Flavio Giolitti, classe 1981, è un giovane di Rossana, che ha intrapreso da sette anni l’attività di allevamento dei suini, con lavorazione delle carni e vendita diretta dei prodotti, principalmente ai mercati. I suoi genitori allevavano bovini e conigli ed egli ha voluto portare avanti l’attivi...
Focolare rialzato circolare con apertura anteriore su un vano per depositare la legna. La cappa è a forma di cupola circolare e presenta, lungo tutta la circonferenza, un bordo piatto.
Il manufatto, addossato ad un angolo della stanza, è costruito con mattoni pieni e malta. presenta una scomparto inferiore per contenere la legna ed uno spazio per la cottura a cupola con l'apertura ad arco.
Annamaria, detta Annina, di Avigliano segue gli insegnamenti della zia Lita e con lei diventa “La Biscottara”. Annina e Lita passano da una frazione all’altra per la preparazione dei biscotti per i matrimoni. Sono i biscotti d’la zita (della sposa) con le uova, le farine di Risciola e di Maiorca ...
I fuochi di San Giuseppe vedono coinvolti tutti i centri dei rioni della citt? di Tito. E' una tradizione pagana che si ripete in altri comuni della Basilicata (vedi Bella).I fuochi di San Giuseppe sono una tradizione comunitaria che, spontaneamente, si svolge in tutto il territorio comunale di T...
Giacomo Para, nato nel 1952 a Chianale, una piccola frazione di Pontechianale (CN), descrive il tradizionale metodo di panificazione nell'alta Val Varaita, dove per alimentare il fuoco veniva utilizzato il Pino Cembro, un legno morbido e profumato che conferiva al pane un sapore molto particolar...
Giovanni Assante ripercorre la storia della sua vita, dall’infanzia in Ciociaria alla missione salesiana che nel 1968 l’ha portato a Kejara, in Mato Grosso, a contatto con i Bororo e gli Xavante, fino agli anni in cui ha rilevato il pastificio storico di Gragnano Gerardo di Nola. Il suo piatto d...
Ireno Gecchele, classe 1933, in questa intervista-testimonianza (effettuata nel 2012) racconta alcuni momenti delle proprie esperienze di lavoro, in cava e nella carbonizzazione della legna.Si sofferma inoltre sulla leggenda delle anguane, “spiriti femminili delle acque e dei monti” (Bravo, 2001,...
La città dell'utopia nasce geograficamente all'interno dell'abitato oggi denominato Campomaggiore Vecchio ed attualmente fa riferimento all'intero territorio comunale, essendo, il nuovo centro ricostruito a circa 4 km dall'insediamento originario. Il bene immateriale è indissolubilmente connesso ...
L’attività di via Duni a Matera, del signor Emanuele Marco Rizzi, è stata ereditata dal padre, che in questo luogo, per 70 anni, ha prodotto latticini, formaggi e tutto quello che era possibile ricavare dalla trasformazione del latte. Negli anni ’50 il latte era raccolto personalmente nelle masse...
All'interno del laboratorio dei fratelli Ansuini, tre norcini preparano i coglioni di mulo. Tale lavorazione è organizzata a catena di montaggio: un norcino inserisce all'interno dei budelli naturali un pezzo di lardo. Poi, attraverso un macchinario, riempie tali budelli con il macinato, ponendol...
Un pastore e una casara prendono un telo di stoffa e, afferrandolo alle quattro estremità, lo tengono ben teso sopra un calderone. Arrivano i pastori con i contenitori di latte appena munto e rovesciano il liquido nel calderone. Il telo di stoffa funge da filtro e priva il latte delle sue impurit...
L’oliva nera è un prodotto tipico di Ferrandina, città Aragonese famosa per essere presidio slow food della Majatica, una qualità d’ulivo presente solo in alcune zone delle colline materane da cui si ricava la famosissima Oliva Nera Infornata di Ferrandina e l’Olio Extravergine. L’oliva nera si ...
Secondo la tradizione una zattera, "madia", su cui era poggiata una icona raffigurante la Madonna approdò nella notte tra il 15 ed il 16 dicembre 1117 sul litorale di Monopoli, all'epoca in cui era vescovo della città Romualdo. Da tempo la cittadinanza invocava la Madonna perché risolvesse miraco...
Il signor Braia, nato nei Sassi di Matera, ha iniziato a praticare il mestiere a 9 anni, nei primi anni ’60, nella macelleria dei genitori in via delle Beccherie dove, un tempo, erano presenti numerosi locali dello stesso genere. Queste botteghe, di massimo 15m quadrati, avevano un frigorifero ce...
Una vita da contadino quella di Mario, sottolinea «la mucca ha mangiato i miei libri»… La sua è una famiglia di carrettieri e contadini, con pochi cavalli si trasportavano pezze per una ditta tessile.Anche la storia di Mario è strettamente legata al mais, dove mucchi di mais raccolto erano luog...
Area di produzione Basilicata nord-occidentale. Materie prime Farina di mais, latte, uva passa, formaggio grattugiato, olio, sale. Materiali ed attrezzature per la preparazione Mestolo in legno, forno a legna. Tecnica di lavorazione e conservazione Si forma un impasto omogeneo con tutti gl...
Area di produzione Montagna e collina lucana. Materie prime Latte crudo di vacca. Materiali ed attrezzature per la preparazione Monaco, caldaia in rame, tino, tavolo spersore, ruotolo e piccoli strumenti in legno. Tecnica di lavorazione e conservazione Il latte crudo di vacca, opportunamen...
Lavoro agricolo e fienagione; metallurgia (attrezzi usati nelle fucine del secolo scorso); lavorazione del legname, produzione di fibre tessili. Ricostruzione della "stua", tinello, che era il centro della casa.
Archeologia della zattera. Tecniche e modalità di esbosco e avvallamento dei tronchi fino al fiume; fluitazione del legname; le segherie, la costruzione delle zattere; la navigazione delle zattere sul Piave e sui fiumi dR17;Europa. Di fronte al Museo è stata ricostruita una antica segheria alla v...