta che Consolato Squillace riunisce dalla fine degli anni '70 in un piccolo stabile della frazione Quattronari. Il materiale espositivo è composto da attrezzi del lavoro agricolo ed artigiano, da utensili della pesca nonché da diverse suppellettili di uso domesti...
Articolato in diverse sezioni. il museo testimonia il quadro generale della vita contadina tradizionale del Friuli Occidentale. Articolazione del percorso: Lavorazione della terra; Fienagione; Filatura e tessitura; Lavorazione del latte, del granoturco, del vino; La cucina, la camera da letto; Og...
Intervistato nel 2011, Nicola Dall'olio, classe 1969, si occupa da tempo di agricoltura cercando di comunicare i valori di quello che un tempo veniva chiamato settore primario. Nell'intervista ci spiega che cosa sono il territorio e, il suolo, elemento 'vivo', patrimonio e serbatoio della biodive...
I terrazzamenti e il sistema idraulico "arabo", gli orti saraceni costituiscono una parte del territorio nel quale si sono sedimentate azioni dell'uomo, il recupero e la valorizzazione dei quali, per aspetti riferibili non solo all'architettura, al costruito, ma anche all'economia, alla sociologi...
Il Palio, ripristinato nel 2006, viene conteso attraverso giochi popolari (quali il tiro alla fune, la lambada, ecc.) e prove sportive dai quattro cantoni in cui è diviso il paese: Arset (comprendente il centro storico), Campore (comprende le zone di ultimo sviluppo urbanistico e si estende nell...
LR17;esposizione, allestita in una costruzione popolare dell'abitato storico, presenta numerosi attrezzi da lavoro campestre, utensili degli artigiani, giochi di bambini ed adulti, unità di misura, cesti, finimenti dell'asino, foto storiche, qualche strumento di musica popolare, nonché, in ...
L'esecutrice impasta sul tagliere di legno, "tauere", farina di grano duro con acqua tiepida, un uovo e sale, lavorando la massa e amalgamandola con il matterell,o "laianare". Quindi taglia una porzione di massa e la lavora ancora, fino ad ottenere un impasto uniforme che riduce a sfoglia con il...
"... processioni con attori si svolgevano a Cortemilia, Demonte, Valdieri, Cherasco, dove ogni sette anni 'si ricostruiva, secondo le rappresentazioni sacre medievali, la scena della flagellazione del Cristo che, accompagnato dalle figure dei soldati, della Maddalena, delle Tre Marie, si avviava ...
Ogni anno, durante il venerdì della Settimana Santa, avviene la Processione dei Battuti Rossi, costituita da un corteo composto da vari attori: 16 portatori di ricambio, un numero imprecisato di chirichetti, i lettori delle Stazioni della Via Crucis, 8 ragazzi per i supporti delle sbarre in ferro...
Le processioni delle rogazioni si svolgevano nei tre giorni precedenti l’Ascensione. “Dopo il suono festivo delle campane, per l’intera mattinata echeggia ovunque ‘Ora’ o ‘Ora pro nobis’ del popolo, a suggello dell’invocazione di ogni singolo santo, proposta dai diversi cantori che si avvicendava...
A Mondonio (dal 1929 aggregato al comune di Castelnuovo Don Bosco), la prima processione delle rogazioni minori “quella del lunedì, partiva verso le sei-sette del mattino dalla chiesa parrocchiale della Madonna del Rosario, situata nel cuore del concentrico. Dopo aver attraversato in direzione no...
La manifestazione è nata nel 2005 come riproposizione di antichi mestieri e giochi d’un tempo. La denominata “Vijè, cudì e cantè” è stata modificata, nel 2008, in “Vijè giughè e mangè”. Negli ultimi anni, durante la serata viene altresì rievocato un episodio storico legato alla storia locale o...
In occasione della Festa della Madonna SS. del Monte, dopo "le Passate", intorno alle 17 del pomeriggio il nuovo "Signore" dei "casenghi" ("le casenghe") offre ai membri del gruppo un rinfresco rituale che si tiene in una località diversa dalla chiesa della Madonna del Monte. Il gruppo parte dal ...
Il Museo è ospitato nell'antica Chiesa del Gesù Nuovo fondata dai padri gesuiti nel 1597. La "Sala Moscati"R11; costituita da un sala d'accoglienza per i fedeli, la camera da letto e lo studio medico del Santo R11; è arredata con mobili dR17;epoca. Espone ex voto anatomici in argento, una statua ...
In passato sul lago di Bolsena il pesce di lago veniva mangiato "al naturale", cotto direttamente sul fuoco, con sale e pane. Veniva conservato nelle cassette di legno anziché nella plastica come oggi; per conservarlo il pescatore ci metteva sopra un letto di felci per fargli da ombra. Il lago di...
L’“Associazione Nazionale Città del Tartufo” (ANCT), costituitasi nel 1990, ha tra le sue finalità la salvaguardia e la valorizzazione dei saperi e delle tecniche relative al tartufo, al territorio e all’ambiente interessati dalla sua presenza, così come la loro promozione e diffusione in quanto ...
A Cassano in estate si cucina si la "pecora in pignatta", cotta lentamente in pignatta nel camino, condita con erbe locali quali cicoriella, finocchio, fagiolini e bietole, patate e carote, con l'aggiunta di formaggio pecorino. La pignatta viene collocata su un treppiedi di ferro posto all'intern...