COMUNE DI VIGGIANELLO, in un contesto ambientale caratterizzato da una struttura insediativa anomala, tipica del medioevo, che si dispiega su uno sperone roccioso circondato da enormi distese boscose e da torrenti e canali che ne aumentano il fascino e la bellezza. Valutazione interesse culturale...
Al mattino, diversi uomini vestiti da cornuti sono riuniti in corteo e iniziano a far baccano con campanacci, fischietti, tamburi, tamburelli, fisarmoniche, chitarre e altri strumenti a percussione ricavati da contenitori di latta o lavatoi di legno. Il gruppo di cornuti indossa lo stesso costume...
Le origini del Carnevale chivassese risalgono al XIV secolo, e si legano alla figura dell'Abbà a capo della Confraternita o Società degli Stolti. Per coprire le spese dei propri divertimenti, la compagine di buontemponi ricorreva allegramente all'imposizione di tasse e balzelli tra i più curiosi,...
La popolazione di Valentano all'alba del 14 agosto, alla spicciolata, arriva sul terreno predisposto per la tiratura del solco. Arriva il parroco che si intrattiene con la gente, arriva il gonfalone del paese, intorno al quale i paesani si fanno fotografare e arriva il trattore. Oltre al gonfalon...
La celebrazione del Corpus Domini è caratterizzata dalla processione che parte dalla collegiata di San Gaudenzio e raggiunge, ad anni alterni, la chiesa di San Giacomo o quella di San Marco. “Anticamente la processione aveva luogo in orario diurno e con la partecipazione delle diverse parrocchie...
La Società dei Pitocchi di Peveragno, a inizio Ottocento organizzava, il 15 agosto (27 termidoro), sotto il patrocinio di Sua Nullatenenza il Bisogno, la corsa dell’asino. “La ricorda A. Brofferio nell’opera ‘I miei tempi’, cap. XIII, nell’intestazione di un sonetto del conte Morelli dedicato in ...
Il Corso fiorito affonda le proprie origini tra fine Ottocento e inizio Novecento, ideato per dimostrare l’abilità dei giardinieri del luogo, far conoscere la bellezza dei fiori del lago Maggiore e allietare il soggiorno dei turisti. Inizialmente ad essere ornate di fiori e a sfilare furono le c...
In occasione della Festa della Madonna SS. del Monte che ha inizio all'alba del 14 maggio, dopo la "passata" mattutina per le vie del paese e l'arrivo rituale delle quattro categorie di partecipanti alla chiesa (casenghi, bifolchi, villani, pescatori), si svolge un pranzo rituale dietro la chiesa...
Nel Trecento “molto solenne e lunga era la processione che si svolgeva nella domenica delle Palme. Partendo dalla cattedrale al canto dell’antifona ‘Salvator mundi’, percorreva il centro urbano, accompagnata da antifone e responsori. Raggiunto San Secondo del Mercato e cantata Terza, i rami d’uli...
Dalle ricerche di Patrizia Giudice apprendiamo che a Becetto, piccola comunità montana della Val Varaita, ogni anno si pratica la manifestazione folkloristica 'Lu Cianto Viol'. Questa denominazione nella parlata occitana significa il "Cantasentieri" ed è un'occasione di festa che non deriva dalla...
"A Meire di Fondovet, una frazione di Sampeyre costituita da un gruppo di baite ormai da anni abbandonate, nell'anno 1989 si è organizzata per la prima volta una festa al fine di raccogliere fondi per il restauro del Pilone san Giovanni, sito al centro della frazione. L'iniziativa è partita da du...
"Ogni anno a Sampeyre si festeggiano S.S. Pietro e Paolo in quanto patroni del paese. La cerimonia cade sempre l'ultima domenica di giugno, accompagnata da alcune manifestazioni che si svolgono i giorni precedenti e seguenti la domenica. Gli appuntamenti principali sono stati i balli in piazza,...
La manifestazione, svoltasi per la prima volta nel 2007, ha l’obiettivo di far rivivere, con le attrezzature e le tecniche in uso sino ad alcuni decenni fa nelle campagne piemontesi, le fasi di raccolta e trebbiatura del grano, momenti fra i più significativi della cultura contadina. Il contesto ...
Sino agli anni Trenta del Novecento nel paese alto, a inizio luglio, si svolgeva la festa del Sacro Cuore di Gesù con funzioni religiose e impianto del ballo per due giorni (cfr. Gianuzzi, 1977, pp. 154, 444).
Inizialmente era una manifestazione con incontri musicali ma nel 2000 sono stati inseriti momenti teatrali con la partecipazione della Filodrammatica di Pomaretto. I momenti teatrali si basano su tracce e argomenti che riguardano la vita in montagna; ad esempio, nelle serate dell'estate 2004, una...
La manifestazione, nata nel 2000, si svolge all’interno del borgo antico per quanto riguarda la parte espositiva e commerciale e nei campi e aie delle aziende agricole della zona per quanto concerne le dimostrazioni delle attività contadine di un tempo, legate alla raccolta del frumento. Nel pom...
L’antica cappelletta in regione Gioncheto, già esistente a inizio Ottocento, era “una delle mete preferite delle gite domenicali fuori porta dei chiedesi, che culminavano immancabilmente con grandi merende ed abbondanti bevute” (Mignozzetti, 2008, p. 237). A metà agosto si svolgeva presso il pilo...
La festa del 15 agosto al santuario della Madonna delle Grazie (la Madonnina), rappresentava la festa patronale delle borgate e cascinali siti nella zona (Maroero, Campetto, Spagnolino, Solza, Mangialasino). Già negli ultimi decenni dell’Ottocento è attestato l’impianto del ballo in quell’occas...
La ricorrenza dell'Immacolata Concezione è tradizionalmente chiamata in paese la festa dei “quat pu bij”, in quanto sono quattro bei ragazzi, scelti dalle due priore, a portare in processione la statua della Vergine. La messa solenne, il pranzo dei priori e la processione per le vie del paese so...
A Castellero d’Asti, durante gli ultimi giorni di Carnevale si teneva la festa “d’la crava, del stagnin e d’la barba”, ricca di significati simbolici. Il personaggio della Capra era impersonato da un giovane del paese, coperto da una pelle di capra, che procedeva lentamente e con la testa abbassa...